Traversata del Monte Zêlo 🗓

image_pdfimage_print

30 luglio 2017

sui sentieri della “Linea Gialla”
con Sezione C.A.I. Belluno

Programma

Ore 7:00 – partenza dal Piazzale della Stazione di Belluno con pulmino e mezzi propri in direzione di Agordo (Strada Regionale n.203 Agordina). Arriveremo in località Tornèr (q.485m), poco prima della galleria dei Castèi. Il pulmino ed alcune auto proseguiranno, coi soli autisti, fino a La Valle Agordina (10 km circa): nel parcheggio situato di fronte al Municipio si lascerà il pulmino del CTG e nello spiazzo di Conaggia si lasceranno una o più auto (a seconda del numero dei partecipanti all’escursione): pulmino ed auto serviranno al termine per portare i proprietari delle altre auto a riprenderle. Tornati tutti al Tornèr, siamo pronti per iniziare la nostra escursione.

Ore 8:00 – imbocchiamo sùbito la bella strada militare che sale sulle pendici del Monte Zélo (o Célo) (sentiero C.A.I. n.541); lungo la strada troveremo un cippo datato 1915 e un’interessante galleria verticale.
A quota 888m. giungiamo nello spiazzo prativo di Róit (o Rùit) dove una sola delle tante case che vi sorgevano è stata restaurata: nei pressi si aprono numerose gallerie e postazioni che dovevano servire durante la Grande Guerra per controllare eventuali infiltrazioni nemiche lungo la Val Cordévole.

Qui ci si dividerà in due gruppi, ma gli iscritti al CTG faranno parte tutti del Gruppo B:

GRUPPO A: i soli iscritti al C.A.I. proseguiranno per la strada militare che sale alla Sella del Col dei Ciót, aggira le falde rocciose del Monte Zélo per scendere alle forcelle Póngol e Fólega e al parcheggio di Conaggia da dove con le auto portate in precedenza gli autisti potranno tornare al Tornèr e recuperare le altre auto. Tutti ci si troverà davanti al Municipio di La Valle.

GRUPPO B: dopo una visita alle postazioni in caverna di Róit, ci si incamminerà verso nord lungo la mulattiera militare (sentiero CAI 541) che va verso l’altopiano di Noàch e di Cancellade e offre un bel panorama d’insieme della Valle Agordina e delle sue montagne: Agnèr, Pale di San Lucano, Framónt, Moiazza, Marmolada. Lungo questo sentiero ci sono altre postazioni in galleria, presumibilmente dei “piccoli posti”, cioè posti di sentinella per il controllo della via.
Dopo circa mezz’ora di cammino (attenzione a qualche breve tratto esposto) possiamo osservare un bel nucleo di Pino nero che qui giunge quasi al limite occidentale del suo areale. Arrivati in vista del sottostante piccolo borgo di Noàch, troviamo una serie di bivi, dai quali proseguiremo sempre verso destra. Ci si addentra nel bosco ed in breve tempo si arriva su una strada sterrata che ci porta ad attraversare le frazioni di Gaidón e Torsàs; da qui si risale fino ad arrivare al Municipio di La Valle Agordina.
Il nostro pulmino precedentemente parcheggiato davanti al Municipio porterà al Tornèr gli altri autisti a riprendere le altre auto.

Poiché il Gruppo A giungerà due o tre ore dopo, il nostro Gruppo B avrà il tempo per visitare lo studio dello scultore Albino Mezzacasa, nella vicina frazione di Fadés, e un piccolo ma interessante Museo etnografico sito all’interno del Municipio.

Verso le ore 16:00, quando sarà giunto anche il Gruppo B, parteciperemo ad una breve celebrazione presso il Monumento dedicato ai Caduti della Grande Guerra, accanto al Municipio. Seguirà un rinfresco sotto il ponte coperto di La Valle. (Il gruppo A, dopo questo momento conviviale, avrà la possibilità anch’esso di visitare lo studio dello scultore Mezzacasa ed il Museo etnografico).

Ore 17:00 – partenza dei partecipanti al Gruppo B da La Valle Agordina per il viaggio di ritorno.

Rientro a Belluno previsto per le ore 18:00.

Dislivelli:
Gruppo A: in salita complessivamente circa 1.400 metri; 1.100 metri in discesa.
Gruppo B: in salita 550 metri; circa 250 in discesa.
Ore di effettivo cammino:
Gruppo A: 8h
Gruppo B: 5h 30’ (visite comprese)
Difficoltà:
Gruppo A (soci CAI): nessuna difficoltà alpinistica. Richiesto un allenamento commisurato col dislivello complessivo e con la lunghezza del percorso. In caso di pioggia alcuni tratti possono essere scivolosi. Torcia ed elmetto per chi voglia entrare nelle gallerie di guerra.
Gruppo B (soci C.T.G. e C.A.I.): nessuna difficoltà alpinistica. Il sentiero che da Róit si dirige verso nord presenta brevi tratti esposti e richiede pratica della montagna e piede fermo. Torcia ed elmetto per chi voglia entrare nelle gallerie di guerra.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, viveri, ricambio di biancheria. Consigliate le racchette telescopiche.
Riferimenti cartografici: cartina Tabacco 1.25.000 – f. n. 025 “Dolomiti di Zoldo, Cadorine e Agordine”.
POSTI DISPONIBILI: n. 40 (20 C.T.G., 20 C.A.I.).
ACCOMPAGNATORI: per il C.T.G.: Antonio Zanetti (cell. 338 9218373) e Luigino Dal Farra (348 1501023) – per il C.A.I.: Francesco Squillace (cell. 328 1422443) e Michela Sovilla (cell. 329 0313041).
ISCRIZIONI: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera, con contestuale versamento della quota. Per motivi organizzativi, è necessario che le prenotazioni avvengano entro venerdì 21 luglio.

Programma dettagliato in sede

Share
Appuntamenti Escursioni Montagna