Valle Aurina 🗓

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26-27 agosto 2017

un insolito week-end verso le vette di confine

Andremo alla scoperta di una delle zone più incontaminate dell’Alto Adige, circondata da numerose cime che superano i 3000 metri di altitudine.

La zona appartiene interamente al Parco Naturale delle Vedrette di Ries – Aurina; la ricchezza di ghiacciai e specchi d’acqua a varie altitudini, ha creato in questa zona una susseguirsi di torrenti e ruscelli che insieme a numerose cascate precipitano letteralmente verso valle. Originariamente la ricchezza di questa valle derivava dalla presenza delle miniere, ma oggi è il turismo a portare un grande slancio economico alla zona. I primi a visitare la Valle Aurina furono proprio gli amici e conoscenti dell’allora proprietario della miniera, il conte Sternbach. Grazie a loro, la località di Cadipietra divenne luogo di vacanza nel XVII e XVIII secolo.
Successivamente, nel 1870, vennero istituite le prime guida alpine e vennero edificati i primi alberghi; successivamente i primi rifugi e i sentieri di alta montagna. Dopo gli inevitabili problemi legati alle due guerre ed al faticoso processo di ripresa economica, ora la valle si presenta come indiscussa regina di un turismo sia estivo che invernale, ma anche un luogo di cultura, benessere e salute. Vanno ricordati: il castello di Tures, i numerosi musei (dei minerali, dei presepi, dell’estrazione del rame,…) e il centro climatico di Predoi.

Programma

La nostra proposta parte da Casere (Kasern) frazione estrema di Predoi

Sabato 26 agosto 2017
Ore 6:30 – partenza dal Piazzale della Stazione di Belluno con pullman, via Arabba, Corvara e Brunico, Campo Tures, con sosta caffè lungo il percorso.

Ore 11:00 – Arrivo a Kasern (quota 1600). Da qui si sale attraverso la valle Rossa, una delle più belle vallate che si snoda tra ponti di legno, ingressi delle miniere e cascate.
Il sentiero 11 porta fino alla malga Rotalm (quota 2116, ottimo punto di ristoro dove consumeremo il pranzo al sacco o in malga); da qui si apre una magnifica conca valliva glaciale e il paesaggio diviene incantevole; al termine della conca, il percorso diventa ripido e sassoso fino a raggiungere (in circa 4 ore) il rifugio Giogo Lungo.
È previsto il pernottamento presso il rifugio Giogo Lungo, quota 2603. È un nido d’aquila posto sotto il Pizzo Rosso (quota 3495). Impossibile descrivere un tramonto visto da quassù, in un luogo incontaminato dove il tempo si è fermato (i cellulari non prendono ed è presente un vecchio telefono con cornetta grigia all’interno del rifugio). Si è circondati da cime imponenti e la vista spazia senza confini.

Domenica 27 agosto 2017
Ore 8:30 – dopo la colazione, scenderemo attraverso la maestosa Windtal (Valle del Vento) attraverso il sentiero 12. Il vento che scende dai Tauri ha modellato questa valle con scenari aspri e taglienti, che molto si diversificano dalla Valle Rossa che abbiamo visto il giorno precedente. Siamo nel regno delle marmotte, incontrastate regine che curiosamente accolgono i turisti.

Alle ore 12 circa, giunti alla chiesetta Santo Spirito, che potremo visitare, faremo una breve tappa in uno dei ristori della zona di Kasern e da qui si proseguirà, con tappa intermedia per la visita al Castello di Tures (Taufers) e rientro previsto in serata.

 

Il presente programma è da ritenersi indicativo; potrà subire delle variazioni che saranno comunicate dopo la ricognizione.

Programma dettagliato in sede

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