Crespi d’Adda 🗓

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3 maggio 2020

patrimonio dell’UNESCO

Crespi d’Adda è “la città ideale” del lavoro operaio, e fu realizzata tra Ottocento e Novecento dalla famiglia Crespi, accanto al proprio opificio tessile, per alloggiare i dipendenti e le loro famiglie. L’Unesco nel 1995 ha inserito Crespi d’Adda nella World Heritage List in quanto “Esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai, il più completo e meglio conservato del Sud Europa”.
Questo villaggio infatti è il perfetto modello di un complesso architettonico che illustra un periodo significativo della storia, quello della nascita dell’industria moderna in Italia.  Il sito si è conservato perfettamente integro, mantenendo pressoché intatto il suo aspetto urbanistico e architettonico.

Programma

Ore 5:30 – Partenza da Belluno (p.le Stazione) – via Ponte Alpi e autostrada. Chi volesse salire allo Stadio è pregato comunicarlo.

Sosta di ristoro lungo il percorso.

Arrivo a Crespi d’Adda incontro con l guida e inizio delle visite. Il Villaggio è una vera e propria cittadina completa costruita dal nulla dal padrone della fabbrica per i suoi dipendenti e le loro famiglie. Ai lavoratori venivano messi a disposizione una casa con orto e giardino e tutti i servizi necessari.
In questo piccolo mondo perfetto il padrone “regnava” dal suo castello e provvedeva come un padre a tutti i bisogni dei dipendenti: dentro e fuori la fabbrica e “dalla culla alla tomba”, anticipando le tutele dello Stato stesso. Nel Villaggio potevano abitare solo coloro che lavoravano nell’opificio, e la vita di tutti i singoli e della comunità intera “ruotava attorno alla fabbrica stessa”, ai suoi ritmi e alle sue esigenze.

Pranzo libero

Nel pomeriggio visita guidata con ingresso alla Centrale Idroelettrica di Crespi d’Adda che è la più piccola
tra quelle create sul medio corso dell’Adda, ma sicuramente la più bella: le decorazioni in stile tardo Liberty lombardo, la presenza del parquet originale, del pannello di controllo e della testa delle turbine del 1909 la rende infatti un vero gioiello dell’archeologia industriale.

Al termine partenza per Belluno, sosta lungo il percorso, e arrivo previsto in tarda serata.

Programma dettagliato in sede

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