Lanzarote 🗓

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1 – 8 maggio 2016

Trekking dei vulcani

È l’isola dei 300 vulcani, delle spiagge bianche e nere, dell’arte di César Manrique e dei paesini con basse casette bianche. Rispetto alle altre isole delle Canarie il clima di Lanzarote è più caldo e secco; questo è principalmente dovuto ai venti caldi provenienti dal Sahara i quali si alternano con le brezze dell’Atlantico. Le precipitazioni sono scarse quindi il sole è sempre presente! È l’isola vulcanica per eccellenza, il suo paesaggio è assolutamente riconoscibile ed identificabile.. un paesaggio insolito, fatto di vulcani, caverne e uno scenario quasi lunare!
Lanzarote è forse l’isola più ricca di arte di tutto l’arcipelago, basti ricordare l’artista di fama internazionale Cesar Manrique ed è grazie a lui se, nel 1993, l’isola venne nominata da parte dell’UNESCO “Riserva Mondiale della Biosfera”.
L’opera di Manrique si può ammirare su tutta l’isola, esistono sculture, pitture, murales e opere architettoniche, quali il Mirador del Rio, i Jameos del Agua, il giardino dei cactus e la Fondazione.
Sull’isola, oltre a godere del caldo sole africano, è possibile effettuare molte escursioni (il parco nazionale di Timanfaya, i vulcani, la valle delle 10.000 palme, la vecchia capitale, le saline e tanti paesini con l’aspetto del passato).

Lanzarote

Lanzarote

PROGRAMMA
Giorno 1: Italia – Arrecife
Partenza da Belluno con pullman per l’aeroporto di Bergamo e volo diretto per Lanzarote. Breve transfer dall’aeroporto per raggiungere Costa Teguise. Arrivo in hotel, check-in. Relax. Cena e pernottamento.

Giorno 2: Playa del Papagayo – Salinas de Janubio
Prima facile escursione costiera da Playa Blanca, nel sud dell’Isola, nel Monumento nacional dels Ajaches, fino alla bella spiaggia del Papagayo. Possibilità di bagni.
Difficoltà: facile
Durata: 3h30’ per la Playa del Papagayo, 8km, circa un’ora di esplorazione delle saline.

Giorno 3: Salina del Rio – Teguise
Lungo l’antico cammino dei Gracioseros (gli abitanti de La Graciosa) si scende fino alla Salina del Rio, attraversando colate laviche. Possibilità di bagni a Playa del Risco.
Difficoltà: media
Durata: circa 3 h, dislivello 444m, circa 16,5 km. circa 1h per la passeggiata a Teguise

Giorno 4: Uga e vigneti di La Geria
Un’escursione di una ventina di chilometri a partire da Uga, attraverso il villaggio di La Asomada e La Montana de Guardilama, dalla cui cima si gode di un panorama spettacolare sulle coltivazioni frutto del costante lavoro dell’uomo e sui coni vulcanici del vicino Timanfaya.
Difficoltà: media.
Durata: circa 4h30, dislivello circa 600m, per un totale di circa 18km.

Giorno 5: Parque del Timanfaya – Caldera Blanca
Visita al Parque lungo l’itinerario tracciato dall’architetto Manrique, per permettere una completa esplorazione dell’ambito vulcanico del Timanfaya, tuttora attivo. Terminata la visita, si procede per Mancha Blanca da dove inizia l’escursione che, attraverso campi di lava recente, porta a salire la Caldera Blanca, antico vulcano contraddistinto dal colore bianco della superficie ricca di calcio, con possibilità di ingresso nel cratere della Montana Caldereta.
Difficoltà: Media
Durata: 4h, dislivello circa 350m, 13,5 km.

Giorno 6: intorno al Pico Redondo
Da Femes nel Monumento nacional dels Ajaches salita al Pico de la Aceituna da cui si gode di un bel panorama su Playa Blanca e sulla fertile valle di Femes. Il sentiero prosegue poi intorno al Pico Redondo e Refugio del Aljibe, attraverso uno scenario di antichi vulcani che si formarono oltre 10 milioni di anni fa. Rientro a Femes o possibilità di scendere a Playa Quemada
Difficoltà: facile
Durata: 2h40’. Dislivello circa 440m per il ritorno a Femes, circa 8km. Contare 1h30’ in più per raggiungere Playa Quemada.

Giorno 7: La Graciosa
Intera giornata dedicata a scoprire le bellezze dell’isola a nord di Lanzarote: la Graciosa. Un itinerario di circa 20 chilometri porta a scoprire una tra le spiagge più belle dell’isola: Playa de las Conchas, da qui si attraversa l’isola, con la salita alla Montana Bermeja, per raggiungere le formazioni basaltiche Baja de las Majapalomas, e il villaggio di Pedro Barba.
Difficoltà: facile. Dislivello circa 200m.
Durata: 4h 45’. Circa 21km.

Giorno 8: Rientro in Italia
In funzione dell’orario del volo di rientro possibilità di breve passeggiata a El Golfo e alla caratteristica Playa del Charco. Trasferimento all’aeroporto e volo diretto per BG. Arrivo e proseguimento in pullman per Belluno.

Programma dettagliato in sede

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Escursioni Montagna