Sabatambientali primavera 2019

Escursioni nella natura, arte, storia e tradizioni della Val Belluna e dintorni


Sabato 18 maggio 2019

Vittorio Veneto:
Un ambiente urbano tra pareti rocciose e acque impetuose, passeggiando intorno al castrum di Serravalle

Passeggiata illustrata nell’antico borgo di Serravalle, l’antico centro abitato che centocinquant’anni fa, unito a Ceneda, andò a formare l’attuale città di Vittorio Veneto. Si potranno ammirare palazzi e chiese, fra le quali l’oratorio dei Santi Lorenzo e Marco collegato al dismesso ospedale dei Battuti, quasi in riva al Meschio.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30
Durata: circa 2h30′ / 3h
Dislivello: minimo
Interesse: antropico, artistico
È previsto il pagamento di un biglietto di € 2,00 per l’ingresso all’oratorio dei Santi Lorenzo e Marco.
ATTENZIONE! Date le dimensioni dell’oratorio che visiteremo, viene fissato un tetto massimo di 20 partecipanti e pertanto occorre effettuare l’iscrizione presso il CTG.
Calzature e abbigliamento: comodo

Accompagnatore: Michele Buoso (cell. 333/9572357)


Sabato 25 maggio 2019

Trichiana: visita a una azienda agricola e degustazione
Meta della nostra uscita sarà l’Azienda Agricola “Nel Giardino di Fien”, a pochi chilometri da Trichiana, dove Cinzia, con entusiasmo e competenza, cura un esteso frutteto caratterizzato da vecchie varietà locali di ciliegie, mele, pere, pesche, albicocche, biricocco, susine, prugne, fichi, cachi, isole (antica e locale varietà di cachi), more di gelso (bianche e nere), cornioli, Kiwi arguta, nocciole e noci. Seguirà poi una degustazione con formaggi locali, presentati dal ‘Maestro Assaggiatore’ ONAF Gino Triches, abbinati con le confetture prodotte in Azienda, in un’ avventurosa esperienza sensoriale che non mancherà di stupirci.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30 o a Trichiana davanti alla chiesa ore 14:45.
Durata: circa 2h30′
Dislivello: minimo
Interesse: agricolo e gastronomico
È previsto un contributo di € 7,00 per la degustazione.
ATTENZIONE! Stante le dimensioni del locale degustazione, viene fissato un tetto massimo di 30 partecipanti e pertanto occorre effettuare l’iscrizione presso il CTG.
Calzature e abbigliamento: comodo
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


Sabato 1 giugno 2019

Biadene di Montebelluna: il Memoriale Veneto della Grande Guerra
Localizzato nel complesso monumentale di Villa Correr Pisani di Montebelluna, il Memoriale Veneto della Grande Guerra (MEVE), di recente inaugurazione, è uno spazio interattivo e multimediale dedicato ai conflitti e agli eventi che hanno segnato l’ultimo secolo della nostra storia a partire dal primo conflitto mondiale.
Con i suoi 2.300 mq di esposizione propone un nuovo modo di guardare alla guerra in relazione all’ambiente, ai paesaggi, agli apparati e agli uomini che ne sono stati protagonisti con l’obiettivo di interpretare il nostro presente.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:00 oppure a Cesana di Lentiai di fianco alla Pandolfo alle 14:30
Dislivello: nessuno
Durata: circa 2h
Interesse: storico, culturale
L’ingresso al Memoriale prevede il costo di un biglietto di € 5,00 + la spesa della visita guidata che sarà suddivisa tra i partecipanti
ATTENZIONE! Trattandosi di una visita guidata, viene fissato un tetto massimo di 25 partecipanti e pertanto occorre effettuare l’iscrizione presso il CTG.
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


NOTE GENERALI

Mezzi di trasporto: privati con spesa di euro 0,25 al km per auto, da distribuire tra gli occupanti di ogni
mezzo.
Rientro: verso le ore 18:00 – 18:30
Animazioni: le uscite saranno guidate da animatori del CTG con possibili collaborazioni esterne, per le
quali può essere eventualmente richiesto un contributo.
Partecipazione: aperta a tutti (soci e non soci) 
Iscrizioni obbligatorie: presso la sede del Gruppo “Belluno” – Via Carrera n. 1, nelle ore di apertura 
(tel. 0437/950075)
Informazioni: Margherita (0437/752494 339/4495929)




Asiago – Cima Portule e Cima Larici

23 giugno 2019

anello storico/paesaggistico

Cima Portule con i suoi 2308 m . è la seconda vetta più alta dell’ altopiano, dopo Cima Dodici m.2336, e dalle sue viscere scaturiscono le sorgenti del Renzola con le acque che dissetano quasi tutto l’altopiano.

Programma

Ore 6:00 – Partenza dal piazzale della stazione di Belluno con pulmino e mezzi propri per Asiago, Val D’Assa, Val Renzola con parcheggio nelle vicinanze di Malga Larici di sotto, 1625 m.

Prevista breve sosta caffè lungo il percorso.

Ore 8:30 – Gruppo A. Iniziamo l’escursione seguendo il segnavia CAI n.826 che segue l’ampia strada forestale, nota con il nome Erzherzog Eugen Strasse, costruita dagli austriaci e intitolata all’arciduca d’Austria Eugenio, che comandò la Strafexpedition. La salita, quasi sempre dolce e costante, ci porterà in circa 2 ore alla Bocchetta Portule m.1937,
un’ampia e panoramica sella prativa. Dopo la sosta, seguendo sempre per il n. 826, risaliamo il monte Colombaretta e i Cornetti di Bocchetta Portule, m.2148 e poi lungo il Filon di Portule fino a raggiungere la vetta di Cima Portule, m.2308, dove è posta una croce metallica. Qui il panorama è spettacolare. Dopo il pranzo al sacco iniziamo la discesa prima verso nord allo spigolo del Monte Kempel e poi verso ovest (segnavia 826), e, dopo alcuni ripidi tornanti su pietraia, percorriamo un lungo crinale a tratti esposto sulla Val Sugana, che attraversa i resti di un bosco devastato da un incendio nel 2015. Tutto questo tratto in discesa è da fare con attenzione. Raggiunta Porta Renzola m.1949, seguiamo il n. 209 che ci condurrà a Cima Larici, m. 2033, e quindi scenderemo al punto di partenza.

Ore 8:30 – Gruppo B. Dal parcheggio, con un’andatura più tranquilla, raggiungiamo Bocchetta Portule m.1937. Qui gli Italiani avevano realizzato nella roccia una postazione per batteria a sbarramento della Val d’Assa; quando poi gli Austriaci la occuparono vi costruirono la strada, due teleferiche e serbatoi d’acqua per le truppe con una condotta che captava l’acqua 800 m. più sotto, in fondo la Val Renzola, sollevandola con ben sei pompe.
Sosta per il pranzo e quindi ritorneremo al parcheggio per lo stesso percorso.

Dislivello: Gruppo A 750 m. circa – Gruppo B: 300 m. circa.
Riferimento: cartina Tabacco n. 050
Tempo di percorrenza: gruppo A: 5/6 ore – Gruppo B: 4 ore
Equipaggiamento: adatto per escursioni in montagna (pile, scarponi, ombrello o mantellina, viveri)
Accompagnatori: Luciano Damin e Maria Grazia (tel.0437 748052; cell.329 290 4345)
Note – Non ci sono punti di appoggio e l’escursione si farà solo con tempo stabile
Il programma è da ritenersi indicativo, potrà subire delle variazioni che saranno comunicate dopo la ricognizione.

Programma dettagliato in sede




San Pietro in Tuba e forcella Zoppei

9 giugno 2019

“antichi percorsi”

Escursione storico culturale sulle orme dei Cavalieri Templari e dei viandanti medievali fra il castionese, Limana e col Visentin.

Programma

ore 8:00 – Ritrovo alla stazione di Belluno e partenza con il pulmino e le auto verso Limana, Giaon, strada per Val Morel.
Dopo alcuni tornanti, in prossimità di una casa disabitata, faremo la prima sosta con le auto, per poter salire in circa 15 minuti al Colle di San Pietro in Tuba (m. 796 slm). Qui, intorno al 1075, venne costruito un importante castello dal Vescovo Ottone di Frisinga (Germania vicino a Monaco di Baviera ). In quel periodo si stavano organizzando le Crociate verso la Terra Santa e questo castello serviva come punto di appoggio per i Cavalieri e i pellegrini del tempo. Ci sono molte storie che ruotano intorno a questo antico maniero e ve le racconterò mentre potrete vedere i resti dei muri in cima al colle.
Dislivello circa 100 metri su comodo sentiero nel bosco senza difficoltà.

ore 9:30 – riprenderemo le auto in direzione Val Morel, malga Pianezze (m. 1017 slm), dove lasceremo le auto, per proseguire sul sentiero per la forcella Zoppei (m. 1417 slm) alla base del Col Visentin in circa 2 ore su sentiero facile.
Questa zona era un antico passaggio fra il bellunese e la pianura ed era molto pregiato per i pascoli, che già dal 1200 venivano contesi fra le popolazioni di Cirvoi, Ceneda (Vittorio Veneto) e Pieve di Soligo.
Dalla forcella scenderemo in breve alle sottostanti case Zoppei dove faremo la sosta con pranzo al sacco.
Molta storia del bellunese è passata per quei sentieri e prati e cercherò di raccontarvela mentre potrete gustarvi lo splendido panorama sulla Valbelluna e sul Visentin.

Rientro per il sentiero dell’andata fino alle auto verso le ore 16:00 e consueto ritrovo mangereccio.
Se il tempo lo consente sulla strada del rientro faremo una breve sosta alla chiesetta di Madonna di Parė per vedere i resti dell’ antico fortilizio usato dagli abitanti del luogo per difendersi.

Rientro a Belluno per le ore 17:30

Dislivello totale: circa 520 metri, sia in salita che in discesa.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, mantella o ombrello, borraccia, ricambio di biancheria, consigliate le racchette telescopiche.
Iscrizioni in sede del C.T.G. entro il venerdì 7 giugno 2019. Chi può mettere a disposizione l’auto è pregato di comunicarlo in segreteria.
Al momento non ė stata ancora fatta la ricognizione del percorso, mi riservo di modificare il tragitto in caso di sentieri inagibili o pericolosi. Appena sarà possibile in segreteria potrete trovare il percorso completo.
Accompagnatore: Mila Dal Magro (Cell. 3287199427).

Programma dettagliato in sede




Soggiorno marino a Grottammare

8-22 giugno 2019

Hotel Caraibi (direttamente sul mare)
Nella verde Riviera delle Palme, l’ospitalità, la cortesia ed il relax trovano la loro sede ideale nell’Hotel Caraibi, situato in prima fila sul mare basta attraversare il lungomare e ci si troverà in spiaggia; l’hotel dista 1 km da San Benedetto del Tronto (con isola pedonale e negozi), e si trova in una posizione straordinaria dalla quale si gode anche la vista delle colline retrostanti.

Le camere dotate dei più moderni comfort: TV LCD con ricezione satellitare, aria condizionata, telefono diretto, cassaforte, bagni con box doccia e balcone con vista panoramica sul mare e sui monti. Hotel direttamente sul mare con il proprio stabilimento balneare convenzionato, include 1 ombrellone, 1 sedia-sdraio e 1 lettino per ciascuna camera. Per ogni tipo di svago, oltre alle numerose discoteche della zona, è possibile utilizzare le 15 biciclette che l’hotel mette gratuitamente a disposizione sui 15 km di pista ciclabile (di cui 7 km senza attraversamenti automobilistici).
È possibile, inoltre, organizzare e prenotare escursioni e gite in barca. Ed infine il collegamento ad Internet con servizio WI-FI gratuito.
Cucina: La famiglia Bollettini, con mamma Gina ai fornelli, assicura una cucina casalinga, genuina ed invitante basata sulle specialità della tradizione marinara locale e dell’entroterra piceno in grado di soddisfare anche le diverse richieste degli ospiti.

Programma

sabato 8 giugno: al mattino partenza in pullman GT da Belluno (P.le Stazione) via Ponte Alpi, per Grottammare con soste di ristoro e pranzo libero in autostrada.

Arrivo (primo pomeriggio) in hotel e sistemazione nelle camere prenotate. Cena e pernottamento.

dal 9 al 21 giugno (compreso): soggiorno con possibilità di escursioni facoltative da concordare in loco.

sabato 22 giugno: dopo il pranzo in hotel, partenza un pullman per Belluno, con soste di ristoro lungo il percorso, e dove l’arrivo è previsto in serata.

N.B. – durante il soggiorno ci sarà la possibilità di assistere alla Messa.

Programma dettagliato in sede




Gruppo del Carega

30 giugno – 1 luglio 2018

anello dei 4 rifugi

Programma

Sabato 30 giugno

Ore 13:00: partenza dal parcheggio del Palasport (area a sosta libera) con pulmino e mezzi privati.

Ore 16:30: Arrivo a Giazza (Ljetzan), a quota 760 m, situata a nord-est della provincia di Verona. È un paesino di poche centinaia di persone dove si parla il cimbro, antica parlata germanica portata da un gruppo di emigranti di origine tedesca insediatisi nel territorio in epoca medioevale. Possibilità di visitare il piccolo Museo dei Cimbri.
Si prosegue poi con i mezzi risalendo la Val Revolto, fino a raggiungere il Rifugio Revolto (m. 1336) dove pernotteremo.

Domenica 1 luglio

Ore 7:00: sveglia, colazione.

Ore 8:00: suddivisione delle due comitive

Gruppo A)
Imboccato il segnavia n.186, in parte sentiero e poi su rotabile, raggiunge Passo Pertica (m. 1530) dove sorge l’omonimo Rifugio. Dopo il secondo tornante si segue a sinistra il sentiero 108, che sale abbastanza rapidamente nel bosco di pino mugo. Dopo i ruderi della ex Cava di marmo il sentiero gira a destra e con alcuni sali scendi raggiunge il Rifugio Fraccaroli a quota 2230. Con un ultimo breve sforzo si sale in cima al Monte Carega (m. 2259) da dove il panorama spazia a 360 gradi dalla pianura veneta ai monti del trentino (Adamello, Gruppo del Brenta).
Tornati al sottostante rifugio sosta per il pranzo libero.
La discesa avviene lungo il sentiero n. 157 fino al Passo Bocchetta Mosca e da lì si raggiunge il Rifugio Scalorbi (m. 1767) dove ci si riunisce con la comitiva B).

Gruppo B)
Imboccato il segnavia 186, in parte sentiero e poi su rotabile, raggiunge Passo Pertica (m. 1530) dove sorge l’omonimo Rifugio. Seguendo la comoda strada bianca, in leggera e costante salita, raggiunge il Rifugio Scalorbi (m. 1767) dove si farà sosta per il pranzo libero e si aspetterà la comitiva A).

Tutti insieme scenderemo quindi attraverso l’alpe di Campobrun dove si trova una malga con possibilità di acquisto di formaggi. Il sentiero 185 che scende a valle ci porterà in circa 1 ora di nuovo al Rifugio Revolto.

Ore 16:00: partenza per il Belluno con arrivo in serata.

Dislivello – Gruppo A): m. 900 – Gruppo B): m. 450
Difficoltà – Gruppo A): si richiede un buon allenamento – Gruppo B): nessuna.

Nel rifugio vengono forniti cuscino, coprimaterasso e coperte. Non vengono fornite le lenzuola né federe; portare quindi il proprio sacco lenzuolo oppure il sacco a pelo.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, viveri, ricambio di biancheria. Consigliate le racchette telescopiche.
Accompagnatori: Marzemin Margherita (cell. 3394495929) e Da Canal Paolo
Iscrizioni: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera n.1 negli orari di apertura, fino ad esaurimento dei posti disponibili (n. 20), con contestuale versamento obbligatorio della quota di partecipazione. Si prega di lasciare il numero di cellulare per eventuali contatti.
Carta TABACCO n. 56 scala 1:25.000 Piccole Dolomiti Pasubio

Programma dettagliato in sede




Dal Passo Staulanza a Zoppè di Cadore

17 giugno 2018

due passi all’ombra del Caregon

Programma

Ore 7:30 – Partenza da Belluno in Pullman dal p.le Stazione

Ore 9:30 – arrivo alla Forcella Staulanza (sosta caffè)

Ore 10:00 – inizio della camminata attraversando il prato di fronte il Rif. Staulanza (m. 1766).
Appena entrati nel bosco s’incontra il sentiero Cai n°472 che seguiremo voltando a destra.
Il sentiero prosegue nel bosco e in qualche tratto, dove il terreno è fangoso, sono state realizzate delle passerelle.
Mano a mano che contorniamo il Pelmetto che rimane sempre alla nostra sinistra, incrociamo in località Pian dei Boi a m. 1869 una deviazione del sentiero che sale da Palafavera.
Più avanti poco prima dell’incrocio con il sentiero 474 che sale direttamente da Palafavera, si incrocia una deviazione, questa volta sulla sinistra, che porta all’impronte di Dinosauri proprio sotto il Pelmetto. (Possibile breve variante per vedere il famoso sito archeologico – 30 min). Il sentiero lascia il bosco per infilarsi in un vasta ed estesa boscaglia di pini mughi.
Il paesaggio diventa più aperto e si può ammirare il Pelmo a sinistra e il gruppo del Civetta alla nostra destra.
Con pendenza moderata il sentiero continua a salire, fino al Passo di Rutorto a 1931 mt, dove si incrocia il sentiero (n. 471) che sale da Zoppè di Cadore. La vista si apre sui Campi di Rutorto dove a solo 300 m. si trova il Rif. Venezia. (m. 1946).
Tempo previsto: circa 2,30/3 ore.
Dislivelli parziali: in salita m. 407, in discesa m. 248.

ore 14:30 – dal Rif. Venezia si prende il sentiero n°471 e successivamente su strada militare n. 493 che ci condurrà al centro di Zoppè di Cadore (1461 m.) dove troveremo il pullman.
Tempo previsto: 2 ore.
Dislivello: in discesa 486 m.

Ore 17:30 – partenza per il viaggio di ritorno a Belluno (dopo sosta pic-nic)

Difficoltà: Nessuna. È richiesto un allenamento commisurato alla lunghezza del percorso.
Riferimenti: Carta Tabacco n. 25.
Equipaggiamento: scarponi, giacca a vento, mantella o ombrello, borraccia, ricambio di biancheria, consigliate le racchette telescopiche.
Posti disponibili: n. 30
Accompagnatori: Ferrara Oscar (Cell. 3384750123) e Dal Farra Luigino (Cell. 3481501023)
Iscrizioni: presso la sede del gruppo Belluno, entro mercoledì 13 giugno 2018 con contestuale versamento della quota.

Il presente programma è da ritenersi indicativo, potrà subire delle variazioni che saranno comunicate dopo la ricognizione.

Programma dettagliato in sede




Monte Salarol – Croce dei Lebi

10 giugno 2018

una lunga dorsale storica

Programma

Ore 7:00 – partenza dal piazzale della Stazione di Belluno con pulmino e mezzi privati via Feltre, Seren del Grappa, statale Cadorna, arrivo e parcheggio al Centro Didattico di Valpore (1279).

Breve sosta caffè lungo il tragitto.

Ore 9:15 – inizia l’escursione per stradina sterrata fino a un bivio dove si va a destra salendo con pochi tornanti alla conca di malga Valpore (1437 m.), si volge a sinistra per carrareccia fino al bivacco Murelon (1483 m.).
Dal bivacco si sale verso est per tracce il ripido pendio che in circa mezz’ora porta alla dorsale (circa 1650 m.) tra i monte Salarol e Col dell’Orso. Per sentiero n. 156 (Alta via degli Eroi), bellissimo percorso di cresta, si passa Col dell’Orso (1679 m.), cima Casonet (1614 m.) fino a giungere alla croce dei Lebi (1571 m.), si scende poi lungo la Val dei Lebi fino al centro di Valpore. Tempo permettendo la sosta pranzo verrà fatta lungo la dorsale.

Ore 16:00 – partenza per il viaggio di ritorno a Belluno; sosta ristoratrice lungo il percorso.

Rientro a Belluno previsto in serata.

Dislivelli: circa 500 m. sia in salita che in discesa.
Tempo di percorrenza: 5 ore circa.
Difficoltà: nessuna difficoltà, un buon allenamento data la lunghezza del percorso.
Riferimento: carta Tabacco 1:25.000 N.51 Monte Grappa
Equipaggiamento: scarponi, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, ricambio di biancheria, facoltative ma consigliate le racchette telescopiche.
Posti disponibili: N. 25
Accompagnatori: Dal Farra Luigino (tel. 0437/942024) e De Cian Graziella (3343630759)
Iscrizioni: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera n.1 negli orari di apertura, entro venerdì 8 giugno 2018 con contestuale versamento obbligatorio dell’intera quota.

Il presente programma è da ritenersi indicativo, potrà subire delle variazioni che saranno comunicate dopo la ricognizione.

Programma dettagliato in sede




Asiago

17 giugno 2018

un giorno sull’altopiano

L’altopiano dei Sette Comuni, noto anche col nome di altopiano di Asiago dal nome del suo principale centro, è un vasto altopiano che si trova nella zona di confine tra le regioni Veneto e Trentino-Alto Adige.
Gran parte del territorio anticamente era suddiviso in sette circoscrizioni organizzate in una federazione autonoma (la più antica al mondo paragonabile a un moderno Stato federale) denominata Federazione dei Sette Comuni.

Programma

ore 7:00 – partenza dal Piazzale dello Stadio di Belluno (via Feltre, Valsugana).

ore 7:05 – partenza dalla Stazione di Belluno.

Arrivo ad Asiago, incontro con la guida ed inizio visita del centro storico della cittadina. (Sacrario Militare, il Corso, Municipio, Duomo, ecc). Il poeta Gabriele d’Annunzio definì Asiago “la più piccola e più luminosa città d’Italia”, coniando uno slogan che sembra scritto oggi.
La cittadina (mt.1000) è il centro principale dell’Altopiano più vasto d’Italia, una vasta conca verde nel cuore della montagna veneta circondata da cime che arrivano a 2.350 metri d’altezza, che ospita anche gli altri 7 Comuni del comprensorio: Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo, che potremo ammirarli dall’alto.

Pranzo libero

Nel pomeriggio visita ad una fattoria-caseificio con possibilità di acquisti. L’origine del formaggio Asiago si fa risalire intorno l’anno Mille; oggi è il quarto formaggio DOP di latte bovino del nostro Paese, per quantità prodotta.
Le malghe sull’Altopiano dei Sette Comuni sono oltre 100 e costituiscono per estensione e per numero il più importante sistema d’alpeggio dell’intero arco alpino.
In bus andremo poi al caratteristico e unico del suo genere Museo dei Cuchi: fischietti di terracotta provenienti da tutto il mondo. Il cuco è probabilmente il primo giocattolo sonoro dell’antichità, la sua origine si perde nella notte dei tempi; il cuco era l’umile, variopinto giocattolo dei bimbi poveri; si comprava nelle bancarelle delle sagre paesane.

Al termine partenza per Belluno (via Valsugana, Feltre) dove l’arrivo è previsto in serata.

Programma dettagliato in sede




Il trenino dei Castelli

2 giugno 2018

In compagnia di guide esperte scoprirete i castelli più suggestivi delle Val di Non e della Val di Sole, assaporando il territorio a bordo di un treno, come facevano i viaggiatori di una volta. Un tour che permette di immergervi in luoghi e vicende che costituiscono pagine importanti nell’arte e nella storia del Trentino.

Programma

ore 6:00 – partenza dalla Piazza dello Stadio di Belluno (via Feltre, Valsugana).

ore 6:05 – partenza dalla Stazione di Belluno.

ore 8:50 – a bordo di un trenino, con carrozze prenotate, si parte da Trento per risalire i pendii delle valli del Noce.

ore 10:40 – arrivo in stazione a Mezzana e continuazione della giornata in pullman.
Il programma prevede la visita di quattro Castelli con guida.
Dopo una visita al Castello San Michele di Ossana, al cospetto della Presanella, si scende in pullman a Castel Caldes, che da secoli controlla l’accesso alla Val di Sole.
La giornata prosegue a Castel Valer, un’elegante residenza privata riconoscibile dall’altissima torre poligonale, e a Castel Thun, con le sue atmosfere raffinate.
Tra una visita e l’altra una colazione salutare proposta da Melinda e Latte Trento, un banchetto di prodotti locali realizzato dalla Strada della Mela, vini e bollicine della Cantina Rotari Mezzacorona e infine una tisana di erbe officinali da sorseggiare alle magiche luci del tramonto, nella cornice suggestiva di un antico maniero.

ore 19:15 – Rientro previsto a Trento. Proseguimento in bus per Belluno dove l’arrivo è previsto in serata.

Programma dettagliato in sede




Montesilvano Lido

3-16 giugno 2018

Soggiorno marino

Montesilvano sulla destra del fiume Saline; la zona più popolata si estende lungo la costa adriatica e costituisce un’importante stazione balneare; l’antico centro, m.160, è arroccato su di un’incantevole collina con bel panorama sul mare.
Fuori del centro abitato la Chiesa della Madonna della Neve con avanzi di preziosi affreschi nella zona presbiteriale. Nel centro di Montesilvano Colle, il Palazzo Delfico dalla struttura barocca, la Chiesa di S. Michele.
A Montesilvano Spiaggia interessante il moderno Monumento ai Caduti, opera di un artista locale: composizioni a blocchi di pietra opportunamente disposti, di varie grandezze, in armonico equilibrio, figura bronzea distesa.

Hotel situato direttamente sul mare a 1 Km dall’uscita autostradale e a 600 m dal Centro della città di Montesilvano Lido, una graziosa cittadina ai confini della moderna e vivace Pescara.
Vicino si trova “Porto Allegro” un grande centro commerciale e di intrattenimenti con negozi per lo shopping ed il tempo libero, sale giochi, bar e n. 11 sale cinematografiche.
Ampio parcheggio esterno per pullman che facilita il carico/scarico dei bagagli degli ospiti. In soli 5 minuti a piedi è possibile raggiungere lo splendido lungomare con la sua interminabile pista ciclabile, che in estate si anima di mercatini diurni e serali, bancarelle, spettacoli e concerti, luna park.
Nel raggio di 1 km si collocano la guardia medica, diverse farmacie, la chiesa, caffetterie e negozi.
A soli 150 mt dall’hotel invece si trova la fermata dell’autobus che porta direttamente al centro di Pescara percorrendo tutta la costa in soli 20 minuti.

Programma

domenica 3 giugno
al mattino partenza in pullman GT da Belluno (P.le Stazione) via Ponte Alpi, per Montesilvano Lido con soste di ristoro e pranzo libero in autostrada.
Arrivo (primo pomeriggio) in hotel e sistemazione nelle camere prenotate. Cena e pernottamento.

dal 4 al 15 giugno (compreso)
soggiorno con possibilità di escursioni facoltative da concordare in loco.

sabato 16 giugno
dopo il pranzo in hotel, partenza un pullman per Belluno, con soste di ristoro lungo il percorso, e dove l’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio.

N.B. – durante il soggiorno ci sarà la possibilità di assistere alla Messa.

Sistemazione: al Grand Hotel di Montesilvano****
Struttura direttamente sul mare: dispone di 130 camere, tutte dotate di servizi privati in marmo con vasca da bagno/doccia, aria condizionata/riscaldamento autonomo, telefono, balcone, TV color LCD, mini frigo, asciugacapelli, cassaforte e porte con apertura a scheda magnetica, terrazza sul mare, ampi saloni, Bar, 3 ascensori ai piani funzionanti di cui uno panoramico, sale da ritrovo e ricreative, da ballo e da lettura. Struttura priva di barriere architettoniche interne ed esterne.
Hotel con il proprio stabilimento balneare (privato) in concessione, attrezzato con ombrelloni e sdraio. La spiaggia è di sabbia fine ed il mare scende in modo graduale, all’esterno è possibile trovare un giardino ombreggiato e piscina.

Iscrizioni: in sede subito.
Chiusura iscrizioni: ad esaurimento dei posti disponibili (n. 25).

Programma dettagliato in sede

 




Foto Valvasone

Inserite foto gita a Valvasone e San Vito al Tagliamento (18/06/2017)

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Mont Alt di Framont

25 giugno 2017

un esplosione di colori sull’agordino

Programma

Ore 7:00: partenza dal piazzale della stazione con pulmino e mezzi privati via Agordo fino al Passo Duran (m. 1601). Sosta caffè al Passo.

Ore 8:30: rifocillati, imbocchiamo il sentiero n.549 che in una oretta ci conduce al rifugio Carestiato, m.1834. Qui i 2 gruppi si dividono.

Il gruppo A  per il sentiero n.554, sotto le pareti della Moiazza, raggiunge forcella del Camp, m. 1933.  Varcata la sella scende di circa 100 m., e poi  inizia la salita, a tratti ripida, che conduce fino alla cima di Mont Alt, dove c’è la croce e un panorama a 360° favoloso, che ripaga largamente della fatica.
Sosta per il pranzo al sacco e ritorno per lo stesso sentiero.

Il gruppo B, sempre per il sentiero 554, raggiunge con andatura più tranquilla la forcella de Camp dove farà la sosta per il pranzo al sacco e quindi tornerà al rifugio Carestiato, dove le 2 comitive si riuniranno per tornare insieme al passo Duran.

Ore 16:00: partenza per il viaggio di ritorno a Belluno; sosta ristoratrice lungo il percorso.

Rientro a Belluno previsto per le ore 18:30.

Dislivelli: per il gruppo A: m. 1100 circa – per il gruppo B: m. 400 circa                  
Ore di effettivo cammino: per il gruppo A: ore 3:30 (andata) e 2:45 ritorno – per il gruppo B: ore 2:30 (andata) e 2:00 ritorno
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica; è richiesto per il gruppo A un discreto allenamento.
Riferimenti cartografici: Cartina Tabacco 1:25.000 n. 015 “Marmolada-Pelmo-Civetta-Moiazza”.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, viveri, ricambio di biancheria. Consigliate le racchette telescopiche.

POSTI DISPONIBILI: n. 25. La precedenza nell’assegnazione dei posti sul pulmino verrà definita in base all’ordine dell’iscrizione completa del versamento della quota.
ACCOMPAGNATORI: Luciano Damin (cell. 329 2904345) e Maria Grazia Gasperin.
ISCRIZIONI: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera, con contestuale versamento della quota, entro venerdì 23 giugno.

Il presente programma è da ritenersi indicativo; potrà subire delle variazioni che saranno comunicate dopo la ricognizione o in corso dello svolgimento dell’escursione in base alle condizioni atmosferiche.

Programma dettagliato in sede




Rifugio Lusia

11 giugno 2017

panorami mozzafiato

Programma

Ore 7:15: Partenza dal Piazzale della Stazione di Belluno con pulmino e mezzi propri via Agordo, passo San Pellegrino con sosta caffè.

Ore 9:15: inizio escursione  da località Fango (m. 1643). Si attraversa il torrente e si prende il sentiero n. 625 che entra in un folto bosco.  
Salendo si incontrano trincee, muri a secco e resti di fortificazioni, che costituivano la linea di difesa austriaca durante la prima guerra mondiale, fino a raggiungere uno spazio aperto. Il sentiero prosegue dapprima con moderata salita e poi in piano fra abeti giganteschi e piccole radure.
Poco più avanti si attraversa il rif del Ciadinon. Per un pendio scosceso da affrontare con attenzione (il sentiero si restringe ad un esile traccia) si entra sul limite inferiore del Ciadinon. Dopo il tornante si lascia il sentiero per attraversare il fondo del vallone ed andare sul versante opposto.
Superato il bivio indicante il sentiero n. 634 per Cajerin ed il Gronton si giunge ai pascoli di Malga Colvère (m. 1870) da qui si prende il sentiero non numerato che porta alla baita Le Mandre (m. 2075) e successivamente si raggiunge il passo Lusia (m. 2055), si prosegue per il sentiero panoramico n. 623 fino a  malga Canvere (m. 1977); dove effettueremo la pausa pranzo a sacco.

Ore 13:30: da malga Canvere si ritorna al passo di Lusia, quindi per sentiero n. 632 a malga Pozza (m. 1868), prima di malga Valbona si prende il sentiero n. 625 per il rifugio La Rezila (m.1800), malga Colvère e località Fango.
Sosta ristoratrice.

Ore 17:00: partenza per il viaggio di ritorno a Belluno.

Dislivello: m. 600 circa in salita e altrettanti in discesa.
Ore di effettivo cammino: circa 6/6:30.
Difficoltà: Nessuna. È richiesto un allenamento commisurato alla lunghezza del percorso.
Riferimenti: Carta Tabacco n. 6 e n. 22 .
Equipaggiamento: scarponi, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, ricambio di biancheria, consigliate le racchette telescopiche.

POSTI DISPONIBILI: N. 25
ACCOMPAGNATORI: Ferrara Oscar (Cell. 3384750123) e Dal Farra Luigino (Cell. 3481501023)
ISCRIZIONI: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera n. 1 negli orari di apertura, entro venerdì  9 giugno 2017 con contestuale versamento obbligatorio della quota.

Il presente programma è da ritenersi indicativo, potrà subire delle variazioni che saranno comunicate dopo la ricognizione o in corso dello svolgimento dell’escursione in base alle condizioni atmosferiche.

Programma dettagliato in sede




Lago Bianco

2-4 giugno 2017

come un fiordo Scandinavo – mini trekking

Il C.T.G. Belluno Commissione Montagna e Ambiente organizza tre giorni per conoscere questo meraviglioso lago che si trova in una conca a 930 metri di altitudine ed è lungo 11,6 km. Il Weissensee è il quarto lago per dimensione dell’ Austria, il più intatto della Carinzia e la zona è stata dichiarata recentemente Parco Naturalistico. La traduzione del nome è Lago Bianco che deriva dalla striscia bianca calcarea che ne circonda la riva. Il fondo del lago è visibile grazie alla trasparenza e alla limpidezza dell’acqua.

Programma

Venerdì 2 giugno
partenza da Belluno ore 6:30 dal Piazzale della Stazione con pullmino ed auto private via Ponte nelle Alpi, Longarone, Cortina, Lienz, Berg, Weissensee. Sosta lungo il percorso. Arrivo ad Oberdorf verso le 10:00 e sistemazione in albergo appena possibile. Con auto e pullmino ci avvieremo verso la partenza della seggiovia di Techendorf. Da qui, per una comoda strada bianca in mezzo al bosco si sale in circa 2 ore agli splendidi prati della Naggleralm (m1377), dove si può pranzare. C’è la possibilità di salire in mezzora fino al monumento Europeo e ad un punto panoramico sul lago e le montagne d’intorno. Chi non vuole salire a piedi può usufruire della seggiovia panoramica e fare a piedi il breve percorso nel bosco fino alla Naggleralm. Rientro per la via di salita oppure per il sentiero che attraversa il piccolo centro di Naggl o con la seggiovia. Arrivo a Techendorf verso le 16:00 con possibilità di visitare il paese, quindi ripresi i mezzi ritorneremo all’albergo per la cena e pernottamento.

Sabato 3 giugno 
sveglia, colazione alle ore 7:30.
Comitiva A: Partenza alle ore 8:00 verso Neusack (m. 930) dove si possono parcheggiare le auto e il pulmino. Da qui salendo si prende sulla destra il sentiero Rupertiweg (n.210) verso le località Peloschen (m1631) e Stosia (m.1809). (Chi volesse può fermarsi qui ed attendere gli altri). La salita continua per il sentiero 264 (9d) passando per la cima Almspitz (m.2180) fino alla panoramica vetta del Latschur (m.2236). Questo luogo è considerato fra i più belli e suggestivi delle Alpi della Gailtal e del Weissensee. Pranzo al sacco concordato con i gitanti.  Il sentiero per il Latschur è per esperti, richiede passo fermo e allenamento. La discesa, ripida, è prevista come all’andata fino allo Stosia quindi si prende il sentiero n.265 per la Techendorfalm (m.1537) (al momento non sappiamo se sia già aperta) e si scende fino a Ortsee e Dolomitenblick sulla sponda Est del lago dove c’è l’approdo del battello che ci riporterà alle auto. Il percorso completo è di circa 8/9 ore su sentieri nel bosco e su roccia. Non ci sono difficoltà tecniche di rilievo, ma visto la lunghezza e il dislivello di circa 1300 metri bisogna valutare bene le proprie capacità. Rientro in albergo per cena e pernottamento. Verrà valutata al momento la possibilità di usufruire dei mezzi pubblici per gli spostamenti.

Comitiva B: Partenza alle ore 9:00, con le auto o mezzi pubblici, dall’albergo fino a Techendorf dove si prende il sentiero pianeggiante in mezzo al bosco chiamato Muhlwand. Arrivati in corrispondenza di Neusach si prende la strada bianca che sale dolcemente alla Alm Hinter brunn (m.1253) in circa 2 ore di tranquilla camminata. Questa malga è situata in un luogo incantevole fra prati, alberi, vette, e uno splendido panorama sul lago e sulla valle della Drava. Rientro per la via di salita a Neusach (Se il tempo lo consente si può pensare di fare il giro del lago con il battello). Poi con le auto o i mezzi pubblici si torna all’albergo. Cena e pernottamento.

Domenica 4 giugno
sveglia, colazione alle ore 8:00.
Comitiva A: partenza alle 9:30 a piedi dall’albergo, su strada bianca, verso la località Weisswand, bel punto panoramico con delle caratteristiche guglie bianche. Circa 1 ora 30 e 400 m. di dislivello. Dopo una breve sosta la comitiva scenderà per un comodo sentiero al ristorante-malga Tschabitscher in circa 1 ora. Sosta per il pranzo e per un po’ di relax.

Comitiva B: dall’albergo si prende un facile sentiero nel bosco fino al Tschabitscer in circa 1 ora e mezza con un dislivello circa 300 mt, e un bel panorama sulla valle della Drava e le vette vicine.  Pausa pranzo al ristorante o al sacco. Rientro in albergo per prendere il pullmino e le auto. Partenza per Belluno nel primo pomeriggio con sosta al Loacker point di Heinfels, che si trova lungo il percorso, per deliziare il palato. La strada di rientro via Lienz, Dobbiaco, Cortina, Longarone e Belluno ci riporterà a casa in serata compatibilmente con il traffico.

L’albergo nel quale pernotteremo è il “Kolbitsch” a 3 stelle nella località di Oberdorf in prossimità della strada principale con vista sul lago. Sono a disposizione camere doppie o triple, in albergo, con doccia e w.c., telefono, tv sat, con balcone e impianti wellness con tepidarium, sauna, sala relax, spiaggia privata e altro. Colazione a buffet con prodotti di contadini locali, cena con 2 menù a scelta fra cucina naturale e austriaca con buffet di insalate.

Accompagnatori: Mila Dal Magro e Agostino Losso
N.B. I percorsi previsti nella zona del Weissensee sono prevalentemente su sentieri e strade di montagna ben segnalati, sono molto panoramici, non presentano difficoltà di rilievo, tranne che per la salita al monte Latschur, i dislivelli sono contenuti e già stati provati. È comunque richiesto un minimo di allenamento, l’uso di scarponi da montagna o di calzature adatte con suola in Vibram, abbigliamento da montagna con giacca a vento e pile, zaino, ombrellino o mantella per la pioggia, ricambio, sono consigliati i bastoncini telescopici per camminare.
Gli accompagnatori si riservano il diritto di modificare i percorsi in caso di maltempo o di pericoli oggettivi per i gitanti
Ai gitanti verrà data una cartina del luogo con i sentieri, gli orari del battello e dell’autobus ed altre informazioni sul lago Weissensee.
Iscrizioni da subito in sede C.T.G. in via Carrera 1 con saldo della quota.

Programma dettagliato in sede




Valvasone e San Vito al Tagliamento

18 giugno 2017

tra i borghi più belli d’Italia

La cittadina di Valvasone fa parte del club dei borghi più belli d’Italia grazie all’eccellente stato di conservazione del nucleo storico del borgo, caratterizzato da alcune dimore signorili risalenti ai sec. XIV-XVII.

San Vito al Tagliamento custodisce significativi esempi del passaggio dal mondo gotico friulano a quello rinascimentale italiano. Nel centro storico, racchiusi dai torrioni d’accesso del primo nucleo fortificato, si delineano gli splendidi palazzi dalle facciate affrescate.

Programma

Ore 7:30 – partenza da Belluno (P.le Stazione) con pullman GT via Ponte Alpi – autostrada.
Chi volesse usufruire della fermata allo stadio è pregato comunicarlo in Sede.

Ore 9:30 – visita guidata di Valvasone, inserita nella guida dei “Borghi più belli d’Italia”.  La passeggiata tra le vie del paese, accompagna il turista in un sensazionale cammino alla scoperta del centro storico, dei segreti del Castello e delle leggende dei vicoli.

Pranzo libero

Pomeriggio dedicato alla visita guidata di San Vito al Tagliamento, cittadina dinamica e vivace, terra antichissima, interessanti le numerose testimonianze, che coprono un arco di vari millenni che va dal Paleolitico al Neolitico, alla romanità; le testimonianze di epoca comunale, come la struttura medievale del centro, i tratti della cinta muraria, del fossato e le due torri.

Al termine – rientro a Belluno, dove l’arrivo è previsto in serata.

Programma dettagliato in sede




Torre San Giovanni

3-17 giugno 2017

Soggiorno marino

Torre San Giovanni è la più conosciuta località balneare tra le Marine di Ugento, durante l’inverno è un borgo di pescatori, ma soprattutto nella stagione estiva diventa un’importante ed apprezzata meta turistica. La sua storia è molto antica, nel passato era uno dei principali centri strategici del Mar Ionio, in particolare legato alla città messapica di Ozan (l’attuale Ugento). Sul porticciolo ancora oggi si trova in perfetto stato di conservazione, la caratteristica Torre utilizzata come faro marittimo.
Nella sua lunga costa caratterizzata da fine sabbia dorata e alcuni tratti di roccia a scoglio basso di facile accesso troviamo tantissimi stabilimenti balneari di grande qualità. Il suo mare è limpido e sempre pulito, dal colore verde chiaro, grazie a bassi fondali.
Poco distante dalla riva, in località “Pazze” è possibile ammirare due piccoli isolotti facilmente raggiungibili anche a nuoto.
L’ecosistema è costituito da suggestive dune immerse nella tipica vegetazione mediterranea, che conferiscono al paesaggio un’ulteriore nota di colore e di fascino.

Programma

sabato 3 giugno
di buon mattino partenza in pullman GT da Belluno (P.le Stazione) via Ponte Alpi, per l’aeroporto Marco Polo di Venezia; disbrigo formalità di imbarco e partenza per l’aeroporto di Brindisi.
All’arrivo trasferimento in hotel con un bus navetta e sistemazione nelle camere prenotate.
Cena e pernottamento.

dal 4 al 16 giugno (compreso)
soggiorno con possibilità di escursioni facoltative da concordare in loco.

sabato 17 giugno
trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro a Venezia; proseguimento quindi in pullman per Belluno, dove l’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio.

N.B. – durante il soggiorno ci sarà la possibilità di assistere alla Messa.

Sistemazione: Hotel Astor Village   – cat. 4****
Moderna struttura immersa nel Parco naturale regionale Litorale di Ugento sulle limpide acque dello Jonio, ad appena 4 km dall’animato centro di Torre San Giovanni (Lecce), nella marina di Ugento, antica città messapica, a metà strada tra Gallipoli e S. Maria di Leuca.
L’Hotel sorge su un’area di un ettaro in cui domina il rigoglioso giardino che circonda la grande piscina ed il corpo centrale su cinque livelli con oltre 100 camere servite da due ascensori.
Un brevissimo percorso tra pini secolari, macchia mediterranea e dune di bellezza selvaggia conduce alla splendida spiaggia di sabbia fine e dorata.
La posizione tranquilla di cui gode la struttura, le attività di animazione e l’attrezzato centro benessere offrono un cocktail di relax e divertimento per tutte le età.
Servizi
Ufficio ricevimento, bar, sala TV, giardini, sala per le attività di animazione, sala congressi, ristorazione con servizio al buffet, centro benessere (idromassaggio, sauna finlandese, massaggi, attrezzature cardio, parrucchiere, estetista), spiaggia attrezzata con servizio ombrelloni e bar, camere con bagno o doccia, TV-color, frigobar, telefono, aria condizionata centralizzata.
Escursioni facoltative: L’Astor Village propone un viaggio alla scoperta delle meraviglie del Salento tra cui Lecce, definita per la ricchezza architettonica la Firenze del Sud. La partenza si effettua dall’albergo con durata di mezza giornata e accompagnati da personale specializzato.

Programma dettagliato in sede




Madrid e Toledo

8 – 12 giugno 2016

storia e cultura, leggende e tradizioni

Un viaggio che ci porterà a scoprire la regalità madrilena, col trionfo di barocco e rococò del Palacio Real e le prestigiose tele del Prado; ma anche la suggestiva Toledo, chiamata anche la “Città delle Tre Culture”: cristiana, musulmana ed ebrea, adagiata su un promontorio circondato dal fiume Tago, un labirinto di stradine, un tripudio di chiese, sinagoghe e moschee, un incontro di stili e culture che si fondono in armoniosa perfezione.

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Programma

mercoledì 8 giugno – Belluno/Venezia/Madrid
Partenza da Belluno (via Ponte Alpi/autostrada) per l’aeroporto Marco Polo di Venezia; disbrigo formalità doganali ed imbarco sul volo di linea Iberia per Madrid.
Ritiro dei bagagli ed incontro con la guida ed il pullman locale per il trasferimento in centro città. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio primo giro panoramico percorrendo le vie, i quartieri e i monumenti più importanti della città: Viale del Prado con le sue fontane Cibeles e Nettuno, l’esterno dei famosi musei (Prado, Thyssen e Reina Sofia), la stazione dei treni in stile liberty di Atocha, l’esterno del Parco del Buon Ritiro ed uno dei simboli di Madrid: la Puerta d’Alcalá. Terminate le visite sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

giovedì  9 giugno – escursione a Toledo
Prima colazione in hotel ed intera giornata dedicata ad un’escursione a Toledo con pranzo incluso. Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, conserva integro il tracciato medievale e possiede magnifici esempi di architettura di diverse epoche: araba, ebraica e cattolica. Di particolare interesse la bella Cattedrale, in stile gotico che si alterna a quello arabo, si tratta di una delle chiese più grandi al mondo composta da ben cinque navate. La chiesa di santo Tomè, costruita sul sito di una moschea, dove, in una sala speciale, è conservato uno dei dipinti più famosi di El Greco, “La sepoltura del Conte di Orgaz”. Interessanti da visitare il Monasterio de San Juan de los Reyes e la Sinagoga de Santa Maria la Blanca; non dimentichiamo l’Alcazar, monumento simbolo della città che la domina dall’alto.
Al termine delle visite rientro a Madrid, cena e pernottamento.

venerdì 10 giugno – Madrid
Prima colazione in hotel. Nella mattinata si prosegue la visita attraverso il quartiere più elegante di Madrid, dove si trova la rinomata Plaza de Toros chiamata “Las Ventas”, il viale della Castellana, arteria vitale della città, la splendida piazza Colombo e, una delle piazze più belle di Madrid, la Piazza d’Oriente, per ammirare gli esterni del Palazzo Reale e dell’Opera. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio proseguimento delle visite con il Museo del Prado
una delle pinacoteche più importanti al mondo. Cena e pernottamento in hotel.

sabato 11 giugno – Madrid/Valle dei Caduti/El Escorial/Madrid    
Prima colazione in hotel escursione al complesso monastico dell’Escorial. Fu fatto costruire da Filippo II come residenza e Pantheon dei re di Spagna, fu anche convento e chiesa dal 1563 al 1584. Nel 1984 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Le visite proseguiranno con la Valle dei Caduti dove sono sepolti i martiri della patria. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio, visita al Palazzo Reale di Madrid, residenza ufficiale dei re spagnoli.
Terminate le visite, rientro in hotel a Madrid, cena e pernottamento.

Domenica 12 giugno – Madrid/Guadalajara/Alcala de Henares/Venezia/Belluno
Dopo la prima colazione in hotel partenza per Guadalajara. Durante la passeggiata nel centro storico si potrà ammirare: il bel Palacio del Infantado del 1480 in stile isabellino fra gotico e rinascimento; la facciata è bugnata a punte di diamante e contiene il Museo de Bellas Artes. Proseguimento per Alcalà de Hernares e pranzo. Città con il patrimonio artistico tra i più importanti di Spagna ha dato i natali al famoso scrittore Manuel de Cervantes. Il suo ricco patrimonio monumentale formato da chiese, conventi ed edifici universitari ci permette di avvicinarci alla vita castigliana del Secolo d’oro spagnolo.
Al termine delle visite trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con il volo Iberia per Venezia, quindi rientro a Belluno in pullman.

Programma dettagliato in sede




Maso delle Erbe

26 giugno 2016

tisane ed erbe biologiche

Le escursioni qui sono sinonimo di “natura allo stato puro”.
La posizione del maso, lontana da traffico e rumori molesti e la coltivazione delle erbe è basata su severi controlli e criteri esclusivamente biologici che garantiscono naturalezza e qualità dei prodotti Dopo un’accurata selezione le erbe vengono sottoposte ad una lavorazione ottenendo in tal modo: oli essenziali, cosmetici alle erbe, grappe e liquori alle erbe. Dal 2010 il Maso d’erbe aromatiche e medicinali si è trasformato in una casa-tronco più grande dell’Alto Adige: i suoi possenti tronchi di legno d’abete rosso creano un’atmosfera magica ed accogliente.
All’esterno ci sono: l’orto con i suoi circa 80 tipi diversi di piante aromatiche e medicinali, il giardino della strega con le tipiche erbe magiche e un sentiero meditativo tra le erbe.

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Programma

ore 6:30 – partenza da Belluno (p.le Stazione) via Ponte n. Alpi, Cortina. Chi volesse usufruire della fermata allo Stadio è pregato di comunicarlo in Sede.
Sosta di ristoro lungo il percorso.

ore 10:00 (circa) – arrivo a Montevila; qui con una visita guidata si potrà percorrere il sentiero delle erbe e, oltre a capire come vengono coltivate, venire a conoscenza di tutte le piante locali e il loro effetto curativo!

Al termine partenza per Teodone e PRANZO LIBERO.

Pomeriggio – visita al Museo degli Usi e Costumi di Teodone, considerato uno dei più bei  musei a cielo aperto d’Europa con una superficie di 3 ettari; è costituito da un parco museale e dalla residenza Mair am Hof e offre l’opportunità di poter visitare un interessante modello di vita contadina sudtirolese ricostruita nel 1690, che rispecchia la vita della nobiltà rurale. Si possono visitare la cantina, la cucina, i soffitti decorati di stucco, come anche un grande fienile adiacente con strumenti in uso diversi secoli fa.
All’aperto invece trovano sito circa 20 masi originali, trasferiti e ricostruiti con il loro arredo, che rappresentano la ricca varietà di masi ai tempi di allora.

Al termine breve tempo libero e poi partenza per Belluno, dove l’arrivo è previsto in serata.

Programma dettagliato in sede

 

 




Valle di San Mamante

19 giugno 2016

escursione naturalistica ad anello

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PROGRAMMA

Ore 9:00: partenza dal Piazzale della Resistenza con pulmino e mezzi propri, alla volta della chiesa di San Mamante a Castion; parcheggio nei pressi.

Ore 9:15: ci si incammina per il vecchio sentiero che sale al Nevegal, sulla sinistra orografica del torrente Turriga, e che inizia a fianco della casa che si affaccia sul prato antistante la chiesa di San Mamante. Si arriva ad incrociare la statale 31 alla curva del Crocefisso. Qui si prende la strada sterrata che affianca la valle del torrente. Dopo alcune curve ci sarà la possibilità, per chi si rende disponibile ad una discesa avventurosa della riva al greto del torrente (non obbligatoria!) di vedere una strana pietra, situata in mezzo all’acqua, con raffigurato un grande occhio che racconta momenti della storia della valle. Si sale ancora fino a quando un sentiero ci consentirà di attraversare l’acqua e ci porterà tra abeti secolari a raggiungere il piano.
Dopo la sosta pranzo si intraprenderà la discesa lungo la riva destra fino a giungere ad un punto in cui un torrente affluente si immette nel Turriga. Qui se abbiamo fortuna potremo ammirare, oltre ad un paesaggio primitivo, tritoni e i rari gamberi di torrente.
Il sentiero ci porterà attraverso il bosco fino all’abitato di Sossai da dove risaliremo alla chiesa di San Mamante per riprendere le macchine.

Ore 16:30: partenza per viaggio di ritorno a Belluno.

Dislivello: 420 metri.
Ore di effettivo cammino: 4 (circa 2 ore e mezza per la salita ed 1 ora e mezza per la discesa).
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica, se non si effettua la discesa sul greto del torrente che rimane a discrezione dei partecipanti che valuteranno le difficoltà da affrontare.
Riferimenti cartografici: Cartina Tabacco n.024 all’1:25.000 “Prealpi e Dolomiti Bellunesi”.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, viveri, ricambio di biancheria. Consigliate le racchette telescopiche.
POSTI DISPONIBILI: N. 25. La precedenza nell’assegnazione dei posti sul pulmino verrà definita in base all’ordine dell’iscrizione completa del versamento della quota.
ACCOMPAGNATORI: Daniela Mangiola (cell. 339 6032976) e Roberto Tormen.
ISCRIZIONI: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera n.16, con contestuale versamento della quota, entro venerdì 17 giugno.

Programma dettagliato in sede




Passo Volaia

5 giugno 2016

Lago di Volaia

Questa escursione ci porterà nel cuore delle Alpi Carniche, nella giogaia Volaia-Coglians, un tempo importante via di traffici commerciali tra la Val Degano e la vallata della Lesachtal (Carinzia) e anche di contrabbandi. Il monte Capolago, estremo contrafforte orientale del gruppo del Volaia, le propaggini occidentali del Coglians e, un po’ più a nord, il monte Rauchkofel formano una conca in cui si insedia il lago di Volaia di origine glaciale. Su una modesta altura all’estremità del lago si erge il rifugio, dedicato a Eduard Pichl, alpinista, in una posizione panoramica dell’arco alpino carnico.
Lungo il percorso si troveranno resti di fortificazioni militari della Prima Guerra Mondiale in quanto le cime di queste severe montagne costituivano la prima linea.

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Programma

Ore 7:00: partenza con il pulmino e mezzi propri dal Piazzale della Stazione di Belluno; via Longarone, Sappada e Forni Avoltri, arrivo previsto al Rif. Tolazzi alle ore 9:30 circa, con sosta caffè lungo il percorso.

Ore 9:30: raggiunto il rifugio Rifugio Tolazzi (quota 1350m), si inizierà la salita  seguendo il sentiero-mulattiera n. 144 che si inoltra nel bosco misto di faggi ed abeti. Dopo alcuni tornanti si lascerà la mulattiera per proseguire per il sentiero che sale con diverse serpentine. Lasciato sulla destra il sentiero che porta all’attacco del sentiero Spinotti, si proseguirà ancora fino a giungere al Rifugio Lambertenghi-Romanin (q.1955m).

Superato il dislivello di una cinquantina di metri dal Rifugio, si giungerà al valico di quota 1970m; subito sotto, sul versante austriaco, si trova una conca ricca di una flora interessante e di numerosissimi fossili dei periodi siluriano e devoniano e il Lago di Volaia (q.1951m) alla cui estremità si trova il Rifugio Eduard Pichl Hütte (q.1959m).

 

Dislivello gruppo A:  650 metri circa in salita ed altrettanti in discesa; ore di cammino 4,30 soste escluse.
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica; è richiesto un allenamento commisurato con la lunghezza del percorso.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, pile, mantella o ombrello, borraccia, viveri; consigliate le racchette telescopiche .
Accompagnatori : Oscar Ferrara (cell. n. 338 4750123) e Guido Sonego.
Iscrizioni: presso la sede del Gruppo Belluno entro venerdì  3 giugno 2016 con versamento della quota d’iscrizione.
Posti disponibili: n.25.

Il presente programma è da ritenersi di massima. Il programma potrà subire delle modifiche, anche sostanziali, per motivi meteorologici.

Programma dettagliato in sede