Corso di storia e cultura locali

Settecento e dintorni
Le sorprese di biblioteche e archivi bellunesi

Gli argomenti delle conversazioni del nuovo ciclo di incontri sulla storia e la cultura locali costituiscono un approfondimento di problematiche legate ai protagonisti e agli eventi, che hanno caratterizzato il territorio bellunese nel corso del Seicento e del Settecento, dal dominio della Serenissima, al suo tramonto, alla diffusione delle idee illuministe, alla fondazione di Accademie, all’avvento dei Francesi e degli Austriaci.

Una ricognizione fatta dagli studiosi col supporto di fonti storiche e letterarie, indagate con particolare attenzione al dato inedito e alle connessioni tra la nostra “piccola” storia e la “grande” storia nazionale.
È il caso di Michele Cappellari (1630-1717), appartenente alla nobile famiglia che, nel 1831, vide salire al soglio pontificio, col nome di Gregorio XVI, Bartolomeo Alberto.
Decano della Cattedrale, esperto latinista e autore di molte opere, soggiornò a Roma dove godette della protezione della regina Cristina di Svezia, mecenate e animatrice dell’Accademia dell’Arcadia, che lo incaricò di scrivere un poema encomiastico in suo onore.
Dalla contestualizzazione del poema “Cristina lustrata”, Francesco Piero Franchi ricava una serie di informazioni che hanno una notevole ricaduta sulla storia della nostra cultura locale, così come dall’opera di Andrea Chiavenna, dedicata alle molte guerre combattute fino all’anno 1648, desume l’ammirazione, dell’autore per i domini “da mar” della Serenissima, per l’eroe della guerra di Candia, Francesco Morosini e per il vescovo locale Lollino.
Dalle settecentesche Memorie di don Flaminio Sergnano, Miriam Curti attinge le più svariate notizie riferentesi alle vicende delle famiglie nobili, ai fatti di cronaca, alle pratiche religiose e alla vita culturale, con particolare riferimento alla Accademia degli Anistamici, luogo di incontro di intellettuali, aperti a contatti con esponenti di ceti più bassi, in nome di una cultura “enciclopedica” e condivisa da tutti, come voleva l’Illuminismo.
E proprio all’Accademia, quando era presidente il conte Giuseppe Urbano Pagani Cesa si ricollega l’esperienza vissuta dal poeta contadino Valerio Da Pos, (1740-1822), prima accolto fra gli Anistamici, poi allontanato, la cui biografia e vastissima produzione, in parte inedita, vengono illustrate da Rosetta Girotto Cannarella, con riferimenti utili anche a comprendere le dinamiche politico-sociali di un’epoca complessa, che vide il succedersi di molte dominazioni.
Rita Da Pont presenta la figura di Luigi Rudio, spirito ribelle ed inquieto come il suo contemporaneo Da Pos, membro nel 1797 di un Governo Centrale di 23 elementi, scelti dai Francesi per rappresentare i tre territori della provincia: Belluno, Feltre, Cadore.
La studiosa, esperta del ‘700 bellunese, ricostruisce la personalità di questa figura di anticonformista, polemico con le autorità ecclesiastiche locali e simpatizzante della rivoluzione francese, partendo dalla scoperta di un testamento redatto dal padre, ricco di informazioni e dati interessanti per la contestualizzazione storica.
Mara Losso conclude il ciclo, riproponendo un personaggio femminile che sta assumendo contorni sempre più precisi e affascinanti: la giovane Marianna Corte, pittrice a cui si deve un ritratto del conte Giuseppe Urbano Pagani Cesa, custodito nel locale Museo Fulcis.
Dopo la “scoperta”, della sua esistenza, le ultime ricerche d’archivio hanno permesso di allargare il campo di indagine, fornendo utili spunti anche per analizzare i rapporti interpersonali e l’evoluzione della condizione delle donne all’interno delle nobili famiglie bellunesi del tempo.

Rosetta Girotto Cannarella

Programma




Valbelluna estate 2018

Visite guidate tra storia, arte e natura

 


Sabato 28 luglio

“Incroci lungo la via Claudia Augusta”

  • Bivai di Santa Giustina Bellunese: villa degli Azzoni Avogadro e chiesa di Sant’Antonio abate
  • Salmenega: chiesa della Madonna della Neve

Ritrovo ore 16:00 in Piazzale della Resistenza a Belluno


Sabato 4 agosto

“PerCorrendo il colle di Cor”

  • Cor: strutture fortificate altomedievali, villa Miari Zampieri e chiesa di San Benedetto

Ritrovo ore 16:00 in Piazzale della Resistenza a Belluno


Venerdì 10 agosto

“Una camminata nella Favola”

  • Belluno: itinerario guidato a partire dall’ex convento dei Gesuiti (vecchio distretto militare) atteaverso vie e piazze della zona detta della “Favola”

Ritrovo ore 17:00 in Piazza dei Martiri davanti alla chiesa di San Rocco (visita guidata a numero chiuso, per prenotazioni rivolgersi alla Fondazione Teatri)


Sabato 11 agosto

“Sguardi e vicende di uomini generosi e capaci”

  • Belluno: pinacoteca dell’ospedale

Ritrovo ore 10:30 presso la portineria del nosocomio di viale Europa (visita guidata a numero chiuso, per prenotazioni rivolgersi alla Fondazione Teatri)


Lunedì 20 agosto

“Sguardi e vicende di uomini generosi e capaci”

  • Belluno: pinacoteca dell’ospedale

Ritrovo ore 16:00 presso la portineria del nosocomio di viale Europa (visita guidata a numero chiuso, per prenotazioni rivolgersi alla Fondazione Teatri)


Gli appuntamenti del 10, 11 e 20 agosto rientrano nell’ambito della rassegna “Ferragosto e Dintorni” organizzata dal Comune di Belluno


AVVERTENZE

La partecipazione alle visite è aperta a tutti e gratuita.
Il programma è suscettibile di variazioni (non dipendenti dalla volontà degli organizzatori) 
nelle mete, ma non nelle date.
L'accesso agli interni di palazzi e ville può non essere consentito e, comunque, 
resta soggetto a limiti stabiliti dai proprietari.



Ciclo primaverile 2018

Escursioni nella natura, arte, storia e tradizioni della Val Belluna e dintorni

Sabatambientali


Sabato 12 maggio 2018

Crocetta del Montello: La Tipoteca (Via Canapificio n. 3)
Faremo la visita guidata del più importante polo museale italiano di cultura tipografica e design del carattere; potremo così conoscere la storia e l’evoluzione della stampa, osservando decine di tipi di caratteri e fare la conoscenza dei protagonisti della loro progettazione.
Al termine effettueremo un laboratorio di composizione e stampa, utilizzando i caratteri e gli strumenti, come veri e propri tipografi.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30 o a Lentiai davanti allo stabilimento Pandolfo ore 14:50
Durata: circa ore 2,30
Dislivello: nessuno
Interesse: culturale
Calzature e abbigliamento: comodo
Visto che si tratta di una visita guidata è necessario effettuare la prenotazione presso la sede del CTG negli orari di apertura
(tel. 0437/950075).

La visita prevede il costo di un biglietto di € 7,00 che saranno raccolti direttamente prima di entrare.
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


Sabato 19 maggio 2018

Sospirolo: Tra borgate e chiesette
Accompagnati da un esperto locale inizieremo il nostro giro partendo dalla nuova piazza di Sospirolo per imboccare poi la strada, che passando alle pendici del Monte Sperone, conduce a Case Tonet. Il percorso è vario, strada asfaltata, strada sterrata, prato e sentiero nel bosco. Un breve tratto ripido in discesa richiederà un po’ di attenzione! Dopo aver superato Pascoli arriveremo alla chiesetta di San Michele Arcangelo, patrono degli spadaccini e maestri d’arma, e da lì, oltrepassato il ponte di Regolanova, saliremo alla chiesetta di S. Giuliana che visteremo. Da questo balcone il panorama spazia dalla Valle del Mis a nord all’intera vallata bellunese e le prealpi a sud. Il giro si concluderà nella piazzetta di Mis, dove avremo fatto in modo di portare alcune auto per recuperare gli autisti.
Avvertenza: Si raccomanda vivamente l’uso di scarponcini e abbigliamento da escursione. A giudizio dell’organizzazione l’itinerario potrà essere ridotto e/o subire delle variazioni a seconda delle condizioni di percorribilità dei sentieri.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30 o a Sospirolo parcheggio del cimitero ore 14:45
Durata: circa 3 ore
Dislivello: circa 100 metri
Interesse: antropico, artistico
Calzature e abbigliamento: comodo
Accompagnatore: Margherita Marzemin (cell. 339/4495929)


Sabato 26 maggio 2018

Belluno: Intorno al Bosco delle Castagne
Un escursione per ricalcare le orme dei martiri della libertà e riscoprire tracce di storia, archeologia industriale (fornaci abbandonate), fede ed arte (chiesette campestri); il tutto accompagnato da ampi scorci panoramici sulla periferia ovest della nostra città.
Difficoltà: non eccessiva, a parte due brevi tratti ripidi nella prima parte del tragitto;
Avvertenza: Si raccomanda vivamente l’uso di scarponcini e abbigliamento da escursione. A giudizio dell’organizzazione l’itinerario potrà essere ridotto e/o subire delle variazioni a seconda delle condizioni di percorribilità dei sentieri.

Appuntamento: a Belluno – Piazzale Resistenza ore 14:30
Dislivello: 150 in salita ed altrettanti in falsopiano/discesa
Durata: circa 3/3 ore e mezza
Lunghezza: indicativamente 5 chilometri
Interesse: storico, artistico, antropico
Calzature e abbigliamento: comodo
Accompagnatore: Michele Buoso (cell. 333/9572357)


NOTE GENERALI

Mezzi di trasporto: privati con spesa di euro 0,25 al km per auto, da distribuire tra gli occupanti di ogni
mezzo.
Rientro: verso le ore 18:00 – 18:30
Animazioni: le uscite saranno guidate da animatori del CTG con possibili collaborazioni esterne, per le
quali può essere eventualmente richiesto un contributo.
Partecipazione: aperta a tutti (soci e non soci) 
Informazioni: presso la sede del Gruppo “Belluno” – Via Carrera n. 1, nelle ore di apertura (tel. 0437/950075)
o da Margherita (0437/752494 339/4495929)




Il Settecento a Belluno

7 aprile 2018

pittura – scultura – architettura

A conclusione del Corso di Storia e cultura locale, proponiamo la visita guidata di alcune testimonianze del Settecento bellunese.

Sabato 7 aprile 2018
ore 14:30 – davanti alla chiesa di Santo Stefano

accompagnati dal prof. Giorgio Reolon si visiteranno:

  • Chiesa di Santo Stefano: Cappella dell’Addolorata.
  • Chiesa di San Pietro: Cappella Fulcis (Brustolon)
  • Chiesa Cattedrale: altari e pale di Gaspare Diziani e altri
  • Chiesa di San Gervasio e Convento: altari e pale di Gaspare Diziani e Antonio Lazzarini




Corso di storia e cultura locali

Giovedì 15 febbraio 2018, ore 17:30, presso la Sala Bianchi di Viale Fantuzzi 11, avrà inizio il Corso di Storia e Cultura Locali, organizzato dal CTG gruppo Belluno e giunto alla XIX edizione.

Il Settecento: luci di un tramonto
Riflessi degli ultimi decenni della serenissima in terra bellunese.

Dopo il Seicento e i rapporti di Venezia con i suoi domini di mare e terraferma, oggetto della trattazione dello scorso anno, il nuovo ciclo di conversazioni si presenta come il completamento del quadro storico già delineato : saranno infatti illustrati alcuni aspetti, che hanno caratterizzato la vita socio-politica e culturale della Serenissima, fino al tramonto della sua potenza, e le loro “ricadute” nei nostri territori periferici.
La conversazione di Rita Da Pont, studiosa che si occupa in particolare del periodo della decadenza della Serenissima, ci introdurrà nel mondo dell’Illuminismo riformatore di Venezia, che riguarderà anche Belluno, dove viene istituita la famosa Accademia degli Anistamici, luogo di dibattiti e scambi culturali.
Belluno, in questo periodo, non è isolata, ma partecipa al dialogo politico e culturale, come ci dimostrerà Francesco Piero Franchi, presentando la figura dello zattiere Giuseppe Fantuzzi, amico del Foscolo e da lui molto ammirato per il suo spirito patriottico, che, dopo aver combattuto in nome della libertà dei polacchi, diventerà generale di Napoleone, e quella del poeta Antonio Lamberti a cui si deve, tra l’altro, una delle canzoni più popolari e più significative della “venezianità”: La biondina in gondoleta.
L’Illuminismo raccomandava la circolazione delle idee e la diffusione della cultura tra le masse.
Così anche a Belluno nasce l’interesse per i libri, e si coltiva il piacere della lettura , con il proliferare di lettori ed editori locali, come risulta da un’originale ricerca di Monica Frapporti, appassionata bibliofila.
L’argomento della trattazione di don Claudio Centa ci riporta a un contesto più propriamente storico-politico: esperto di storia della Chiesa, ci parlerà infatti della figura e dell’opera di due vescovi bellunesi, Giovanni Battista Sandi e Sebastiano Alcaini, che nel 1798 accolse, con una funzione liturgica, gli Austriaci, i nuovi padroni dei nostri territori.
Non mancherà un approfondimento della pittura bellunese del ‘700, con Marco e Sebastiano Ricci, che ci verranno presentati da Giorgio Reolon.

Questa conversazione avrà poi un riscontro in una gita a Venezia, in programma a fine corso, con visita guidata al palazzetto Bru Zane.

Il ciclo di incontri è coordinato da Rosetta Girotto Cannarella.




Valbelluna estate 2017

Visite guidate tra storia, arte e natura

 


Sabato 29 luglio

“Echi dal Nord in Val Belluna”

  • Frontin di Trichiana: villa Alpago Novello
  • Col di Mezzo di Limana: villa Sacello Conte-Della Morgia

Ritrovo ore 16 presso Piazzale della Resistenza a Belluno o, successivamente, presso villa Alpago Novello


Sabato 5 agosto

“Nuovi utilizzi per antiche residenze”

  • Mier: villa Berlendis Corte Dalla Riva (la Carpenada),
  • Belluno: villa Campana Gerardis Pellegrini e cappella di San Lorenzo

Ritrovo ore 16 presso Piazzale della Resistenza a Belluno o, successivamente, presso parcheggio Feinar accanto alla strada d’ingresso al Park Hotel Villa Carpenada


Venerdì 11 agosto

“Miseria e nobiltà: mecenati e avari, patrioti e matti da legare”

  • Belluno: passeggiata fuori e dentro le mura ascoltando storie e storielle di nobili famiglie

Ritrovo ore 17 davanti al Museo di Palazzo Fulcis


Mercoledì 16 agosto

“Miseria e nobiltà: mecenati e avari, patrioti e matti da legare”

  • Belluno: passeggiata fuori e dentro le mura ascoltando storie e storielle di nobili famiglie

Ritrovo ore 20:30 davanti al Museo di Palazzo Fulcis


Lunedì 21 agosto

“Dal Monte di Pietà alle banche moderne”

  • Belluno: testimonianze del mondo finanziario bellunese da palazzo Fulcis a palazzo Doglioni

Ritrovo ore 17 davanti al Museo di Palazzo Fulcis

Visita guidata a numero chiuso (max 50 persone) con obbligo di prenotazione in orario ufficio al 333/9572357


Gli appuntamenti dell’11, 16 e 21 agosto rientrano nell’ambito della rassegna “Ferragosto e Dintorni” organizzata dal Comune di Belluno


AVVERTENZE
La partecipazione alle visite è aperta a tutti e gratuita.
Il programma è suscettibile di variazioni (non dipendenti dalla volontà degli organizzatori) 
nelle mete, ma non nelle date.
L'accesso agli interni di palazzi e ville può non essere consentito e, comunque, 
resta soggetto a limiti stabiliti dai proprietari.



Appuntamento al Museo

Tremila metri quadrati di spazio espositivo distribuito su 5 piani e in 24 stanze; stucchi e affreschi settecenteschi: a Belluno torna a splendere Palazzo Fulcis destinato a nuova sede della collezione d’arte del Museo Civico.

Oltre 600 opere da Bartolomeo Montagna, Domenico Tintoretto, Matteo Cesa, Andrea Brustolon, Marco e Sabastiano Ricci, Ippolito Caffi, ma anche le preziose collezioni di porcellane, i rari bronzetti e le placchette rinascimentali, la raccolta di disegni e le incisioni di altissimo pregio fanno bella mostra, nelle rinnovate sale di Palazzo Fulcis, uno degli edifici più importanti del Settecento veneto.
Ospite d’eccezione Tiziano Vecellio con “la Madonna Barbarigo” arrivata per l’occasione dall’Ermitage di San Pietroburgo, dopo 167 anni; il dipinto è affiancato a un’altra versione autografa del pittore “La Madonna con il Bambino e San Paolo” del Museo di Belle Arti di Budapest e a una replica di bottega “La Madonna con il Bambino e Santa Caterina” delle Gallerie degli Uffizi di Firenze.

Il CTG di Belluno ha programmato delle visite guidate, con prenotazione obbligatoria; il nostro socio Michele Buoso ci guiderà alla scoperta delle opere esposte.

Orari delle visite

  • mercoledì 29 marzo – ore 15:30
  • mercoledì 5 aprile – ore 15:30
  • mercoledì 19 aprile – ore 15:30
  • sabato 22 aprile – ore 10:00
  • venerdì 28 aprile – ore 15:30

Quota  (ingresso e visita guidata)

  • €  6 (over 65 e residenti a Belluno)
  • €  8 (under 65 e residenti fuori Belluno)

Adesioni
Sono riservate ai soci e si ricevono solo nella sede del CTG di Belluno, con il versamento della quota, a partire da lunedì 27 marzo, non si accettano prenotazioni telefoniche.

Appuntamento
Davanti al Museo Civico 15 minuti prima dell’inizio delle visite.




Corso di storia

Giovedì 9 febbraio, ore 17:30, presso la Sala Bianchi di Viale Fantuzzi, 11, avrà inizio il Corso di Storia e Cultura Locali, organizzato dal CTG gruppo Belluno e giunto alla XVIII edizione.


L’argomento del nuovo ciclo di incontri “Gli ultimi ruggiti del leone: Belluno, Feltre, Cadore alla periferia delle grandi Guerre del XVII secolo” prende in esame i rapporti tra la terraferma e la Serenissima, impegnata in guerre che hanno avuto importanti ricadute sull’assetto politico del tempo.

La parte del resoconto storico, affidata a Francesco Piero Franchi è arricchita dai contributi di Mauro Vedana che si occupa del sistema difensivo veneziano in territorio bellunese, di Matteo Melchiorre che “ha scoperto” il passo di Schener, confine tra il mondo veneziano e quello asburgico, di Michele Vello che presenta i risultati degli ultimi studi sull’industria, l’arte, il mito degli spadai bellunesi.

È prevista un’uscita sul territorio lungo l’itinerario della via di Schener, a fine corso.

Il coordinamento degli incontri è affidato a Rosetta Girotto Cannarella.

Informazioni e iscrizioni presso la sede del CTG  Belluno – via Carrera, 1 – tel. 0437 950075
(lunedì, mercoledì e sabato ore 9:00-11:00 – martedì, giovedì e venerdì 17:30-19:00)




Alberi monumentali della provincia di Belluno

Palazzo Crepadona
15 novembre – 4 dicembre 2016

Gli Alberi Monumentali costituiscono la massima rappresentazione del mondo vegetale, non solo dal punto di vista fisico, per le loro dimensioni o forme, che non possono  lasciare indifferenti, ma anche dal punto di vista emozionale.
Essi sono pure testimoni del tempo, depositari di memori, di vicende climatiche, di personaggi famosi, di avvenimenti tragici o di tradizioni ed usi secolari.

collage_alberimonum

Talora sono alberi che entrano nell’immaginario collettivo, raccontando leggende dove il protagonista è uno spiritello che nel Grande Albero ha trovato una sua identificazione.
Trova allora giustificazione il detto “Quando muore un vecchio albero è come se bruciasse una biblioteca”.
Osservare l’albero non solo dal punto di vista botanico, come potrebbe fare un naturalista o un forestale, ma anche sotto il profilo culturale, consente di coglierne sia la realtà apparente, percepita dall’occhio, che quella nascosta riguardante la sfera spirituale, emotiva e intuitiva, spesso bene espressa  nelle poesie, nei miti e nelle favole.

La Mostra costituisce la terza tappa di un percorso iniziato con il censimento degli alberi monumentali del Bellunese è proseguito con la pubblicazione di taglio divulgativo e pluridisciplinare (“Alberi Monumentali della Provincia di Belluno” di Anacleto Boranga e Giorgio Zampieri – Editore  Libreria Agorà-Feltre).
Attraverso un ricco repertorio di immagini, pannelli descrittivi, campioni vegetali, un video professionle ed una esposizione bibliografica, offre un viaggio alla scoperta dei grandi patriarchi arborei del nostro territorio.
Si tratta di un percorso ideale che ci fa conoscere, in termini interattivi ed emozionali, gli alberi monumentali del Bellunese, le loro storie, le loro caratteristiche, i tesori che nascondono, i racconti di cui sono testimoni e le leggende di cui sono protagonisti.
Sia la Pubblicazione che la Mostra hanno avuto un ottimo riscontro e vari Comuni della Val Belluna hanno già ospitato l’esposizione, che ora approda, dal 15 novembre al 4 dicembre 2016, alla Crepadona, nell’ambito delle manifestazioni “Benvenuto San Martino” promosse dal Comune di Belluno.

Gli organizzatori di questa riproposizione, sono il Comune di Limana, il CTG gruppo Belluno ed il Comitato Frazionale di Valmorel.

Orari di apertura:
dal lunedì al sabato 10:00-12:30 / 15:00-18:30

domenica 10:00-19:00

Per visite guidate rivolte a  scolaresche e per gruppi di adulti tel 0437 950075 (CTG) aperto dal lunedì al sabato 9:00-10:30 e martedì-giovedì-venerdì 17:30-19:00.

Una presentazione della Mostra, con proiezione di immagini, a cura di Anacleto Boranga, verrà fatta giovedì 17 novembre, nella Sala Bianchi di Belluno, con inizio alle 17:45.




Valbelluna estate 2016

Visite guidate tra storia, arte e natura

vblestate2016


Sabato 30 luglio 2016

“Sotto la Schiara … sopra l’Ardo”

Bolzano Bellunese: chiesa di San Pietro apostolo, villa Navasa Colle Dartora Savoini e chiesetta di San Tommaso apostolo

Ritrovo ore 16 in Piazzale della Resistenza a Belluno o, successivamente, presso la chiesa parrocchiale di Bolzano Bellunese


Sabato 6 agosto 2016

“De Casteldart avì li nostra bona part … sui luoghi dell’epica bellunese”

Casteldardo di Trichiana: villa Piloni Foscolo e tenuta di Casteldardo (vigneto, torretta e sito del castello medievale)

Ritrovo ore 16 in Piazzale della Resistenza a Belluno o, successivamente, presso la chiesa parrocchiale di Trichiana


Venerdì 12 agosto 2016

“Notturni bellunesi – Stemmi, lapidi, fatti e misfatti di nobili casate”

Belluno: passeggiata per le vie e le piazze del Centro

Ritrovo ore 20:30 in Piazza Duomo presso l’imbocco delle scale mobili


Martedì 16 agosto 2016

“San Rocco guarisce, la Madonna risana e le erbe curano”

Belluno: dalla chiesa di San Rocco alla chiesetta della Madonna della Salute presso il Monte di Pietà, attraversando giardini nascosti

Ritrovo ore 17 in Piazza Duomo presso l’imbocco delle scale mobili


Martedì 23 agosto 2016

“ … Dietro le quinte … ”

Belluno: Teatro Comunale (storia, arte, tecnica e segreti)

Ritrovo ore 18 in  Piazza Duomo presso l’imbocco delle scale mobili


Gli appuntamenti del 12, 16 e 23 agosto sono inseriti nella rassegna “Ferragosto e Dintorni”organizzata dal Comune di Belluno


AVVERTENZE
La partecipazione alle visite è aperta a tutti e gratuita.
Il programma è suscettibile di variazioni (non dipendenti dalla volontà degli organizzatori) 
nelle mete, ma non nelle date.
L'accesso agli interni di palazzi e ville può non essere consentito e, comunque, 
resta soggetto a limiti stabiliti dai proprietari.



Il lupo ritorna nelle nostre montagne

un pomeriggio per saperne di più

Il Gruppo Grandi Carnivori del CAI, la Sezione di Belluno, Agordo, Alpago ed il Centro Turistico Giovanile di Belluno hanno organizzato un pomeriggio per parlare di Lupo, per conoscerlo meglio e per capire l’importanza della sua presenza ma anche le problematiche legate al suo importante ritorno.

lupo_cai

foto Davide Berton

conferenza_lupoh

Programma

  • 15:00  Saluti
  • 15:15  Il ritorno del Lupo nelle Alpi, i perché e la situazione attuale. Cenni di biologia del Lupo.
    Sonia Calderola – Regione del Veneto
  • 15:45  Problematiche legate al ritorno del Lupo, cosa fare per mitigare l’impatto negativo sulle attività umane, come comportarsi per accedere ai risarcimenti previsti.
    Fulvio Valbusa – Corpo Forestale dello Stato
  • 16:15  Il Lupo in Lessinia, storia di un ritorno eccezionale.
    Fulvio Valbusa – Corpo Forestale dello Stato
  • 16:45  Comunicazioni dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
    Marina Berto CFS CTA Feltre
  • 17:00 breve pausa
  • 17:15  Il Lupo e l’uomo una convivenza possibile? Analisi e riflessioni di un’antropologa che ha lavorato con allevatori e pastori.
    Valentina De Marchi
  • 18:00 spazio alle domande
  • 18:30 conclusioni

conferenza_lupof

RELATORI

SONIA CALDEROLA
Laurea specialistica in Medicina veterinaria.
Funzionario tecnico specializzato della Sezione Caccia e Pesca della Regione Veneto.
Responsabile dell’Ufficio Pianificazione faunistico-venatoria.
Referente regionale per la gestione dei grandi carnivori e per l’attuazione del progetto LIFE Wolfalps.
Si occupa inoltre di gestione dei danni da fauna selvatica e loro prevenzione; programmazione e coordinamento delle attività regionali di monitoraggio e ricerca in campo faunistico: piani di monitoraggio sanitario come influenza aviaria, rabbia silvestre ecc.

FULVIO VALBUSA
Agente del Corpo Forestale dello Stato di Bosco Chiesanuova VR, segue ormai da qualche anno in maniera continuativa il ritorno del lupo in Lessinia e la formazione del primo branco delle Alpi Orientali, sia per gli aspetti ecologici, di raccolta di dati scientifici, di monitoraggio ed osservazione, che nel prestare il suo servizio per redigere i numerosi verbali per consentire l’accesso ai risarcimenti dopo attacchi dei carnivori sul bestiame domestico.
Attivissimo anche come divulgatore, trasmette vera passione per la natura e l’ambiente della Lessinia.
Grandissimo campione di sci nordico, ricordiamo velocemente tra tutte le sue imprese, 1 oro ed 1 argento olimpico, 1 argento e 4 bronzi mondiali. La sua proverbiale tenacia e resistenza nello sport sono state trasferite ora nell’attività di forestale sul campo.

MARINA BERTO
Laureata in Scienze Forestali all’Università degli Studi di Padova, svolge il servizio nel Corpo Forestale dello Stato dal 1994 e dal 2009 è il Comandante del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Feltre dirigendo il Personale del Corpo Forestale dello Stato che opera all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

VALENTINA DE MARCHI
Laureata in Antropologia Culturale.
Dall’esperienza della tesi di laurea nasce il suo primo film Fame d’erba, pastori transumanti del Triveneto (presentato al Trento Film Festival nel 2010) e, in seguito, Compagno Orso (premiato al Film Festival della Lessinia nel 2012). Lavorando tra i pastori del Kyrgyzstan e Tajikistan utilizza film e video partecipativi come strumento per valorizzare biodiversità culturale, saperi locali e diritti degli indigeni. Insieme ad altri giovani bellunesi, ha fondato l’Associazione ISOIPSE –Strategie, Sinergie, Territorio- che si occupa di ricerca e valorizzazione della montagna e del territorio della provincia di Belluno.

foto Davide Berton

foto Davide Berton




Valle di San Mamante

19 giugno 2016

escursione naturalistica ad anello

sanmamsossai

 

PROGRAMMA

Ore 9:00: partenza dal Piazzale della Resistenza con pulmino e mezzi propri, alla volta della chiesa di San Mamante a Castion; parcheggio nei pressi.

Ore 9:15: ci si incammina per il vecchio sentiero che sale al Nevegal, sulla sinistra orografica del torrente Turriga, e che inizia a fianco della casa che si affaccia sul prato antistante la chiesa di San Mamante. Si arriva ad incrociare la statale 31 alla curva del Crocefisso. Qui si prende la strada sterrata che affianca la valle del torrente. Dopo alcune curve ci sarà la possibilità, per chi si rende disponibile ad una discesa avventurosa della riva al greto del torrente (non obbligatoria!) di vedere una strana pietra, situata in mezzo all’acqua, con raffigurato un grande occhio che racconta momenti della storia della valle. Si sale ancora fino a quando un sentiero ci consentirà di attraversare l’acqua e ci porterà tra abeti secolari a raggiungere il piano.
Dopo la sosta pranzo si intraprenderà la discesa lungo la riva destra fino a giungere ad un punto in cui un torrente affluente si immette nel Turriga. Qui se abbiamo fortuna potremo ammirare, oltre ad un paesaggio primitivo, tritoni e i rari gamberi di torrente.
Il sentiero ci porterà attraverso il bosco fino all’abitato di Sossai da dove risaliremo alla chiesa di San Mamante per riprendere le macchine.

Ore 16:30: partenza per viaggio di ritorno a Belluno.

Dislivello: 420 metri.
Ore di effettivo cammino: 4 (circa 2 ore e mezza per la salita ed 1 ora e mezza per la discesa).
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica, se non si effettua la discesa sul greto del torrente che rimane a discrezione dei partecipanti che valuteranno le difficoltà da affrontare.
Riferimenti cartografici: Cartina Tabacco n.024 all’1:25.000 “Prealpi e Dolomiti Bellunesi”.
Equipaggiamento: scarponi o pedule, giacca a vento, mantella od ombrello, borraccia, viveri, ricambio di biancheria. Consigliate le racchette telescopiche.
POSTI DISPONIBILI: N. 25. La precedenza nell’assegnazione dei posti sul pulmino verrà definita in base all’ordine dell’iscrizione completa del versamento della quota.
ACCOMPAGNATORI: Daniela Mangiola (cell. 339 6032976) e Roberto Tormen.
ISCRIZIONI: presso la sede del Gruppo “Belluno” in Via Carrera n.16, con contestuale versamento della quota, entro venerdì 17 giugno.

Programma dettagliato in sede