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Urbino 🗓

25-27 settembre 2020

Alla corte di Federico di Montefeltro

Urbino va scoperta con naso all’insù. È un meraviglioso scrigno di tesori che ci riporteranno indietro nel tempo, quando la città era uno dei centri più importanti del Rinascimento Italiano. Le cose che valgono assolutamente un viaggio sono custodite nel centro storico che, protetto da mura bastionate, dal 1998 è Patrimonio dell’Umanità Unesco. Quest’anno c’è un motivo in più per visitarla: ricorre il 500° anniversario del suo cittadino più illustre, Raffaello. Il territorio circostante è un susseguirsi di declivi coltivati, di boschi e rilievi a volte scoscesi, di borghi e cittadine ben conservati (come Urbania, l’antica Casteldurante, famosa fin dal Rinascimento per le sue ceramiche). Qui si trovano le rocche e i castelli più belli di tutta la regione: Mondavio è un esempio interessante, anche per la sua storia. Visiteremo anche Pesaro, graziosa cittadina di mare, dal cuore antico e dall’anima musicale.

Urbino: alla corte di Federico di Montefeltro

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Basilica di San Marco 🗓

22 settembre 2020

visita guidata in notturna

La maestosa Basilica di San Marco aprirà in notturna in esclusiva per poter ammirarla nel suo splendore.
Una delle esperienze più emozionanti che si possano fare nella vita è la visita privata notturna alla Basilica di San Marco a Venezia, a porte chiuse, accompagnati dalla sola voce narrante di una guida, quando Piazza San Marco, godendo della tregua dalla folla di turisti che normalmente la contraddistingue, torna ad essere un magico palcoscenico sospeso tra Oriente e Occidente.

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Passo Gardena – Rif. Puez – Colfosco 🗓

8 settembre 2019

Il Parco naturale Puez-Odle è un’area naturale che racchiude principalmente due gruppi montuosi: il gruppo del Puez e il gruppo delle Odle, entrambi appartenenti alle Dolomiti di Gardena.
L’area protetta è delimitata a ovest dalla valle Isarco, a nord dalla val Pusteria, a est dalla val Badia e a sud dalla val Gardena.
Il gruppo del Puez, è suddiviso col gruppo dello Stevìa, i sottogruppi Sassongher, Gran Cir-Vallunga, dove la cima più alta è il Piz de Puez (2913 m). Il parco è attraversato da nord a sud dall’Alta via n 2.

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Navigazione sul Sile 🗓

29 settembre 2019

… di là dal fiume e tra gli alberi

Immersi nella natura, lontani dalle automobili, scoprirete una natura intatta, tra cormorani, aironi, cicogne, ontani e i celebri salici piangenti, un habitat irripetibile, lungo il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, oggi Parco Naturale, tra natura e ville venete.

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Georgia e Azerbaijan 2a partenza 🗓

16-25 settembre 2019

civiltà millenarie

Si scrive Azerbaigian, si legge petrolio. Baku, dove la terra brucia, è famosa da sempre per i fuochi eterni nei pressi della città, dovuti alla presenza di numerose sorgenti di petrolio e gas, che bruciano naturalmente. Grazie alle rendite energetiche e alla stabilità politica, garantita dalla dinastia Aliyev, l’Azebaigian ha saputo elevarsi a potenza regionale e a protagonista della scena internazionale. Pur essendo l’Azerbaigian il più lontano tra i paesi partner dall’Unione Europea, gli interessi economici complementari e gli investimenti strategici in infrastrutture energetiche, disegnano i contorni di una collaborazione solida e destinata ad approfondirsi, Mosca permettendo.
In Georgia invece Mosca ha già dato, facendo dell’Ossezia del Sud, regione della Georgia centrosettentrionale, e dell’Abcasia, all’estremo lembo di nord-ovest, due stati fantocci, de facto indipendenti. Lo stesso modello riproposto più recentemente nel Donbass. La Georgia moderna è il frutto dell’unione delle regioni storiche della Colchide, area affacciata sul Mar Nero e cristianizzata da Andrea, fratello di Pietro, e dell’lberia, più o meno corrispondente a quelli che furono i regni di Cartalia e Cachezia, sul versante sud del Gran Caucaso, dove il Vangelo fu diffuso da Santa Nina l’Illuminatrice nel IV secolo.

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Georgia e Azerbaijan 🗓

7-16 settembre 2019

civiltà millenarie

Si scrive Azerbaigian, si legge petrolio. Baku, dove la terra brucia, è famosa da sempre per i fuochi eterni nei pressi della città, dovuti alla presenza di numerose sorgenti di petrolio e gas, che bruciano naturalmente. Grazie alle rendite energetiche e alla stabilità politica, garantita dalla dinastia Aliyev, l’Azebaigian ha saputo elevarsi a potenza regionale e a protagonista della scena internazionale. Pur essendo l’Azerbaigian il più lontano tra i paesi partner dall’Unione Europea, gli interessi economici complementari e gli investimenti strategici in infrastrutture energetiche, disegnano i contorni di una collaborazione solida e destinata ad approfondirsi, Mosca permettendo.
In Georgia invece Mosca ha già dato, facendo dell’Ossezia del Sud, regione della Georgia centrosettentrionale, e dell’Abcasia, all’estremo lembo di nord-ovest, due stati fantocci, de facto indipendenti. Lo stesso modello riproposto più recentemente nel Donbass. La Georgia moderna è il frutto dell’unione delle regioni storiche della Colchide, area affacciata sul Mar Nero e cristianizzata da Andrea, fratello di Pietro, e dell’lberia, più o meno corrispondente a quelli che furono i regni di Cartalia e Cachezia, sul versante sud del Gran Caucaso, dove il Vangelo fu diffuso da Santa Nina l’Illuminatrice nel IV secolo.

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Viaggio in Etiopia

La valle dell’Omo

Breve riflessione

Oggi riguardavo le foto e mi sono detta : “Sto rivedendo il nostro album di famiglia” perché noi veniamo da lì, da quelle terre dove è stata ritrovata Lucy ed altri ominidi, tutti nostri parenti evolutivi.
Ed è dalla Rift Valley che è iniziata la migrazione che continua e continuerà perché l’uomo è “migrante” per sua natura.

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Sabatambientali

autunno 2018

Il ciclo autunnale dei Sabatambientali, organizzato dal CTG, si è svolto regolarmente a cavallo di settembre e ottobre, sfruttando giornate quasi estive.
Con la prima uscita sabato 29 settembre ci siamo recati a Feltre a visitare il nuovo Museo Diocesano sito in Via Paradiso. Ad accoglierci la dott.ssa Tiziana Conte, curatrice del Museo, che ci ha accompagnato di sala in sala, illustrandoci con competenza e passione i vari pezzi esposti e i locali finemente affrescati, riservandoci qualche curioso aneddoto sul lavoro di recupero e restauro di alcune opere d’arte. L’ala nuova, recentemente restaurata, ha affascinato tutti i presenti e suggestivo è stato il colpo d’occhio verso Feltre affacciandosi dalle finestre.

Sabatambientali autunno 2018

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Etiopia 2018

La nostra grande avventura nella Valle dell’Omo

LORO
“Popoli della Valle dell’Omo, dove tutto è iniziato” recitava il titolo del viaggio in Etiopia. Io dico: dove tutto è rimasto lì nella notte dei tempi. Dal canto mio credo di aver scoperto il “buco nero” dell’Africa. In tutti i sensi. Un buco dal quale quelle popolazioni faticano ad uscire perché legate a tradizioni ancestrali condite con un intruglio di magia, religiosità e tradizioni varie; un buco dove si frustano le donne forse per puro predominio maschile e dove queste vittime si beano di ferite sanguinanti e di piaghe virulente che esibiscono con chissà quale orgoglio anche quando diventano orribili cicatrici sulla schiena; un buco dove il giovane maschio è sottoposto a iniziazione col rischio di essere espulso a vita dalla società se non riesce a saltare su un palcoscenico fatto di schiene di tori, anzi di zebù, frastornati da chiassosi balli e schiamazzi tribali; un buco dove le donne per essere più belle si massacrano il labbro per inserirvi un piattello sempre più grande e sempre più pesante.

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Pellegrinaggio Regionale 2018 🗓

16 settembre 2018

ad Asolo

L’anno scorso siamo saliti al Santuario dei SS. Vittore e Corona ad Anzù di Feltre, quest’anno il CTG Comitato Provinciale di Treviso ci propone una meta di grande impatto attrattivo: ASOLO.
È noto infatti che Asolo è uno dei luoghi simbolo del paesaggio veneto.
La fama e l’aura poetica di Asolo sono indissolubilmente legate alla regina di Cipro Caterina Cornaro (1454/1510) che, ricevuta la signoria del paese in cambio della cessione della sua isola alla Repubblica di Venezia, fece innalzare qui un’elegante corte, dedita alla vita culturale.

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Laguna di Marano 🗓

25 settembre 2018

ultima fermata per i grandi migratori

La Laguna di Marano è un’area di una straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico. Protetta dal mare aperto da una serie di isole e isolette, come quella di Sant’Andrea e quella di Martignano, nota anche come l’Isola delle conchiglie, è caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarità degli insediamenti temporanei dei pescatori, i tipici “casoni”, costruzioni fatte di canna e legno, che rendono la Laguna di Marano uno dei luoghi più interessanti dell’Alto Adriatico.

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Etiopia 🗓

22 settembre-3 ottobre 2018

Nella Valle dell’Omo per la festa del Meskel

Un viaggio incentrato specificatamente sulla conoscenza dei singolari usi e costumi delle popolazioni della Valle del’Omo, con la partecipazione alla festa del Meskel e visite ai mercati tipici locali. Il tutto contornato dal suggestivo paesaggio di savane, laghi e foreste, in una terra selvaggia e meravigliosa, non ancora contaminata dal turismo di massa.

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