Mongolia

27 febbraio 2019

storia, tradizioni, paesaggi e cultura

Sala Bianchi – Belluno – ore 17:30

Il CTG di Belluno ha invitato Alfredo Savino a parlare, in sala Bianchi in viale Fantuzzi, della Mongolia sotto vari aspetti, a cominciare dalla storia che ha visto nascere con Gengis Khan uno degli imperi più vasti di tutti i tempi al mondo, per continuare con la cultura, le tradizioni e i paesaggi.
La Mongolia è uno dei paesi più alti del mondo ed ha una grande varietà di ecosistemi. È erede di un favoloso patrimonio storico ed architettonico e le tradizioni hanno un ruolo di grande importanza.
Alfredo Savino, laureato in Storia medievale, vive in Mongolia, dove è stato anche Console Onorario italiano, si è dedicato alla diffusione in Italia della cultura e storia mongola, con mostre etnografiche e conferenze.

L’incontro, che servirà anche come introduzione al viaggio, programmato dal CTG in luglio, è aperto alla partecipazione libera della cittadinanza.

 




Mongolia

16–30 luglio 2019

il cuore nomade dell’Asia

Dormire nelle Gher a contatto con le popolazioni nomadi: il modo migliore per conoscere la Mongolia, cogliendo al contempo il forte e genuino senso dell’ospitalità e la fierezza nobile che portò Gengis Khan a conquistare il mondo in groppa ad un cavallo. Salire a piedi o sul dorso di un cammello sulle altissime dune del deserto del Gobi. Visitare antichi monasteri per riconoscere le caratteristiche tipiche del buddismo tibetano. Accostarsi alle falesie fiammeggianti di Bayanzag, uno dei precipizi più vertiginosi del mondo, dove sono state trovate importanti tracce fossili di dinosauri. Sostare sulle rive di un lago Ogij vero paradiso per l’osservazione di una varia moltitudine di uccelli.

Programma

1° giorno, martedì 16 luglio 2019: Venezia > (Mosca) > Ulanbataar
Partenza nella mattinata in pullman da Belluno verso l’aeroporto di Milano Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Aeroflot per Mosca e proseguimento con altro aeromobile Aeroflot per Ulanbataar. Pasti e pernottamenti bordo.

2° giorno, mercoledì 17 luglio 2019: Ulanbataar
Arrivo previsto a Ulanbataar dopo 6h00’ di volo.
Trasferimento per il centro città (50 km, 1h30) e prima colazione. Inizio delle visite: la piazza centrale e il monastero di Gandan, il pIù importante della Mongolia, con l’enorme statua di Megjid Janraisig, il dio protettore del paese. Pranzo libero.
Arrivo in hotel, sistemazione nelle camere riservate.
Cena libera e pernottamento.

3° giorno, giovedì 18 luglio 2019: Ulanbataar > Amarbayasgalant
Pensione completa. Visita al Museo Nazionale di Storia Mongola, che offre una panoramica generale sulla storia e sulle differenti etnie della Mongolia dall’era preistorica fino al XX secolo. Pranzo e successiva partenza per il monastero di Amarbayasgalant (360 Km, 8h) uno dei luoghi più importanti per i buddisti della Mongolia. Sosta lungo il tragitto in un paio di villaggi per incontrare gli abitanti e osservare lo stile di vita nomade della comunità. All’arrivo al monastero, incontro con i monaci e visita del complesso.
Pernotto in campo gher nella zona.

4° giorno, venerdì 19 luglio 2019: Amarbayasgalant > Lago Ôgij
Pensione completa. Dopo la prima colazione partenza per l’ovest, in direzione del Lago Ôgij (430 Km, 8h) un vero paradiso per gli appassionati dell’osservazione degli uccelli.
Pernotto in campo gher nella zona.

5° giorno, sabato 20 luglio 2019: Lago Ôgij > Karakorum
Pensione completa. Partenza verso Karakorum (200 Km, 2h) l’antica capitale dell’Impero di Genghis Khan. Visita nel monastero di Erdene Zuu, un complesso di stili Buddisti Mongoli e Tibetani, a ciò che resta delle mura (con 108 stupa) di Karakorum, cuore dell’Impero Mongolo, alla Pietra Fallica, alla Roccia della Tartaruga e al museo.
Pernottamento in campo gher nella zona.

6° giorno, domenica 21 luglio 2019: Karakorum > Shank > Tuykhun
Pensione completa. Partenza per il sud attraverso una regione di colline e praterie.
Sosta al piccolo e antico monastero di Shank, dove un tempo era custodita la bandiera di Gengis Khan.
Preghiera con i monaci e successivo proseguimento per la valle dell’Orkhon che per la sua importanza storica e per la bellezza dei suoi paesaggi, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2004, quale esempio di evoluzione delle tradizioni pastorali nomadi nell’arco di due millenni. Giunti alle pendici della catena Khangai proseguimento a piedi con una facile camminata di circa 1h sino ad arrivare all’eremo di Tuvkhun, dal quale si gode un panorama unico su enormi distese d’erba apparentemente senza confini.
Discesa e sistemazione al campo gher per il pernottamento.

7° giorno, lunedì 22 luglio 2019: Tukhun > Monastero di Ong
Pensione completa. Dopo la prima colazione, partenza verso sud in direzione del Monastero Ongi (280 Km, 8h) attraverso le steppe del deserto del Gobi. Visita alle rovine del monastero e possibilità di trekking a piedi o a cavallo.
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

8° giorno, martedì 23 luglio 2019: Monastero di Ong > Bayanzag
Pensione completa. Proseguimento verso la regione del Gobi del sud, dove sono stati ritrovati resti fossili di dinosauro, in direzione di Bayanzag (170 Km, 5h), sito famoso per la cosiddetta falesia fiammeggiante, uno dei 10 precipizi più vertiginosi del mondo.
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

9° giorno, mercoledì 24 luglio 2019: Bayanzag > Khongoriin Els
Pensione completa.  Attraversamento del suggestivo deserto del Gobi, tra paesaggi di rara bellezza, con soste lungo il percorso, per incontrare tribù nomadi, osservarne i costumi e partecipare alla loro semplice vita e ai loro giochi. Visita alle maestose dune di sabbia di Khongor (150 Km, 5h), che quando soffia forte il vento pare sprigionino una suggestiva melodia musicale.
Tramonto sulle dune e successiva discesa al campo gher per il pernottamento.

10° giorno, giovedì 25 luglio 2019: Khongoriin Els > Els Yolyn Am
Pensione completa. La strada si snoda attraverso le dune di Khongor prima che esse lascino spazio a un’immensa steppa desertica, coronata dall’ultima catena dei monti Altai attraverso il Parco Nazionale Gobi Gurban Saikhan, il più grande del paese. Le aquile perlustrano il cielo alla ricerca di prede, mentre famiglie di nomadi, sotto loro, si radunano per lavorare il feltro, o si raggruppano con il loro bestiame attorno ai rari pozzi. Si passa accanto alle Tre Bellezze, le ultime vette della catena montuosa, quindi si attraversano i dirupi dello spettacolare passo del Dungenee, e si raggiunge a Yolyn Am, la gola degli avvoltoi, dove si trovano ghiacciai perenni.
Passeggiata di circa 2h nel canyon e, con un po’ di fortuna, possibilità di vedere il gipeto della valle, rapace simbolo di questi luoghi.
Proseguimento per il campo gher per il pernottamento.

11° giorno, venerdì 26 luglio 2019: Yolyn Am > Tsagaan Suvarga
Pensione completa. Dopo la prima colazione, partenza verso nord, in direzione di Tsagaan Suvarga (180 Km, 4h), uno tra i punti più spettacolari del deserto dove si trovano magnifiche rocce granitiche, affascinanti scogliere bianche
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

12° giorno, sabato 27 luglio 2019: Tsagaan Suvarga > Baga Gazariin Chuluu
Pensione completa. Partenza per la montagna Baga Gazariin Chuluu (250 Km, 6h), uno straordinario altopiano tra prati verdeggianti e spettacolari formazioni di granito rosa. Queste bellissime rocce, sacre per il popolo, al tramonto di tingono di bellissimi colori rendendo ancora più suggestive le bizzarre forme antropomorfe.
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

13° giorno, domenica 28 luglio 2019: Baga Gazariin Chuluu > Ulaanbataar
Pensione completa. Partenza per il rientro a Ulaanbaatar (5h), quasi interamente su strada asfaltata.
Lungo il percorso sosta al gigantesco complesso monumentale di Genghis Khan.
Arrivo a Ulaanbataar, sistemazione nelle camere riservate in hotel. Nel pomeriggio è prevista la partecipazione a uno spettacolo folcloristico del corpo di ballo, contorsionismo e canto del Teatro Nazionale Mongolo (facoltativo, costo indicativo USD 15 a persona).
Cena di arrivederci in un ristorante tradizionale e successivo pernottamento.

14° giorno, lunedì 29 luglio 2019: Ulanbataar
Prima colazione. Completamento delle visite della capitale con il Palazzo Museo di Bogd Khaan, residenza dell’ultimo sovrano della Mongolia e il monastero Coijin Lama.
Cena libera e pernottamento in hotel.

15° giorno, martedì 30 luglio 2019: Ulanbataar > Mosca > Milano Malpensa
Di primissimo mattino trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aeroflot per Mosca.
L’arrivo è previsto dopo oltre 6 ore di volo. Proseguimento, con volo Aeroflot, ed arrivo a Milano Malpensa nel primo pomeriggio. Proseguimento in pullman per Belluno, con arrivo previsto in serata.

Programma dettagliato in sede