Viterbo 🗓

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23-25 settembre 2022

nel cuore della Tuscia

La Tuscia Viterbese è una delle zone più suggestive del Lazio, dove l’alternarsi di antichi borghi, castelli, verdeggianti colline disseminata di vitigni, boschi e casali e numerose testimonianze storiche, creano un indimenticabile mosaico di colori e un paesaggio unico.

Tuscia

Programma

Venerdì 23 settembre – Belluno/Viterbo
Di buon mattino partenza in pullman GT dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte Alpi, autostrada) per Viterbo.
Chi volesse usufruire delle solite fermate è pregato comunicarlo in Sede.
Sosta di ristoro e pranzo LIBERO in autogrill lungo il percorso.
Nel pomeriggio visita guidata della città di Viterbo. La notevole quantità del suo patrimonio storico-artistico la qualifica come “una delle città più interessanti d’Italia” tra le mete turistiche non tradizionali: il Palazzo dei Papi, famoso per l’elegante loggia delle benedizioni,il quartiere di San Pellegrino, un vero gioiello di contrada duecentesca, le fontane storiche, le antiche chiese, la cinta muraria medioevale , una delle poche ancora intatte.
A fine visite sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Caratteristica del quartiere sono i “profferli”, particolari scale esterne che conducono al pianerottolo di accesso delle dimore e la “casa a ponte”, tipo di abitazione che unisce due fabbricati, separati dalla strada, all’altezza del primo o del secondo piano, creando suggestivi passaggi coperti.

Sabato 24 settembre – Caprarola/Bagnaia/Vitorchiano
Dopo la prima colazione partenza con guida per Caprarola, visita al palazzo Farnese ritenuto uno dei monumenti tardo rinascimentali più importanti d’Europa, stanza per stanza, affresco per affresco, e poi i meravigliosi giardini all’italiana con il parco, le sculture ed i giochi d’acqua.
Pranzo in ristorante
A poca distanza troviamo Bagnaia che ospita Villa Lante (metà del Cinquecento su progetto del Vignola).
Si tratta di una rara composizione di residenze, parco e giardino all’italiana. Il ripido pendio del terreno, ridotto a terrazze con fontane, vasche decorate, cascate e giochi d’acqua, termina nel giardino posto sotto la villa, in un parterre dal quale si ammira il prospetto delle palazzine che formano le quinte di un simbolico palcoscenico.
Al termine visita al borgo di Vitorchiano. Il bellissimo centro storico è caratterizzato dal color grigio del peperino e da vicoli, archetti, profferli e piazzette molto suggestive. Altrettanto suggestivi e, a volte inaspettati, i belvedere verso la forra. Da alcuni anni è stato inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia.
Cena e pernottamento in hotel.

Domenica 25 settembre – Civita di Bagnoregio/Belluno
Dopo la prima colazione partenza con guida per Civita di Bagnoregio. La bellezza del borgo, noto come “la città che muore”, rende questo piccolo comune una meta ambita dal turismo nazionale e internazionale, per vedere da vicino una bellezza antica, che sfida il tempo e l’erosione dello sperone tufaceo su cui è posizionata. Tutt’intorno la Valle dei Calanchi, uno spettacolo meraviglioso figlio del vento e della pioggia.
Al termine pranzo in ristorante e quindi partenza per Belluno, dove l’arrivo è previsto in tarda serata.

N.B. – Sarà valutata la possibilità di assolvere al precetto festivo.

Programma dettagliato in sede

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