Sabato 25 luglio 2026

I confini sono luoghi misteriosi e poco frequentati,
strani spazi dove le cose, le genti e le culture
vengono separate
rimanendo indissolubilmente in contatto
Cividale è stata luogo di passaggio e crocevia strategico per vari popoli fin dall’antichità, tra cui Celti, Romani, Longobardi, Franchi, Veneziani, Austriaci. Il passaggio di questi popoli ha lasciato un’eredità profonda nella storia, nell’architettura e nelle tradizioni della città. I siti longobardi – il monastero di Santa Maria in Valle e il Tempietto Longobardo – sono Patrimonio Unesco dal 2011.
Alle spalle di Cividale, ecco le Valli del Natisone che si aprono a ventaglio verso la Slovenia con cui hanno condiviso, fino alla Grande Guerra, storia, tradizioni, lingua, cucina, al punto da avere un nome che è una sintesi dei due mondi: Slavia friulana, o Benecjia.
E nelle Valli del Natisone, un vero gioiello, San Giovanni d’Antro: una chiesa, una grotta, una leggenda. “…Aveva l’aspetto di un avamposto medievale, arroccato dove pareva impossibile persino piantare un chiodo. Le costruzioni tardogotiche proteggevano l’accesso all’antro vero e proprio… Ilaria Tuti, Madre d’Ossa)
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