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Navigazione sul Sile 🗓

29 settembre 2019

… di là dal fiume e tra gli alberi

Immersi nella natura, lontani dalle automobili, scoprirete una natura intatta, tra cormorani, aironi, cicogne, ontani e i celebri salici piangenti, un habitat irripetibile, lungo il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, oggi Parco Naturale, tra natura e ville venete.

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Georgia e Azerbaijan 2a partenza 🗓

16-25 settembre 2019

civiltà millenarie

Si scrive Azerbaigian, si legge petrolio. Baku, dove la terra brucia, è famosa da sempre per i fuochi eterni nei pressi della città, dovuti alla presenza di numerose sorgenti di petrolio e gas, che bruciano naturalmente. Grazie alle rendite energetiche e alla stabilità politica, garantita dalla dinastia Aliyev, l’Azebaigian ha saputo elevarsi a potenza regionale e a protagonista della scena internazionale. Pur essendo l’Azerbaigian il più lontano tra i paesi partner dall’Unione Europea, gli interessi economici complementari e gli investimenti strategici in infrastrutture energetiche, disegnano i contorni di una collaborazione solida e destinata ad approfondirsi, Mosca permettendo.
In Georgia invece Mosca ha già dato, facendo dell’Ossezia del Sud, regione della Georgia centrosettentrionale, e dell’Abcasia, all’estremo lembo di nord-ovest, due stati fantocci, de facto indipendenti. Lo stesso modello riproposto più recentemente nel Donbass. La Georgia moderna è il frutto dell’unione delle regioni storiche della Colchide, area affacciata sul Mar Nero e cristianizzata da Andrea, fratello di Pietro, e dell’lberia, più o meno corrispondente a quelli che furono i regni di Cartalia e Cachezia, sul versante sud del Gran Caucaso, dove il Vangelo fu diffuso da Santa Nina l’Illuminatrice nel IV secolo.

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Georgia e Azerbaijan 🗓

7-16 settembre 2019

civiltà millenarie

Si scrive Azerbaigian, si legge petrolio. Baku, dove la terra brucia, è famosa da sempre per i fuochi eterni nei pressi della città, dovuti alla presenza di numerose sorgenti di petrolio e gas, che bruciano naturalmente. Grazie alle rendite energetiche e alla stabilità politica, garantita dalla dinastia Aliyev, l’Azebaigian ha saputo elevarsi a potenza regionale e a protagonista della scena internazionale. Pur essendo l’Azerbaigian il più lontano tra i paesi partner dall’Unione Europea, gli interessi economici complementari e gli investimenti strategici in infrastrutture energetiche, disegnano i contorni di una collaborazione solida e destinata ad approfondirsi, Mosca permettendo.
In Georgia invece Mosca ha già dato, facendo dell’Ossezia del Sud, regione della Georgia centrosettentrionale, e dell’Abcasia, all’estremo lembo di nord-ovest, due stati fantocci, de facto indipendenti. Lo stesso modello riproposto più recentemente nel Donbass. La Georgia moderna è il frutto dell’unione delle regioni storiche della Colchide, area affacciata sul Mar Nero e cristianizzata da Andrea, fratello di Pietro, e dell’lberia, più o meno corrispondente a quelli che furono i regni di Cartalia e Cachezia, sul versante sud del Gran Caucaso, dove il Vangelo fu diffuso da Santa Nina l’Illuminatrice nel IV secolo.

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Viaggio in Etiopia

La valle dell’Omo

Breve riflessione

Oggi riguardavo le foto e mi sono detta : “Sto rivedendo il nostro album di famiglia” perché noi veniamo da lì, da quelle terre dove è stata ritrovata Lucy ed altri ominidi, tutti nostri parenti evolutivi.
Ed è dalla Rift Valley che è iniziata la migrazione che continua e continuerà perché l’uomo è “migrante” per sua natura.

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Sabatambientali

autunno 2018

Il ciclo autunnale dei Sabatambientali, organizzato dal CTG, si è svolto regolarmente a cavallo di settembre e ottobre, sfruttando giornate quasi estive.
Con la prima uscita sabato 29 settembre ci siamo recati a Feltre a visitare il nuovo Museo Diocesano sito in Via Paradiso. Ad accoglierci la dott.ssa Tiziana Conte, curatrice del Museo, che ci ha accompagnato di sala in sala, illustrandoci con competenza e passione i vari pezzi esposti e i locali finemente affrescati, riservandoci qualche curioso aneddoto sul lavoro di recupero e restauro di alcune opere d’arte. L’ala nuova, recentemente restaurata, ha affascinato tutti i presenti e suggestivo è stato il colpo d’occhio verso Feltre affacciandosi dalle finestre.

Sabatambientali autunno 2018

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Etiopia 2018

La nostra grande avventura nella Valle dell’Omo

LORO
“Popoli della Valle dell’Omo, dove tutto è iniziato” recitava il titolo del viaggio in Etiopia. Io dico: dove tutto è rimasto lì nella notte dei tempi. Dal canto mio credo di aver scoperto il “buco nero” dell’Africa. In tutti i sensi. Un buco dal quale quelle popolazioni faticano ad uscire perché legate a tradizioni ancestrali condite con un intruglio di magia, religiosità e tradizioni varie; un buco dove si frustano le donne forse per puro predominio maschile e dove queste vittime si beano di ferite sanguinanti e di piaghe virulente che esibiscono con chissà quale orgoglio anche quando diventano orribili cicatrici sulla schiena; un buco dove il giovane maschio è sottoposto a iniziazione col rischio di essere espulso a vita dalla società se non riesce a saltare su un palcoscenico fatto di schiene di tori, anzi di zebù, frastornati da chiassosi balli e schiamazzi tribali; un buco dove le donne per essere più belle si massacrano il labbro per inserirvi un piattello sempre più grande e sempre più pesante.

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Pellegrinaggio Regionale 2018 🗓

16 settembre 2018

ad Asolo

L’anno scorso siamo saliti al Santuario dei SS. Vittore e Corona ad Anzù di Feltre, quest’anno il CTG Comitato Provinciale di Treviso ci propone una meta di grande impatto attrattivo: ASOLO.
È noto infatti che Asolo è uno dei luoghi simbolo del paesaggio veneto.
La fama e l’aura poetica di Asolo sono indissolubilmente legate alla regina di Cipro Caterina Cornaro (1454/1510) che, ricevuta la signoria del paese in cambio della cessione della sua isola alla Repubblica di Venezia, fece innalzare qui un’elegante corte, dedita alla vita culturale.

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Laguna di Marano 🗓

25 settembre 2018

ultima fermata per i grandi migratori

La Laguna di Marano è un’area di una straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico. Protetta dal mare aperto da una serie di isole e isolette, come quella di Sant’Andrea e quella di Martignano, nota anche come l’Isola delle conchiglie, è caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarità degli insediamenti temporanei dei pescatori, i tipici “casoni”, costruzioni fatte di canna e legno, che rendono la Laguna di Marano uno dei luoghi più interessanti dell’Alto Adriatico.

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Etiopia 🗓

22 settembre-3 ottobre 2018

Nella Valle dell’Omo per la festa del Meskel

Un viaggio incentrato specificatamente sulla conoscenza dei singolari usi e costumi delle popolazioni della Valle del’Omo, con la partecipazione alla festa del Meskel e visite ai mercati tipici locali. Il tutto contornato dal suggestivo paesaggio di savane, laghi e foreste, in una terra selvaggia e meravigliosa, non ancora contaminata dal turismo di massa.

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Pellegrinaggio regionale 2017 🗓 🗺

17 settembre 2017

Basilica Santuario dei SS.Vittore e Corona ad Anzù di Feltre

Il santuario custodisce le venerate reliquie dei santi martiri paleocristiani Vittore e Corona, patroni principali della diocesi. Giunte dall’Oriente più di mille fa, sono contenute nell’arca all’interno del prezioso “martyrium”, collocato accanto all’altare.

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Mantova e Sabbioneta 🗓

18 settembre 2016

alla corte dei Gonzaga

Ricche di storia e di cultura, Mantova e Sabbioneta sono patrimonio UNESCO dal 2008 e scrigno dell’arte rinascimentale italiana.
Benché differenti per la loro genesi e la loro evoluzione storica, Mantova e Sabbioneta rappresentano tutte e due una sorta di esemplarità: così come Sabbioneta è comunemente considerata come esempio della “città ideale”, frutto del genio costruttore di Vespasiano Gonzaga e delle teorie urbanistiche della fine del XVI secolo, Mantova, a sua volta, è il frutto della visione urbanistica del XV secolo.

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