Marocco

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18 – 25 ottobre 2016

Le città imperiali – Casablanca, Rabat, Volubilis, Fes, Marrakech

Il Marocco, confine estremo della romanità, è l’avamposto del mondo arabo, la terra da dove partire alla conquista di un altro continente.
Un percorso unico:  dalle grandi capitali,  testimoni del fasto delle   potenze che hanno a turno governato questo estremo lembo di terra d’Africa, con le loro medine, i labirinti di stradine sinuose circondate da mura, ornate di palazzi, le moschee e i mausolei, i suk e le fontane, alle foreste profumate di cedri delle vallate alle pendice dell’Atlante.

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Gorizia e il Collio

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2 ottobre 2016

città e scenari diVini

Atmosfere di confine e un castello con vista su paesaggi collinari da fiaba. A Gorizia si respira l’atmosfera sospesa tipica di una città di confine: nella piazza Transalpina, fino al 2004 fisicamente divisa da un muro, si passeggia con un piede in Italia e uno in Slovenia.
Una distesa di vigneti ordinati e dolci si stende a perdita d’occhio: siamo nel Collio, un piccolo lembo d’Italia delimitato dal confine sloveno, dai fiumi Isonzo e Iudrio. Il Collio è un’appendice di colline che segna il passaggio tra i picchi delle Alpi Giulie e la pianura che raggiunge il mar Adriatico.

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Mantova e Sabbioneta

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18 settembre 2016

alla corte dei Gonzaga

Ricche di storia e di cultura, Mantova e Sabbioneta sono patrimonio UNESCO dal 2008 e scrigno dell’arte rinascimentale italiana.
Benché differenti per la loro genesi e la loro evoluzione storica, Mantova e Sabbioneta rappresentano tutte e due una sorta di esemplarità: così come Sabbioneta è comunemente considerata come esempio della “città ideale”, frutto del genio costruttore di Vespasiano Gonzaga e delle teorie urbanistiche della fine del XVI secolo, Mantova, a sua volta, è il frutto della visione urbanistica del XV secolo.

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Villach e dintorni

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10 luglio 2016

La porta del sud dell’Austria

La Carinzia, la regione più meridionale dell’Austria, è un autentico scrigno di tesori. In rapporto alle dimensioni del territorio, vi si trova la maggior ricchezza di beni storico-artistici di tutta l’Austria. E dopo la visita a castelli, residenze, chiese o abbazie, c’è sempre un bel lago nelle vicinanze.
Villach vanta origini romane (Santicum). Cittadina cosmopolita e tradizionale, per la sua vicinanza al confine italiano e la sua mediterranea gioia di vivere è nota come “la porta del Sud”.
È attraversata dal placido corso della Drava alla sua confluenza con il Gail e vanta un bel centro storico, il cui fulcro è l’Hauptplatz, su cui si affacciano gli edifici più eleganti in tipico stile nordico e la chiesa di St Jakob.
La pittoresca località di Maria Worth sorge su di un promontorio roccioso della riva sud del lago Worthersee. Nella chiesa, fra l’altro, si può ammirare un altar maggiore barocco impreziosito da una statua lignea della Madonna che è fra i capolavori dell’arte gotica in Carinzia.
Non lontano si trova il colle Pyramidenkogel, dominato dalla torre panoramica in legno più alta del mondo (quasi 100 metri) che offre una vista mozzafiato a 360° sul meraviglioso paesaggio carinziano.

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