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Per un battito di … Giglio

Apro gli occhi: un profilo di tenue verde accoglie dolcemente l’azzurro del cielo. Non vedo più monti e rocce ma fluttuanti colline e vasti prati interrotti ogni tanto dalla presenza rassicurante della chioma tondeggiante di pini solitari che invogliano al benessere. Dove l’orizzonte diventa una linea diritta ed il colore marrone della terra bruciata si alterna al blu scuro delle acque si propaga la quiete del Lago di Burano. Qui, come anche nel Parco della Maremma, la natura è a casa propria ed è curioso e stupisce sempre come anche le più scontate conoscenze diventino invitanti scoperte quando l’uomo libera la propria passione ed ama ciò che fa.

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