Anello attorno al Monte Cimone

12 maggio 2019

Panorami dalle Prealpi

Programma

Ore 8:15: partenza dal Piazzale della Stazione di Belluno con pulmino e mezzi propri, per Limana, Trichiana, S.Antonio di Tortàl, Campedèi.
Parcheggeremo le macchine in località Pianezze posta a quota 855m; da qui ci incammineremo per una strada in parte cementata che si inerpica fino a punta Calderól (1082m), località dove il sentiero piega verso sud. Seguendo i segnavia del sentiero numero 3, si entra nel bosco e procedendo dritti lungo il crinale si giunge al bivacco Col dei Gai; il bivacco è un’antica casera ristrutturata nel 1993 dove faremo una sosta.

Terminata la pausa, si risale lungo il bosco e in una mezz’ora di cammino si perviene alla cima del monte Cimone a quota 1294m, il luogo più elevato del territorio comunale di Trichiana. In cima sono ancora ben visibili i resti, risalenti agli anni ’60, di una postazione americana utilizzata come ponte radio per le telecomunicazioni ma, soprattutto, ora il cammino si fa sempre più panoramico con ampie viste sul crinale prealpino. Scenderemo poi fino a trovare una strada sterrata (q. 990m) che conduce alla sella di località Mandre-La Posa (1100m): in questa località, ampia e panoramica, dove consumeremo il nostro pranzo al sacco, si incrociano diversi percorsi che collegano Trichiana con Revine Lago: uno di questi percorsi, seguendo il crinale prealpino, porta al Pian de le Fémene, mentre un secondo prosegue fino alla cima del monte Boràl, che si stacca verso nord. Invece il percorso dell’anello del monte Cimone, da località Mandre-La Posa prende una strada più comoda verso Busa Tedesca. Lungo la discesa, nell’ultimo tratto, attraverseremo prati e incontreremo alcune casere, finché giungeremo al punto d’arrivo.

Dislivelli in salita e discesa: circa 450 metri.
Ore di effettivo cammino: circa 4.30 ore.
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica; è richiesto un congruo allenamento considerata la lunghezza del percorso.
Riferimenti cartografici: Cartina Tabacco 1:25.000 n. 024 “ Prealpi e Dolomiti Bellunesi”.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, viveri, ricambio di biancheria. Consigliate le racchette telescopiche.
Posti disponibili: n. 26 (più i 2 capigruppo).
Iscrizioni: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera entro venerdì 10 maggio, con versamento della quota d’iscrizione.
Accompagnatori: Gemma Munaro (cell. 3493006461) e Guido Sonego (cell. 3662888074).

Programma dettagliato in sede




I laghi di Plitvice

31 maggio-2 giugno 2019

Il regno delle acque

Il complesso dei laghi di Plitvice, proclamato Parco Nazionale nel 1949, è fra le più belle creazioni della natura nel mondo. Nella valle, situata fra le alte montagne boscose, si susseguono 16 bellissimi laghi e laghetti di un cristallini verde-azzurro. Numerosi ruscelli e fiumiciattoli forniscono l’acqua ai laghi che sono uniti da spumeggianti cascatelle e da rumorose cascate. Per loro singolare evoluzione e bellezza i laghi di Plitvice sono iscritti nel 1979 nel registro mondiale del Patrimonio Naturale dell’UNESCO.

Programma

venerdì 31 maggio 2019 – Belluno/Zagabria
Di buon mattino partenza in pullman G.T. dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte nelle Alpi, autostrada) verso la Croazia. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo a Zagabria per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio incontro con la guida e visita della città: la più grande della Croazia, sede del Governo e divisa in parte bassa e parte alta. Dotata del fascino da vecchia Europa è al tempo stesso una città giovane e moderna, con una incredibile varietà di musei e gallerie d’arte contemporanea ed eventi culturali. Ancora ignorata dal turismo di massa, Zagabria è una città tutta da esplorare, con un’atmosfera rilassata ma vivace, che saprà emozionarvi ad ogni passo. Terminate le visite sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

sabato 1 giugno 2019 – Laghi di Plitvice
Prima colazione in hotel e partenza per i Laghi di Plitvice. All’arrivo incontro con la guida, inizio della visita del Parco che si estende su 19.426 ettari di superficie. L’attrazione principale sono i 16 laghi collegati tra loro da 92 cascate. Ci sono 28 km di passerelle di legno sospese sui laghi e 62 km di sentieri. I laghi sono inoltre collegati tra loro da trenini e barche. La flora del parco è ricchissima, molto protetta e studiata: il faggio, l’abete, il ginepro, il pino selvatico e l’acero bianco ed il carpine sono tra i più diffusi. Tantissimi i fiori, tra i quali un’orchidea di Plitvice. Numerosissima anche la fauna: orsi, lupi, volpi, caprioli, cinghiali e lontre. L’unicità e la bellezza del posto ha fatto si che fosse proclamato “Parco Nazionale” già nel 1949, e nel 1979 il Parco è stato messo sotto la tutela dell’Unesco. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio tempo libero, quindi partenza per Crikvenica lungo la costa. All’arrivo, sistemazione nelle camere prenotate; cena e pernottamento.

domenica 2 Giugno 2019 – Abbazia/Belluno
Prima colazione in hotel e partenza per Abbazia, una delle località più rinomate della Croazia. Incontro con la guida e visita. La città è famosa per il suo clima, uno dei suoi punti di forza, infatti vanta una temperatura oltre i 10 gradi anche d’inverno, inoltre le montagne la proteggono dai forti venti che arrivano nel golfo del Quarnaro. Importante località termale è rinomata per i suoi parchi pieni di fiori del mediterraneo e piante esotiche. Al termine delle visite, pranzo di pesce in ristorante.
Quindi proseguimento per Belluno, con soste lungo il percorso, e arrivo in tarda serata.

N.B. – sarà considerata la possibilità di assistere alla Messa

Programma dettagliato in sede




Monselice

19 maggio 2019

La Rocca in Fiore

La città murata rende omaggio alla primavera con la “Rocca in Fiore” l’attesa manifestazione floreale che ogni anno attira centinaia di visitatori. Resterete incantati dagli addobbi floreali e dai giardini allestiti lungo le vie del centro e non mancheranno mercatini, esposizioni, mostre e stand gastronomici.
Non perdete il più ambito appuntamento di Primavera, una sintesi fra arte, bellezza, cultura e creatività, inimitabile perché possibile soltanto in un contesto storico come quello della Rocca e delle vie e strade che fanno di Monselice un luogo da assaporare, godere e visitare.

Programma

Ore 6:45 – partenza da Belluno (p.le Stazione) via Ponte nelle Alpi (autostrada). Chi volesse usufruire della fermata allo Stadio è pregato di comunicarlo in Sede.

Arrivo ad Arquà Petrarca, incontro con la guida e visita al borgo di Arquà sui Colli Euganei, inserito nel club de “I borghi più belli d’Italia” e che nel 2017 si è aggiudicato il 2° posto nella speciale concorso “Borgo dei borghi” della trasmissione Kilimangiaro.
A questo borgo è associata la figura del sommo poeta Francesco Petrarca che qui ha vissuto negli ultimi anni della sua vita e che qui è morto il 19 luglio 1374.

Pranzo LIBERO.

Nel pomeriggio partenza per Monselice; città fortificata nata lungo l’antico corso dell’Adige, Monselice conserva ancora l’atmosfera del borgo medievale inserito nel suggestivo panorama dei Colli Euganei. Visitando il centro cittadino s’incontra l’antica Torre civica e il Castello, fortezza risalente all’alto Medioevo, ristrutturato da Ezzelino da Romano e ampliato dai Carraresi.
Qui nel mese di maggio i protagonisti sono i fiori, che colorano e profumano i quartieri della città durante la manifestazione “la Rocca in fiore”. A fine visite ci sarà il tempo di ammirare e perdersi nel tripudio di colori e profumi della primavera con i giardini e balconi fioriti e il mercato di piante e fiori.

Al termine partenza per Belluno, dove l’arrivo è previsto in serata.

Programma dettagliato in sede




Ceneda – Monte Altare

1 maggio 2019

Gita di primavera sulle colline Vittoriesi

Programma

Ore 8:00: partenza dal piazzale della stazione di Belluno con pulmino e mezzi propri per Vittorio Veneto dove parcheggeremo nel piazzale antistante il Duomo di Ceneda.
Si sale in 10 minuti al castello S. Martino (sede vescovile, visitabile dall’esterno), quindi ritornando sui propri passi si sale per la Via Crucis per buona massicciata fino all’eremo di San Paolo (m.324) con buona vista sulla cittadina e pianura antistante. Si prende ora un sentiero che scende ripido per poi salire nel bosco e con alcuni balzi a gradoni si giunge alla grande croce che sovrasta Vittorio Veneto per proseguire in cresta fino alla sommità del Monte Altare (m. 450). Il toponimo deriva dal fatto che un tempo tale località era adibita a culto: sulla cima sono stati rinvenuti blocchi sovrapposti paleo veneti, monete e resti di anfore romane; peccato che oggi a causa della fitta vegetazione circostante il panorama sia un po’ limitato. Si scende sul lato opposto fino a case Foda dove una buona strada ci porta al Borgo Vignola e all’antica chiesa di San Lorenzo. Si sale per strada provinciale fino a località Castello (ove una volta esisteva un castello di guardia) e si devia per borgata Castagnè. Aggirando il monte Bala (m. 453) e il monte Piai si scende per buon sentiero alla località Le Perdonanze (il cui nome deriva dal fatto che il popolo vi si reca per chiedere perdono) con una chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto, si passa per le case Botteon a fianco di un capitello di S. Antonio e si percorre la lunga valle Silan che passa sotto i piloni dell’autostrada e sbuca a borgo S. Fris , da dove con breve camminata si raggiunge il centro di Ceneda e la piazza del Duomo.

Rientro a Belluno previsto per le ore 17:00

Tempo di percorrenza: circa 5 ore.
Dislivello: m.450 fra salite e discese.
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica, è richiesto un buon allenamento data la lunghezza del percorso.
Riferimenti cartografici: Cartina Tabacco 1:25.000 n. 068 “Prealpi Trevigiane e Bellunasi”.
Equipaggiamento: adatto per escursioni in montagna (scarponi o pedule, pile, impermeabile o ombrello, viveri, borraccia, consigliate le racchette telescopiche).
Accompagnatori: Giordano Rossa (cell. 347 9001295) e Leonildo Tavi (cell. 349 1460025).
Posti disponibili: n. 25
Iscrizioni: presso la sede del gruppo Belluno, entro lunedì 29 aprile 2019.

Programma dettagliato in sede




Venezia

1 maggio 2018

fra musicisti e pittori

Pittura e Musica sono le arti regine della Venezia del Settecento e noi le incontreremo nel magnifico Gran Teatro de La Fenice e nella Chiesa della Pietà legata alla musica di Antonio Vivaldi.

Programma

Ore 6:00 – partenza da Belluno (p.le Stazione) via Ponte nelle Alpi. Chi volesse usufruire della fermata allo Stadio è pregato comunicarlo in Sede.

Ore 8:15 – imbarco sulla motonave a Fusina e navigazione verso Venezia.
Sbarco alla Riva delle Zattere e passeggiata fino a raggiungere il Gran Teatro La Fenice (ingresso compreso) per la visita guidata del teatro più prestigioso di Venezia.

Al termine passeggiata attraverso Piazza San Marco e breve sosta per la visita della Chiesa della Pietà (ingresso compreso). L’edificio progettato da Giorgio Massari nel Settecento conserva opere di Giambattista Tiepolo e di Giuseppe Angeli e risuona ancora della musica del Maestro Antonio Vivaldi, qui Maestro di Coro e di Violino.

Ore 13:00 – Pranzo a Bordo. Aperitivo Bellini alla frutta; antipasto: alici marinate, gamberetti al vapore e sarde in saor alla veneziana; primo: pasta alla marinara; secondo: frittura mista di pesce; contorno: verdure miste di stagione; bevande: vino e acqua a volontà; frutta; caffè e grappa.

Pomeriggio – visita dell’Isola di San Servolo (ingresso compreso), antico centro religioso, trasformato poi in manicomio ed oggi sede di prestigiosi master universitari internazionali. L’isola, che oggi appartiene alla Provincia di Venezia, conserva una bellissima spezieria ed il Museo della Follia.

Ore 17:30 ca – arrivo a Fusina e sbarco. Qui prenderemo il pullman per Belluno con arrivo in serata.

Programma dettagliato in sede




Sicilia

4-10 maggio 2019

arte, fascino e sapori

La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura.

(Guy de Maupassant)

Programma

sabato 4 maggio – Belluno/Venezia/Catania
Partenza da Belluno per l’aeroporto Marco Polo di Venezia, disbrigo formalità doganali ed imbarco sul Volotea per Catania.
Arrivo a Catania e sistemazione sul pullman riservato per tutto il tour. Incontro con la guida che ci accompagnerà per l’intero circuito in Sicilia e partenza per la visita di Catania con gli edifici caratterizzati dal forte contrasto del nero basalto lavico col bianco della pietra scolpita. Piazza Duomo, la statua dell’Elefante, simbolo della città, Via Etnea, Via dei Crociferi, il Castello Ursino daranno un’idea della città che diede i natali al compositore Vincenzo Bellini. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

domenica 5 maggio – Modica/Scicli/Ibla (Ragusa)
Prima colazione in hotel. Visita di Modica che sorge all’interno di due strette valli formate dai monti Iblei. Suggestiva è la vista del centro, che sembra voler fare da contorno alle splendide chiese barocche di San Pietro e San Giorgio, autentici gioielli di scultura e architettura dell’epoca barocca. L’esuberanza artistica delle chiese e dei palazzi barocchi creano un’ insieme scenografico altamente suggestivo. Proseguimento per Scicli e visita del centro storico sovrastato dall’imponente Chiesa di San Matteo, e che culmina nella ricercata via Mormina Penna. Nel pomeriggio visita di Ibla , il centro storico ed artistico di Ragusa, dove svetta la grandiosa facciata della Chiesa di San Giorgio. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

lunedì 6 maggio – Vendicari/Marzamemi/Noto
Prima colazione in hotel. Al mattino escursione all’interno della Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari .L’area conserva, in uno scenario fra i più belli ed intatti dell’isola, un’antica torre di avvistamento di epoca sveva ed i resti di una antica tonnara del settecento. Al termine passeggiata nel tipico Borgo marinaro di Marzamemi, nato come approdo naturale per poi crescere come porto da pesca grazie alla presenza di una delle più antiche tonnare della Sicilia. Il centro storico è caratterizzato da una graziosa piazza dove si affacciano due chiesette del paese, la vecchia e la nuova, il Palazzo del Principe di Villadorata, il tutto incorniciato dalle tipiche casette dei pescatori. Nel pomeriggio visita di Noto, autentica “capitale” del barocco europeo, nasce su uno schema geometrico a scacchiera di cui il Corso Vittorio Emanuele ne è l’asse principale. La raffinatezza architettonica di Palazzo Ducezio, del Duomo (esterno), del Teatro e degli altri edifici barocchi, l’hanno fatta definire “il giardino di pietra”. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

martedì 7 maggio – Caltagirone/Piazza Armerina
Prima colazione in hotel e partenza per la visita di Caltagirone, celebre per la qualità e la bellezza delle splendide ceramiche artistiche. Il centro barocco, ricco di numerose chiese, è caratterizzato dalla maestosa Scalinata di Santa Maria del Monte, decorata con piastrelle policrome. Pranzo in ristorante. Pomeriggio visita alla celebre Villa Romana del Casale di Piazza Armerina. Cena e pernottamento in hotel.

mercoledì 9 maggio – Minicrociera Isole Eolie
Prima colazione in hotel. Partenza per Milazzo ed imbarco sul battello per le Eolie. Dopo aver costeggiato il promontorio di Capo Milazzo, si farà rotta per Lipari per la prima sosta, per visitare il centro storico, il parco archeologico e per fare shopping nei negozi della cittadina. Partiti da Lipari rotta verso Vulcano; via mare sarà effettuato il tour della zona mitologica e di quella parte di costa dove si potranno ammirare i Faraglioni, lo scoglio di Papa Giovanni, la grotta degli Angeli e lo scoglio della Mummia.
Continuando la navigazione, si visiterà la bellissima piscina di Venere, la Grotta del Cavallo e lo scoglio del Leone fino ad arrivare a Vulcano per la seconda sosta. Pranzo in ristorante. Al termine possibilità di fare un bagno nelle acque termali, nella zona dei fanghi sulfurei o andare sulla splendida spiaggia delle Sabbie Nere. Lasciata Vulcano e prima di dirigere la prora per Milazzo, si costeggerà l’incantevole Scoglio della Sirenetta. Al termine delle visite rientro al porto di Milazzo e trasferimento in hotel, cena e pernottamento. (N.B. escursione battello subordinata a condizioni meteo-marine)

giovedì 9 maggio – Etna/Taormina
Prima colazione in hotel. Escursione sull’Etna il più alto vulcano attivo d’Europa, la “colonna del cielo” (Pindaro). Le suggestive formazioni rocciose e i flussi lavici pietrificati accompagneranno l’ascensione fino a quota 1.900m. dove si potrà passeggiare sui crateri silvestri. Il pomeriggio sarà dedicato a Taormina, la perla del mediterraneo, il Teatro greco-romano, il quattrocentesco Palazzo Corvaia ed il Duomo hanno reso la città tappa obbligata per tutti i viaggiatori. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

venerdì 10 maggio – Siracusa/Catania/Venezia/Belluno
Prima colazione in hotel e partenza per Siracusa per ammirare la più potente città del Mediterraneo all’epoca di Dionisio I. Affascinante il Parco Archeologico, immerso nel verde e che conserva autentici gioielli come l’Anfiteatro romano, l’Ara di Ierone II, il Teatro greco, le Latomie con il celeberrimo “Orecchio di Dionisio”. Visita dell’isola di Ortigia con la Fonte Aretusa ed il Duomo, dalla facciata barocca, che nasce dalla trasformazione dell’antico Tempio di Athena. Pranzo. Pomeriggio trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Catania e partenza con volo di rientro.

Programma dettagliato in sede




Foto Sardegna

Inserite foto tour Sardegna (17 – 24 maggio 2018)

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Ciclo primaverile 2018

Escursioni nella natura, arte, storia e tradizioni della Val Belluna e dintorni

Sabatambientali


Sabato 12 maggio 2018

Crocetta del Montello: La Tipoteca (Via Canapificio n. 3)
Faremo la visita guidata del più importante polo museale italiano di cultura tipografica e design del carattere; potremo così conoscere la storia e l’evoluzione della stampa, osservando decine di tipi di caratteri e fare la conoscenza dei protagonisti della loro progettazione.
Al termine effettueremo un laboratorio di composizione e stampa, utilizzando i caratteri e gli strumenti, come veri e propri tipografi.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30 o a Lentiai davanti allo stabilimento Pandolfo ore 14:50
Durata: circa ore 2,30
Dislivello: nessuno
Interesse: culturale
Calzature e abbigliamento: comodo
Visto che si tratta di una visita guidata è necessario effettuare la prenotazione presso la sede del CTG negli orari di apertura
(tel. 0437/950075).

La visita prevede il costo di un biglietto di € 7,00 che saranno raccolti direttamente prima di entrare.
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


Sabato 19 maggio 2018

Sospirolo: Tra borgate e chiesette
Accompagnati da un esperto locale inizieremo il nostro giro partendo dalla nuova piazza di Sospirolo per imboccare poi la strada, che passando alle pendici del Monte Sperone, conduce a Case Tonet. Il percorso è vario, strada asfaltata, strada sterrata, prato e sentiero nel bosco. Un breve tratto ripido in discesa richiederà un po’ di attenzione! Dopo aver superato Pascoli arriveremo alla chiesetta di San Michele Arcangelo, patrono degli spadaccini e maestri d’arma, e da lì, oltrepassato il ponte di Regolanova, saliremo alla chiesetta di S. Giuliana che visteremo. Da questo balcone il panorama spazia dalla Valle del Mis a nord all’intera vallata bellunese e le prealpi a sud. Il giro si concluderà nella piazzetta di Mis, dove avremo fatto in modo di portare alcune auto per recuperare gli autisti.
Avvertenza: Si raccomanda vivamente l’uso di scarponcini e abbigliamento da escursione. A giudizio dell’organizzazione l’itinerario potrà essere ridotto e/o subire delle variazioni a seconda delle condizioni di percorribilità dei sentieri.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30 o a Sospirolo parcheggio del cimitero ore 14:45
Durata: circa 3 ore
Dislivello: circa 100 metri
Interesse: antropico, artistico
Calzature e abbigliamento: comodo
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


Sabato 26 maggio 2018

Belluno: Intorno al Bosco delle Castagne
Un escursione per ricalcare le orme dei martiri della libertà e riscoprire tracce di storia, archeologia industriale (fornaci abbandonate), fede ed arte (chiesette campestri); il tutto accompagnato da ampi scorci panoramici sulla periferia ovest della nostra città.
Difficoltà: non eccessiva, a parte due brevi tratti ripidi nella prima parte del tragitto;
Avvertenza: Si raccomanda vivamente l’uso di scarponcini e abbigliamento da escursione. A giudizio dell’organizzazione l’itinerario potrà essere ridotto e/o subire delle variazioni a seconda delle condizioni di percorribilità dei sentieri.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30
Dislivello: 150 in salita ed altrettanti in falsopiano/discesa
Durata: circa 3/3 ore e mezza
Lunghezza: indicativamente 5 chilometri
Interesse: storico, artistico, antropico
Calzature e abbigliamento: comodo
Accompagnatore: Michele Buoso (cell. 333/9572357)


NOTE GENERALI

Mezzi di trasporto: privati con spesa di euro 0,25 al km per auto, da distribuire tra gli occupanti di ogni
mezzo.
Rientro: verso le ore 18:00 – 18:30
Animazioni: le uscite saranno guidate da animatori del CTG con possibili collaborazioni esterne, per le
quali può essere eventualmente richiesto un contributo.
Partecipazione: aperta a tutti (soci e non soci) 
Informazioni: presso la sede del Gruppo “Belluno” – Via Carrera n. 1, nelle ore di apertura (tel. 0437/950075)
o da Margherita (0437/752494 339/4495929)




Martediacolor 2018

arte, storia, natura, viaggio

15 – 22 – 29 maggio 2018
Belluno – Sala parrocchiale di Cavarzano – ore 20:45
Ingresso libero


Martedì 15 maggio 2018 – La bellezza del silenzio
ore 20:45

Norvegia paese d’acqua – Vanni Case
Quattro amici bellunesi, ognuno con la propria personalità e sensibilità fotografica, decidono di fare un viaggio di tre settimane in camper per raggiungere le isole Lofoten, nel nord della Norvegia. Da questa avventura, attraversando da sud a nord l’Europa, nasce la voglia di mostrare le bellezze naturali e paesaggistiche della Norvegia un paese dove l’acqua, in tutti i suoi aspetti, la fa da padrona.

Vorrei – Dario Tonet
Un breve ma intenso viaggio alla scoperta dell’antico Borgo di Mei, ispirato dalle poetiche parole della canzone “Vorrei” di F. Guccini

Domani costruiremo cose meravigliose – Danilo Breda
Da bambino sognava draghi e soldati medioevali, immaginava case delle fate costruite a forma di gusci di chiocciole e colonne come alberi delle natura che circondava il suo villaggio.
Da adulto ha realizzato i suoi sogni.

Riflessi – Fulvio Scussel
Paesggi, flora e fauna della nostra terra.
Una carellata per dimostrare la bellezza delle montagne Bellunesi.

Chi sono? Dove vado?
Il rumore, i pensieri incessanti, l’incontenibile attivismo ci servono per evitare le domande fondamentali della vita.
Facciamo silenzio per un attimo!
Per ascoltare il nostro respiro, per ascoltare la nostra vita che scorre.»
L’ispirazione a questo video, le citazioni, sono tratte dal libro “il Dono del Silenzio” del monaco buddista Thich Nhat Hanh.

Le dolomiti cosa sono – Ariondo Schiochet
Vuol essere un omaggio al nostro grande scrittore e giornalista Dino Buzzati che nel 1956 scriveva un articolo sulla bellezza delle Dolomiti, quasi a presagire quanto poi è avvenuto nel 2009 con l’assegnazione delle Dolomiti a patrimonio UNESCO.


Martedì 22 maggio 2018 – La bellezza ai nostri piedi
ore 20:45

Gastu mai pensa – Diego De Riz
Una riflessione su una canzone di Lino Toffolo di quanto è meravigliosa la natura.

Svassi – Tiziano Fuser
Gli svassi sono uccelli esclusivamente acquatici, mediocri volatori, ottimi tuffatori. Nidificanti in laghi e fiumi con canneti.

La giornata nella savana – Diego De Riz
L’alba, le stelle svaniscono e la notte lascia il posto al mattino.
Inizia un’altra giornata per predatori e prede all’insegna della vita o della morte.

Natura vicina – Giovanni Morao
Siamo sommersi, bombardati di prodotti di tecnologia.
Abbiamo la macchina, il cellulare di ultima generazione, vestiti e cibo in abbondanza.
Svolgiamo una vita frenetica fitta di impegni, di lavoro, di attività. Siamo ricchi, pensiamo. In realtà siamo immensamente poveri.
Non vediamo il tesoro che ci sta intorno.
La natura, che ci regala un dono immenso… la vita.

Liberi dal bianco – Luigi Dorigo
In Alaska, è facile incontrare spazi dove il bianco regna sovrano.
È una terra tuttavia, che rivela la sua essenza più intima nelle innumerevoli tonalità dei colori che si incontrano nella foresta, nella taiga, nella tundra e in modo particolare nelle sfumature del suolo.
Il bianco: somma di tutti i colori, si divide per rallegrare lo sguardo.

Islanda, luci e contrasti – Valter Binotto
Per un fotografo, l’Islanda rappresenta una meta importante. È una terra ancora in transizione dove, anche se non si vedono vulcani attivi, se ne coglie la presenza: nei campi di lava, nel vapore che esce dalla crosta terrestre, nelle sorgenti termali ed i geyser che ci ricordano quanta forza conservi ancora il sottosuolo.
Anche nell’oscurità della notte l’Islanda ci stupisce con l’incanto dell’aurora boreale.


Martedì 29 maggio 2018 – La bellezza interiore
ore 20:45

La bella in bianco – Viktoria Sdorovenko
Ogni luogo ha un suo inconfondibile fascino, unico, riconoscibile.
Ci sono però momenti straordinari e particolari, che arricchiscono i luoghi conosciuti di un nuova magia.

Sfumature di rosa – Adriana Fontanella
In psicologia il colore rosa è il simbolo della speranza.
Si tratta di un colore positivo che infonde sicurezza e ottimismo verso il futuro. Dunque, pensiamo rosa!

La maschera – Luigi Zampieri
La maschera è un misterioso oggetto che ci ha accompagnato sin dalle origini.
I popoli primitivi usavano travestirsi con pelli e altri oggetti per imitare le movenze degli animali.

Soffio inaudito – Giorgio Cividal
Conoscere se stessi nel Silenzio…

Silenzio – Cristina Noacco
La ricerca del silenzio porta colui che fugge l’inquinamento sonoro a trovare il suo posto nell’armonia dell’universo.
Grazie all’udito, l’uomo percepisce il fruscio del mondo. In quanto animale sociale, coglie il silenzio in relazione alla parola.
L’ascolto del cuore gli permette infine di sentirsi in comunione con il mondo: il silenzio è l’alfa e l’omega, il tratto d’unione fra tutto ciò che esiste, la parte di eterno che accompagna il mormorio della vita.

La luce dell’anima – Ferdinando Bordin
La Pagoda d’oro Shwedagon è il monumento più importante di Yangon ed il luogo di pellegrinaggio più sacro per i buddhisti del Myanmar.
È soprattutto spiritualità dove giornalmente decine di migliaia di pellegrini, monaci, monache e gente comune, attraverso la meditazione, preghiere e offerte rituali al Buddha, manifestano apertamente la loro “luce nell’anima”…, la fede.

Body Painting – Diego De Riz
II World Bodypainting Festival si svolge ogni anno in Austria.
È un inno alla creatività umana… un uso sapiente di colori ed espressività donano nuova vita ai corpi dipinti da abili mani d’artista.





Monte Fior

27 maggio 2018

‘Città di roccia’ e testimonianze della Grande Guerra

Queste zone furono teatro di aspre battaglie durante la prima guerra mondiale e lungo il percorso si trovano le tabelle dell’ “Ecomuseo della Grande Guerra” con alcuni estratti di pagine di diari del periodo bellico.

Programma

Ore 7:00 – partenza dal piazzale della stazione di Belluno con pulmino e mezzi propri, via sinistra Piave, Feltre, Enego. Un pò prima di Foza, alla frazione Lazzaretti, si gira a destra in direzione Marcesina fino a malga Fratte (1376 m.) e quindi si prosegue ancora a sinistra, con strada sterrata, per 4.2 km. fino alla malga Lora (m.1668 ) dove si parcheggia. Sarà prevista una sosta caffè lungo il percorso.

Ore 9:30 – si inizia il percorso verso la selletta Stringa m. 1731, e poi con il sentiero 861 si raggiunge la cima del monte Fior m.1824, solcato da trincee, postazioni, caverne.e quindi il monte Spil m.1808 da dove si scende verso la casera Montagna Nova. Da qui, con una breve deviazione si potrà visitare una grande caverna scavata nella roccia a picco sulla grande piana di Asiago e di Gallio e sulla profonda Val Frenzela che scende verso il Canal di Brenta. Tornati a casera Montagna Nova, proseguiamo verso destra, aggirando il versante ovest del monte Fior, raggiungendo le spettacolari formazioni rocciose della famosa “città di roccia” create nel corso dei secoli dal ghiaccio, dal vento, dall’acqua.
Continuiamo lungo il sentiero 861 e in leggera salita ritorniamo alla selletta Stringa per salire in cima al monte Castelgomberto m. 1771, dove si trova il monumento al generale Euclide Turba, eroe della grande guerra. Tutto intorno postazioni e trincee.

Sosta per il panino.

Percorrendo tutta la trincea riscendiamo alla selletta e quindi, passando a visitare la “Piramide”, monumento commemorativo ai caduti della grande guerra, ritorniamo al parcheggio.

Tempo di percorrenza: 4-5 ore
Dislivello: 350-400 m.
Difficoltà: nessuna, è richiesto solo un minimo di allenamento.
Cartina tabacco n.050
Equipaggiamento: adatto per escursioni in montagna (pile, scarponi, ombrello o mantellina, viveri…..)
Accompagnatori: Maria Grazia e Luciano Damin (tel. 0437 748052 – cell.329 290 4345
Nota: non ci sono punti di appoggio e l’escursione si farà solo con tempo buono.
Posti in pulmino: verranno assegnati in base all’ordine di iscrizione completa del versamento della quota.
Iscrizioni presso la sede del CTG Belluno entro venerdì 25 maggio

Programma dettagliato in sede




Rifugio Beta – Casera del Guardian

13 maggio 2018

passeggiata panoramica sulla Valbelluna

Programma

Ore 8:30 – partenza dal Piazzale della Stazione di Belluno con mezzi propri, via Limana, Trichiana, Mel, Villa di Villa, Vanie ed arrivo a Cordellon a mt.520, con sosta caffè lungo il percorso. Dopo aver parcheggiato vicino al piccolo cimitero, ci avvieremo lungo la strada sterrata, passando accanto ad alcune case vecchie o ristrutturate, rimanendo alti sulla Val d’Arc. Dopo aver lasciato sulla destra il ripido sentiero che porta direttamente al rifugio, passeremo nei pressi della bella Casera Val d’Arc. Raggiunto il fondo della valle lasceremo sulla sinistra il sentiero che porta al rifugio Boz e proseguiremo invece a destra sulla strada forestale dove percorreremo l’ultimo tratto prima di arrivare alla nostra meta.

Ore 12:00 – l’ampia radura della Casera del Guardian a mt.1018 è un posto dove potremo osservare un bellissimo panorama sulle articolate dorsali boscose. Dopo il pranzo al sacco, percorreremo il tratturo forestale in direzione nord che scavalca il dosso boscoso che forma il colmo del monte Foral mt.1073 per raggiungere una lunga radura con alcune casere, da dove si gode una spettacolare visione sulla Valbelluna e sulla lunga catena delle Dolomiti Bellunesi.
Poco più sotto troveremo una stalla con frontale ‘a gradoni’, di tipologia costruttiva antichissima. L’ampia terrazza prativa, specie quando totalmente invasa dalla fioritura primaverile, con le larghe vedute sulle Dolomiti Bellunesi, è uno dei luoghi più belli che la Valbelluna sa offrire. Col panorama sempre aperto davanti a noi, lentamente perderemo quota fino ad arrivare all’abitato di Cordellon dove, poco più avanti, ritroveremo le nostre auto.

Rientro a Belluno previsto per le ore 17:00

Dislivelli in salita e discesa: circa 550 metri.
Ore di effettivo cammino: circa 4.30 ore.
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica; è richiesto un congruo allenamento considerata la lunghezza del percorso.
Riferimenti cartografici: Cartina Tabacco 1:25.000 n. 068 “Prealpi Trevigiane e Bellunesi”.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, viveri, ricambio di biancheria. Consigliate le racchette telescopiche.
Posti disponibili: n. 26. Più 2 capigruppo.
Iscrizioni: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera entro venerdì 11 maggio, con versamento della quota d’iscrizione.
Accompagnatori: Gemma Munaro (cell. 3493006461) e Guido Sonego (cell. 3662888074).

Il presente programma è da ritenersi indicativo e potrà subire delle variazioni che saranno comunicate dopo la ricognizione.

Programma dettagliato in sede




Dubrovnik, Montenegro e Zara

27 maggio – 3 giugno 2018

meraviglie della costa dalmata

“Schiuma di mare e polvere di neve”
Così è stato poeticamente dipinto questo paese di grandi contrasti. Dalle vette sempre innevate dell’interno alle tracce del Rinascimento nelle Bocche di Cattaro, un fiordo in pieno Adriatico, all’immenso e mutevole lago di Scutari, orlato da milioni di ninfee, agli splendidi tratti di costa lambiti da acque cristalline, con promontori, baie, isolette.

In questa terra la storia ha fatto gli straordinari: infatti, da quando l’Impero Romano si divise in due, creando l’Oriente e l’Occidente, da qui passa la frontiera tra l’Est e l’Ovest del mondo, tra progresso e ortodossia, di volta in volta rappresentati dal papato di Roma e dal patriarcato di Costantinopoli, dal crocefisso e dalla mezzaluna, da Tito e da Enver Hohxa. Come tutte le frontiere, è stata stiracchiata un po’ di qua e un po’ di là, ed ogni popolo ha lasciato le sue tracce in quest’angolo dei Balcani, dove si trovano insieme i colori dei mosaici delle ville romane e quelli degli affreschi bizantini dei monasteri ortodossi; le architetture delle chiese cattoliche, le forme slanciate dei minareti e quelle tozze e gravi delle fortezze veneziane.
A far da cornice al viaggio, due perle della costa dalmata: Dubrovnik, l’antica Ragusa, ritornata splendida dopo la Guerra dei Balcani, e Zara, “nave di pietra” dall’anima veneziana.

Programma

Domenica 27 maggio: BELLUNO – DUBROVNIK
Di buon mattino partenza in pullman GT dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte nelle Alpi, autostrada) per Trieste e la Croazia. Lungo il percorso soste di ristoro e per il pranzo libero. Arrivo in hotel a Dubrovnik e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

Lunedì 28 maggio: DUBROVNIK – BUDVA
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita guidata della città, con visita al Convento Francescano, alla Cattedrale con la Tesoreria e alla Muraglia. Pranzo in ristorante e partenza per il Montenegro. Arrivo a Budva nel pomeriggio e visita del centro storico della vivace cittadina, caratterizzato da un’architettura tipicamente mediterranea. Al termine, trasferimento nell’hotel che ci ospiterà per tutta la permanenza in Montenegro. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

Martedì 29 maggio: BUDVA – LAGO di SCUTARI – BUDVA
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per il Parco Nazionale di Skadar (Scutari) e navigazione sull’omonimo lago, da cui ammirare pittoreschi villaggi di pescatori legati alle antiche tradizioni, come Virpazar, e resti di monasteri, fortezze e chiese sui monti, fino al Ulcinj, all’estremo sud del Montenegro, di aspetto orientale e di origini antichissime. Pranzo in corso di escursione. Rientro in hotel a Budva in serata per cena e pernottamento.

Mercoledì 30 maggio: BUDVA – CATTARO – BUDVA
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata al Tour alle Bocche di Cattaro, con la visita di Kotor dall’imponente cinta muraria, di Perast, uno degli esemplari più belli di architettura barocca, e della Madonna dello Scoglio, su un’isoletta. Pranzo in corso di escursione. Al termine rientro a Budva per cena e pernottamento in hotel.

Giovedì 31 maggio: BUDVA – OSTROG – PODGORICA – BUDVA
Prima colazione in hotel. Partenza per Niksic e visita del Monastero di Ostrog (XVII sec.) costruito su una parete di roccia a 900 metri d’altezza, da secoli la più nota località di pellegrinaggio di tutta l’area balcanica. Pranzo in corso di escursione. Continuazione con la visita di Podgorica, capitale del Montenegro: l’area più antica, Stari Varos, è il cuore della città ottomana, con la Torre dell’Orologio, la Moschea, la cattedrale e le rovine delle antiche fortificazioni. Rientro a Budva per la cena ed il pernottamento.

Venerdì 1 giugno: BUDVA – PARCO DI LOVCEN – NIEGUŠI – CETINJE – BUDVA
Intera giornata alla scoperta dell’entroterra montenegrino. Dopo la prima colazione, partenza per il Parco Nazionale di Lovcén, fino al villaggio di Njeguši, che ha dato i natali alla famiglia reale del Montenegro, caratterizzato da artigianato e gastronomia tipici. Pranzo a base di salumi e formaggi locali. Nel pomeriggio partenza per Cetinje, antica capitale del Regno e luogo d’origine della regina Elena, moglie di Vittorio Emanuele III. Visita guidata al centro storico e al palazzo del Re Nicola Petrovich, oggi museo. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

Sabato 2 giugno: BUDVA – ZARA
Prima colazione e partenza per Zara. Sosta per il pranzo in ristorante lungo il tragitto. All’arrivo sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

Domenica 3 giugno: ZARA – BELLUNO
Prima colazione e mattinata dedicata alle visite della città con la Chiesa di San Donato. Pranzo in ristorante e nel primo pomeriggio partenza per il rientro, con arrivo a Belluno previsto in tarda serata.

Programma dettagliato in sede




Sardegna

17-24 maggio 2018

e la tradizionale Cavalcata Sarda

Vivi di persona gli usi e le tradizioni senza tempo che rendono magico questo posto. Dall’epoca nuragica ai giorni nostri, la Sardegna è un forziere di ricchezze per gli occhi e per la mente. Dietro i luoghi ci sono le persone, le usanze, le tradizioni. Conoscerle e comprenderle significa trasformare una vacanza in un viaggio, e trasformare una meta in un luogo del cuore: non accontentarti!
Sono tanti i luoghi da visitare, ognuno con le sue bellezze e le sue unicità.
Qualunque cosa desideri, la Sardegna è la scelta giusta.

Programma

giovedì 17 maggio – Belluno/Livorno
Di buon mattino partenza in pullman GT dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte Alpi, autostrada) per la Toscana, arrivo a San Miniato (Pisa) per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata del borgo. Situato lungo la Via Francigena, che nel Medioevo collegava l’Europa settentrionale a Roma, San Miniato vanta una posizione strategica, equidistante dalle principali città artistiche, storiche e paesaggistiche di questa regione, ossia Firenze, Pistoia, Lucca, Pisa, Volterra, e Siena. La Cattedrale, che risale al 1200, ha la facciata decorata da ceramiche disposte secondo la forma delle costellazioni dell’Orsa Maggiore e Minore.
Terminata la visita breve sosta alla Basilica di San Pietro a Grado, in stile romanico pisano,
è oggi riconosciuta “Monumento messaggero di Pace” dai Club UNESCO, come ricorda una targa posta su di un cippo di granito collocato in prossimità del sacro edificio.
Proseguimento per Livorno dove ci si imbarcherà sul traghetto delle h 22:00 ca. per Olbia. Sistemazione a bordo nelle cabine prenotate.
Cena LIBERA e pernottamento.

venerdì 18 maggio – Olbia/Alghero
Arrivo al porto di Olbia previsto per le ore 6:30 ca. Sbarco e partenza per Alghero con sosta lungo il percorso per la visita di Santa Teresa di Gallura e di Castelsardo dove ci si fermerà per il pranzo a base di pesce. Nel pomeriggio visita di Castelsardo: l’antico borgo conserva ancora la sua struttura di roccaforte medievale, con imponenti bastioni, ripide scale e strette vie. Al termine delle visite proseguimento per Alghero con sosta per la visita alla chiesa di SS. Trinità di Saccargia, che è la più nota e spettacolare fra le chiese medievali dell’isola. Sistemazione in hotel ad Alghero. Cena e pernottamento.

sabato 19 maggio – Alghero
Prima colazione in hotel in mattinata visita di Alghero. È negli spazi stretti del centro storico di Alghero che si respira la storia della “piccola Barcellona”, la cittadella medievale protetta dalle mura, da possenti bastioni e dalle torri che spuntano tra cupole, guglie e campanili, come quello che si staglia al termine di Corso Umberto e che affianca la deliziosa facciata in stile gotico-catalano della cattedrale di Santa Maria. Lo capirete addentrandovi nell’antico nucleo, dove in catalano troverete i nomi delle vie e delle strade, le incisioni blasonate dei palazzi storici e nelle frasi pronunciate dagli stessi algheresi, così orgogliosi di tramandare quella che oggi è classificata e tutelata come minoranza linguistica.
Lungo tutto il perimetro della muraglia, si gode di una splendido panorama su tutta la costa e sul promontorio di Capo Caccia, con la sua ormai conosciuta falesia a forma di gigante addormentato che è divenuta una dei simboli di Alghero, insieme al pregiato corallo rosso.
Pranzo in ristorante e nel pomeriggio partenza per Capo Caccia dove si aprono gli scenari fiabeschi del mondo sotterraneo della Grotta di Nettuno gioiello naturale tra i più affascinanti di tutto il bacino Mediterraneo, la grotta è una vera e propria meraviglia geologica che richiama ogni anno più di 150mila visitatori. Terminate le visite rientro in hotel, cena e pernottamento.

domenica 20 maggio – Alghero/Sassari/Oristano
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Sassari dove si tiene la manifestazione
“Cavalcata Sarda”. Appuntamento irrinunciabile del maggio sassarese la manifestazione affonda le sue radici storiche nel lontano 1899, anno in cui si svolse la prima sfilata organizzata in onore della visita in città del re Umberto I e della regina Margherita. Lungo le visite del centro ci sarà la sfilata con i costumi tradizionali della Sardegna.
Pranzo libero. Nel pomeriggio, terminata la sfilata, trasferimento in hotel ad Oristano, con sosta lungo il percorso per la visita del nuraghe di Losa, che rappresenta uno dei più importanti documenti dell’età del bronzo in Sardegna. Cena e pernottamento.

lunedì 21 maggio – Oristano/Tharros/Cagliari
Dopo la prima colazione partenza per la visita degli scavi archeologici di Tharros. Una scenografia naturale di straordinaria bellezza, una suggestiva area archeologica nel cuore della Penisola del Sinis, che si affaccia a terrazza sul mare: è questa l’antica città di Tharros, a San Giovanni di Sinis, nei pressi di Cabras (Oristano).
Un sito tra i più importanti del Mediterraneo; dalla fondazione (VIII sec.a.C.) all’abbandono (1070 d.C.) la città fu sempre abitata. Oggi è un museo all’aria aperta. Testimonianze nuragiche provano che l’area era abitata prima dell’epoca fenicio-punica, i cui resti sono legati a fortificazioni e riti funerari; i cartaginesi ci aggiunsero pietre votive, la maggior parte dei resti appartiene invece alla dominazione romana.
Pranzo.
Proseguimento per Cagliari e all’arrivo visita guidata del centro storico di Cagliari che custodisce nei quattro quartieri storici vicende millenarie che vanno dalla preistoria al governo sabaudo. Il quartiere Castello sorge sul colle più alto, caratterizzato da antichi bastioni, oggi terrazze in cui si anima la movida, e da pittoresche stradine su cui si affacciano dimore nobiliari: Palazzo Regio e Palazzo di Città, oltre alla cattedrale di Santa Maria; di grande fascino sono le torri medievali di ingresso al castello, dell’Elefante e di san Pancrazio. In serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

martedì 22 maggio – Cagliari/Orgosolo/Baja Sardinia
Prima colazione in hotel, partenza per Orgosolo e visita della cittadina famosa in tutto il mondo per la presenza dei “murales”, dipinti che decorano le case nel centro storico, per il suo paesaggio spettacolare e inconfondibile della barbagia, essendo immerso nel Supramonte, in una natura selvaggia e incontaminata, per assaporare i piatti tipici della tradizione culinaria di Orgosolo, fatti solo con ingredienti genuini e del territorio del paese.
Escursione e pranzo tipico all’aperto con i pastori sardi sui boschi di Pratobello. Nel tardo pomeriggio proseguimento per Baja Sardinia, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

mercoledì 23 maggio – Costa Smeralda/Olbia
Pensione completa in hotel. Giornata dedicata alle visite in Costa Smeralda, una delle coste più famose di tutto il mondo: con i suoi 45 km ricoperti di villaggi costruiti con falsa e studiata semplicità in uno stile mediterraneo che non offende la natura circostante; le case sono immerse nel verde, incorniciate da spalliere di bouganville. Ci si fermerà per una passeggiata nei luoghi più conosciuti come Porto Cervo e Porto Rotondo. In serata imbarco al porto di Olbia, sul traghetto delle ore 22:00 ca. per Livorno.
Sistemazione a bordo nelle cabine prenotate. Cena LIBERA e pernottamento.

giovedì 24 maggio – Livorno/Pisa/Belluno
Arrivo al porto di Livorno previsto per le ore 6:30 ca. Sbarco e partenza per la visita guidata di Pisa. La fortuna di questa città è dipesa dalla sua felice posizione geografica al centro di una rete di percorsi marittimi e fluviali. La Torre pendente, simbolo di Pisa, è il monumento italiano tra i più conosciuti al mondo, che con la Cattedrale e il Battistero fanno parte di un complesso di opere che il poeta D’Annunzio definì “Miracoli”, da cui la dizione di Piazza dei Miracoli per il luogo che le ospita.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Torre del Lago Puccini, dove ci si fermerà per una breve passeggiata.
Al termine, partenza quindi per Belluno dove l’arrivo è previsto in serata.

Programma dettagliato in sede




La Riviera del Brenta e le Ville Venete

1 maggio 2018

antico percorso del Burchiello

Questa affascinante navigazione sul Brenta vi porterà indietro nel tempo, all’epoca in cui l’alta società veneziana prendeva il Burchiello da Venezia per raggiungere le ville venete sulla Riviera del Brenta. Seduti a bordo potrete ammirare mirabili esempi di un’architettura che testimonia l’opulenza e la fastosità di un passato ormai dimenticato. Una minicrociera suggestiva che, attraversando nove ponti girevoli e tre chiuse, veri e propri “ascensori ad acqua”, permette al turista di scendere, o risalire, il dislivello acqueo di ben 10 metri esistente tra Padova e Venezia, un percorso ricco di Cultura, Storia, Arte e Natura del Veneto.

Programma

Ore 8:00 – partenza da Belluno, piazzale Resistenza, con pullman G.T., via Ponte nelle Alpi, autostrada con destinazione Stra. Sosta di ristoro lungo il percorso.

Ore 10:30 – arrivo a Stra e visita guidata a Villa Pisani. Si tratta della più imponente dimora della Riviera del Brenta, ricca di saloni affrescati dai più grandi pittori del tempo e circondata da un magnifico parco che la fa definire “la Versailles del Brenta”.

Imbarco sulla motonave quindi navigazione sul naviglio del Brenta.

Sosta a Dolo e passeggiata nel caratteristico paesino rivierasco la cui suggestiva piazzetta si affaccia sul fiume, garantendo una notevole quantità di scorsi pittoreschi. Del passato cinquecentesco rimangono l’antico mulino e lo squero (il cantiere delle barche).

Ore 12:30 – la cucina di bordo preparerà il pranzo con menù di pesce secondo tradizionali ricette venete (aperitivo, antipasto, primo, secondo, contorno, frutta, vino e acqua a volontà, caffè e grappa).
Per coloro che non desiderano mangiare pesce sarà servito un pranzo di carne, bisogna avvisare al momento dell’iscrizione.

Dopo il pranzo, a seconda della disponibilità dei siti, seguirà la visita facoltativa di Villa Barchessa Valmarana, custode di pitture della scuola Barocca Veneziana eseguite da Michelangelo Schiavoni oppure di Villa Widmann, fastosa residenza del XVIII secolo progettata da Andrea Tirali ed affrescata da Giuseppe Angeli.

Risaliti a bordo navigheremo sulle tranquille acque del Brenta continuando ad ammirare le innumerevoli e maestose ville della Riviera. Giunti in località Malcontenta, possibilità di visita facoltativa alla meravigliosa Villa Foscari detta “La Malcontenta” progettata nel 1560 da Andrea Palladio, con le pareti interne interamente affrescate da Giambattista Franco e Giovanni Battista Zelotti.

Seguirà la navigazione fino a Mira.

Ore 17:00 – circa sbarco a Mira, qui prenderemo il pullman per Belluno con arrivo in serata.

Programma dettagliato in sede




Ciclo primaverile 2017

Brevi escursioni nella natura, nella storia e nelle tradizioni in Valbelluna e dintorni

Sabatambientali


Sabato 13 maggio 2017

Mezzano in Primiero: dove le legnaie diventano arte
Meta della nostra uscita è la vicina vallata del Primiero, che raggiungeremo in circa un’oretta di macchina. Arrivati a Mezzano, ci incontreremo con una esperta del posto, che ci accompagnerà tra le viuzze di uno dei borghi considerati tra i più belli d’Italia. Le cataste di legna, qui chiamate “canzei”, arrichiscono le case non solo con una funzione pratica ma decisamente artistica.
Al termine della visita, faremo una degustazione con prodotti tipici locali.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30
Durata: circa 3 ore
Dislivello: nessuno
Interesse: antropico
Calzature e abbigliamento: comodo
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


Sabato 20 maggio 2017

Cesiomaggiore: la casa delle api e il giardino delle rose
Presso il Museo Etnografico di Seravella è stato allestito un apiario didattico a cura del Gruppo Apicoltori l’ApeRina di Cesiomaggiore, che permette di conoscere il meraviglioso mondo delle api. A farci da guida ci sarà un tecnico esperto che ci illustrerà le varie fasi della vita di questi operosi insetti. Al termine potremo fare un assaggio del loro dolce prodotto, il miele.
Nel giardino del Museo potremo, inoltre, ammirare un roseto che conta decine di diverse varietà di rose antiche, in un tripudio di colori e profumi.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30 o a Santa Giustina parcheggio della Chiesa ore 14:45
Durata: 2,30 – 3 ore
Dislivello: nessuno
Interesse: entomologico,  botanico
Calzature e abbigliamento: comodo
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


Sabato 27 maggio 2017

Mel: ai piedi del Castello tra erbe spontanee e magiche grotte
Con questa uscita andremo a scoprire le piante officinali e commestibili che crescono spontaneamente nella zona di Zumelle, nei pressi del castello. Ester ci illustrerà le varie specie spiegandoci le loro proprietà e i loro possibili utilizzi anche in cucina. Terminata l’ esposizione imboccheremo un sentiero (richiede ATTENZIONE) che risale il torrente Rui e che, in circa mezz’oretta, conduce a una “grotta” dove le acque formano una pozza dal suggestivo colore blu cobalto.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30 o Mel rotatoria per Villa di Villa parcheggio Salinas ore 14:45
Dislivello: 100 m
Difficoltà: ATTENZIONE il sentiero per raggiungere la “grotta”, essendo sul greto di un torrente, richiede sicurezza del passo.
Durata: circa 3 ore
Interesse: botanico,  naturalistico
Calzature: scarponcini
Accompagnatore: Ester Andrich
Referente: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


NOTE GENERALI

Mezzi di trasporto: privati con spesa di euro 0,25 al km per auto, da distribuire tra gli occupanti di ogni
mezzo.
Rientro: verso le ore 18:00 – 18:30
Animazioni: le uscite saranno guidate da animatori del CTG con possibili collaborazioni esterne, per le
quali può essere eventualmente richiesto un contributo.
Partecipazione: aperta a tutti (soci e non soci) 
Informazioni: presso la sede del Gruppo “Belluno” – Via Carrera n. 1, nelle ore di apertura (tel. 0437/950075)
o da Margherita (0437/752494)

Nota bene: il programma potrebbe subire delle variazioni, a giudizio dell’organizzazione, soprattutto
per motivi meteorologici.