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Passo Gardena – Rif. Puez – Colfosco 🗓

8 settembre 2019

Il Parco naturale Puez-Odle è un’area naturale che racchiude principalmente due gruppi montuosi: il gruppo del Puez e il gruppo delle Odle, entrambi appartenenti alle Dolomiti di Gardena.
L’area protetta è delimitata a ovest dalla valle Isarco, a nord dalla val Pusteria, a est dalla val Badia e a sud dalla val Gardena.
Il gruppo del Puez, è suddiviso col gruppo dello Stevìa, i sottogruppi Sassongher, Gran Cir-Vallunga, dove la cima più alta è il Piz de Puez (2913 m). Il parco è attraversato da nord a sud dall’Alta via n 2.

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Mont Alt de Framont 🗓

25 agosto 2019

Il sottogruppo del Framont, protuberanza verso la vallata agordina delle Moiazze, è la montagna che incombe con grandi pale rocciose alle spalle di Agordo caratterizzandone il profilo cittadino. È montagna profondamente legata al lavoro negli alpeggi, nelle malghe e nei boschi di Agordo.
La cima più alta è La Stia de Framont (2.294), ma il Mont Alt de Framont (2.180), con la sua grande Croce che domina Agordo, è maggiormente frequentato e più facilmente raggiungibile.

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Milano 🗓

12 ottobre 2019

pinacoteca di Brera

Nella Pinacoteca di Brera c’è tutto lo splendore e il talento dell’arte italiana. Riconosciuta ufficialmente come parte essenziale dell’Accademia di Brera nel 1803, la struttura neoclassica dell’edificio ospita al suo interno la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico e l’Orto Botanico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti.
Dall’ingresso principale della Pinacoteca, ci accoglie l’imponente statua bronzea di Napoleone in veste di Marte pacificatore: un “anticipo” della magnificenza artistica che ci aspetta nelle sale espositive, dove ci attendono le grandi opere di Raffaello, Caravaggio, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Fattori e Canaletto. Capolavori che di fronte a noi si manifestano in tutta la loro bellezza, attraverso gli impasti ed i colori, gli stili ed i giochi prospettici.

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Sull’onda del profumo… dell’Elba

Vi siete mai chiesti che importanza hanno i profumi?
Quelle misteriose, lievi sensazioni olfattive che arrivano inattese, sull’onda di qualche intima situazione e ci riportano ad un tempo passato, ad un ricordo nascosto, ad un ritaglio di vita impensabilmente importante.
Il profumo è la magia di un incontro, un saluto alla propria anima, può determinare il nostro stare bene o male in una situazione, può trasformare l’idea di un ambiente, arricchire ed accarezzare le nostre conoscenze, il nostro bisogno di libertà.
Quando profumiamo di “buono” il mondo si avvicina, ci sorride, respira con noi ed il nostro passo lascia una scia sulla quale il tempo poi annoterà.

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Tre Cime di Lavaredo 🗓

21 luglio 2019

uno spettacolo che affascina

Le Cime di Lavaredo a vederle quasi ci si emoziona forse perché sono le vette più famose delle Dolomiti e tra le più conosciute al mondo o forse perché quello che vediamo oggi sono intere pagine di storia che dai nostri giorni risale lungo i secoli fino a 270 milioni di anni fa.

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Lucca e dintorni

Lucca, città atipica contornata da una lussureggiante vegetazione ma praticamente senza alberi e giardini all’interno della città; la denominazione di origine celtica “Luc” significa luogo paludoso, ma la città non è attraversata neppure da un rigagnolo; contornata da poderose mura mai intaccate da un colpo di cannone nemico, alla pari dei suoi cannoni che non hanno dovuto sparare mai un colpo; una città che non si è mai lasciata coinvolgere in guerre e che si è tenuta lontana dalle lotte tra fiorentini e pisani; una città situata nel punto di confluenza di percorsi commerciali e religiosi importanti e predestinata da epoche remote ad accogliere popoli in un processo di condensazione urbana.

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Asiago – Cima Portule e Cima Larici 🗓

23 giugno 2019

anello storico/paesaggistico

Cima Portule con i suoi 2308 m . è la seconda vetta più alta dell’ altopiano, dopo Cima Dodici m.2336, e dalle sue viscere scaturiscono le sorgenti del Renzola con le acque che dissetano quasi tutto l’altopiano.

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Senegal 🗓

8-17 ottobre 2019

Teranga! benvenuti in Africa

Tra gli aridi deserti del nord e le lussureggianti foreste tropicali al sud, il Senegal rimanda alla mente le immagini, i suoni e i sapori tipici dell’Africa. La sola capitale Dakar, famosa in tutto il mondo per la gara di rally, rappresenta un affresco del paese; le strade affollate, i mercati vivaci e la concitata vita notturna si contrappongono, nel loro ritmo incessante, alla calma meditativa dell’Isola di Goree, tristemente famosa come teatro della tratta degli schiavi. Fuori le città, il Senegal rimane l’Africa selvaggia dalla natura incontaminata, la costa affollata da un labirinto di mangrovie, piccole insenature e ampie lagune casa di centinaia specie di uccelli; il deserto con le sue lunghe dune di sabbia che si srotolano fino alle spiagge dell’oceano Atlantico e infine i villaggi abitati da diversi gruppi etnici ancora legati ad antiche tradizioni.

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Navigazione sul Sile 🗓

29 settembre 2019

… di là dal fiume e tra gli alberi

Immersi nella natura, lontani dalle automobili, scoprirete una natura intatta, tra cormorani, aironi, cicogne, ontani e i celebri salici piangenti, un habitat irripetibile, lungo il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, oggi Parco Naturale, tra natura e ville venete.

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Georgia e Azerbaijan 2a partenza 🗓

16-25 settembre 2019

civiltà millenarie

Si scrive Azerbaigian, si legge petrolio. Baku, dove la terra brucia, è famosa da sempre per i fuochi eterni nei pressi della città, dovuti alla presenza di numerose sorgenti di petrolio e gas, che bruciano naturalmente. Grazie alle rendite energetiche e alla stabilità politica, garantita dalla dinastia Aliyev, l’Azebaigian ha saputo elevarsi a potenza regionale e a protagonista della scena internazionale. Pur essendo l’Azerbaigian il più lontano tra i paesi partner dall’Unione Europea, gli interessi economici complementari e gli investimenti strategici in infrastrutture energetiche, disegnano i contorni di una collaborazione solida e destinata ad approfondirsi, Mosca permettendo.
In Georgia invece Mosca ha già dato, facendo dell’Ossezia del Sud, regione della Georgia centrosettentrionale, e dell’Abcasia, all’estremo lembo di nord-ovest, due stati fantocci, de facto indipendenti. Lo stesso modello riproposto più recentemente nel Donbass. La Georgia moderna è il frutto dell’unione delle regioni storiche della Colchide, area affacciata sul Mar Nero e cristianizzata da Andrea, fratello di Pietro, e dell’lberia, più o meno corrispondente a quelli che furono i regni di Cartalia e Cachezia, sul versante sud del Gran Caucaso, dove il Vangelo fu diffuso da Santa Nina l’Illuminatrice nel IV secolo.

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