Laos e Cambogia 🗓

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31 gennaio – 12 febbraio 2020

Il respiro del Mekong

Il Laos custodisce, nonostante anni di guerra laterale li avessero messi in pericolo, l’ambiente e la cultura meno contaminati di tutto il sud-est asiatico. Le città ancora conservano i ritmi e le abitudini di villaggi di campagna, con il traffico ridotto e rilassato, le sottili imbarcazioni che volano sulle onde placide del Mekong, e le foreste che le assediano, in cui gli unici rumori sono i versi degli uccelli e delle scimmie. Fin dall’alba quando i giovani visi sorridenti dei monaci vestiti di zafferano, ringraziano solo con un impercettibile inchino degli occhi chi offre loro il pasto del giorno che comincia, un viaggio nel Laos è innanzitutto una gradita esperienza di silenzio.
Ventotto anni di guerra, e non dimostrarli. La Cambogia è finalmente emersa da decenni di guerra e isolamento che l’hanno reso sinonimo di atrocità, profughi, povertà e instabilità politica. La pace è ancora giovane, ma stabile, e l’atmosfera del Paese è sospesa in un limbo di dolce e moderata euforia per un benessere che gradualmente, senza fretta, comincia ad affermarsi.

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Castellaro Lagusello 🗓

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29 marzo 2020

atmosfere virgiliane

Castellaro Lagusello è un incantevole e piccolo borgo medievale che fa parte dal 2002 del circuito “I Borghi più belli d’Italia”, “Bandiera Arancione” del Touring Club e Patrimonio dell’UNESCO. Il paese è molto piccolo e ancora poco frequentato da turisti e visitatori, in questo piccolo borgo si respira un’aria d’altri tempi.

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Le cave di marmo di Carrara 🗓

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14-15 marzo 2020

ai confini della realtà

La magia delle cave ci abbaglia come una visione.
È il frutto dell’interazione tra duemila anni di storia umana e le caratteristiche ambientali di un territorio la cui particolare origine geologica, e il successivo modellamento geomorfologico, hanno reso unico al mondo. L’enorme bacino delle cave di marmo di Carrara è infatti il più pregiato al mondo, materia prima immortalata nelle opere di Michelangelo e dei più grandi scultori esistiti, ma anche testimonianza grandiosa del lavoro dei cavatori Carraresi.

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Palmanova e Aiello 🗓

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23 febbraio 2020

alla scoperta del Friuli

Palmanova la città fortezza. Costruita nel 1593 dalla Repubblica di Venezia, conservata in condizioni straordinarie, dal 1960 monumento nazionale, nel 2017 è entrata a far parte del Patrimonio UNESCO.
È la città della “numerologia” per eccellenza avendo: pianta stella a 9 punte, 9 bastioni di fortezza e cerchie di mura, 3 porte di accesso (Cividale, Aquileia e Udine), 18 strade radiali di cui 6 le principali e la piazza centrale esagonale. Fondamentalmente risulta essere costruita sul numero 3.
Aiello: il paese delle meridiane. La peculiarità di questo luogo va ricercata per le vie del paese e sui muri delle case; qui infatti appaiono in tutto il loro splendore e varietà le famose meridiane che sono valse ad Aiello l’appellativo di paese delle meridiane. Sono più di 85 infatti gli orologi solari ammirabili in paese.

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Proposte viaggi 2020

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Ci sono tanti modi per intraprendere un viaggio.
Di solito c’è una meta precisa e il percorso non conta,
anzi più veloci si arriva meglio è.
Poi in un momento veniamo scaricati
in una realtà lontana dalle nostre esperienze quotidiane.
Credo che ad affascinare e riempirci di emozioni sia,
non tanto la meta quanto il viaggio in sé.
È la somma del vissuto,
attimo dopo attimo,
che crea lo spessore di un’avventura.
La vera destinazione di un viaggio è il viaggio.

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Val Seriana 🗓

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4 gennaio 2020

i Borghi e il Presepe

Alzano Lombardo: situato all’imbocco della Val Seriana, grazie alla sua posizione strategica, assunse fin dall’alto Medio Evo, un importante ruolo sia per i commerci, che per la produzione di lane e sete. Questa intensa attività economica è ancora oggi leggibile nei palazzi, nelle chiese e nel tessuto urbano. Passeggiare nell’antico borgo medievale di Olera e ritrovarsi immersi in un altro tempo.

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Mongolia

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Impressioni dal viaggio ‘Mongolia

Uno dei primi europei a recarsi in Mongolia fu fra Giovanni di Plano Carpino nel 1247. Venti anni giusti dopo la morte di Genghiz Khān (Temüjin), quando regnava il suo terzogenito, Ögödei Khan principe illuminato ma alcolizzato (a lui si deve la rete di comunicazione postale a cavallo). Il frate minorita nacque in un paesino (in bellunese sarebbe “Pian del Carpen”) tra Perugia e Cortona. Nei suoi scritti rammenta i Samoiedi tra i popoli della Tartaria che occupavano i pascoli tra l’Altai mongolo e le sorgenti dello Yenissei. Tra i suoi affluenti c’è l’Angara, emissario, dalle parti di Irkutsk, del lago Baikal. Il lago riceve le acque del Selenge e dell’Orchon, fiume che abbiamo guadato il 21 luglio apprezzando le qualità dello UAZ. Veicolo tanto brutto quanto efficace, assemblato dal 1966 a Ul’janovsk, città russa così nominata nel 1924 in onore di Vladimir Il’ič Ul’janov, per gli amici Lenin, che vi nacque quando la città si chiamava Simbirsk. Ma qui si esce dal seminato!

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I Cieli del Nord

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Impressioni dal viaggio ‘Le tre Capitali del Nord

Potrei parlarvi per ore dei cieli del Nord. Vi racconterei della luce limpida, dell’azzurro intenso, della luminosità fino a ora tarda, delle nuvole gonfie, dei contrasti e delle sfumature di colore che si andavano via via disegnando lassù.
E potrei dirvi dell’effetto cromatico straordinario che le case colorate di Copenhagen, Helsingør, Stoccolma creavano con il blu del cielo.
Potrei parlarvi del tramonto dopo le dieci di sera sulla nave che ci ha portato da Oslo a Copenhagen e della luna che poi è sorta per chiudere in bellezza il giorno così lungo.
Potrei parlarvi anche del cielo birichino di Stoccolma che, improvvisamente oscuratosi durante il nostro giro in battello, ci ha sorpresi con un nuvolone giunto inaspettato che si è tramutato in acquazzone fragoroso e ci ha costretti a cercare veloce riparo.
E potrei dirvi del mio stupore e della gratitudine nei confronti di questi cieli così belli, del ricordo vivo, intatto che mi porto dentro.

Nidia

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Umbria – la magia del Natale 🗓

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7 – 9 dicembre 2019

Oltre i “soliti mercatini”

Presepi, manifestazioni ricche di folklore, mille bancarelle e tante luci sono l’anima di un Natale che l’Umbria regala a tutti coloro che cercano un luogo ricco di fascino. Ad Assisi, cuore autentico della cristianità, i presepi saranno in ogni dove: quello allestito nel prato della Basilica di San Francesco ha i personaggi in terracotta a grandezza naturale. Le luci diventano protagoniste a Gubbio dove, dal 7 dicembre, sulle pendici del monte Ingino si accende il più grande albero di Natale del mondo: oltre 300 sorgenti luminose collegate da 8 500 metri di cavi elettrici per un effetto cromatico unico. A Perugia infine, all’interno di uno dei monumenti più suggestivi del l’Umbria, la Rocca Paolina, il mercatino di Natale accoglie espositori selezionati da tutta Italia. Un’occasione perfetta anche per visitare il capoluogo umbro, un piccolo scrigno che racchiude immensi tesori.

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Trek sulle Calanques 🗓

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27 dicembre 2019 – 3 gennaio 2020

Trek di Capodanno

Calanques: insenature simili a fiordi norvegesi, un tripudio di rocce che si tuffano nell’acqua limpidissima, in un mare color turchese, per una lunghezza di 20 chilometri. Passeggiare nel Parco Nazionale della Calanques significa partire alla scoperta di paesaggi mozzafiato, nei quali, alle insenature selvagge e nascoste, si alternano sentieri in mezzo alla natura.
Ma non avremo solo camminate sui calanchi, ci saranno pure escursioni a ridosso di località rinomate della Costa Azzurra, come Mentone, Nizza, Saint Tropez e Cap d’Antibes.

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Passo Gardena – Rif. Puez – Colfosco 🗓

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8 settembre 2019

Il Parco naturale Puez-Odle è un’area naturale che racchiude principalmente due gruppi montuosi: il gruppo del Puez e il gruppo delle Odle, entrambi appartenenti alle Dolomiti di Gardena.
L’area protetta è delimitata a ovest dalla valle Isarco, a nord dalla val Pusteria, a est dalla val Badia e a sud dalla val Gardena.
Il gruppo del Puez, è suddiviso col gruppo dello Stevìa, i sottogruppi Sassongher, Gran Cir-Vallunga, dove la cima più alta è il Piz de Puez (2913 m). Il parco è attraversato da nord a sud dall’Alta via n 2.

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