Pellegrinaggio regionale 2017 🗓 🗺

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17 settembre 2017

Basilica Santuario dei SS.Vittore e Corona ad Anzù di Feltre

Il santuario custodisce le venerate reliquie dei santi martiri paleocristiani Vittore e Corona, patroni principali della diocesi. Giunte dall’Oriente più di mille fa, sono contenute nell’arca all’interno del prezioso “martyrium”, collocato accanto all’altare.


La vicenda del martirio dei due santi, come quella relativa alla traslazione delle loro reliquie presso il Miesna, intreccia storia e leggenda, senza per questo intaccare in alcun modo il valore e il senso profondo della presenza delle sante spoglie in questo luogo: una presenza che motiva da secoli nel popolo feltrino, in particolare nel giorno della memoria il 14 maggio, la  pratica del pellegrinaggio, a conferma del naturale desiderio del credente-pellegrino, amante di Dio, di raggiungere una meta spirituale, ma anche di vedere e toccare qualcosa che avvicina di più all’amato: e chi più di un martire può dirsi vicino a Dio.
C’è una forte carica simbolica nella pratica del pellegrinaggio: il camminare, il viaggiare verso luoghi santi, è immagine della vita del credente, tesa a raggiungere la meta celeste dell’incontro pieno con Dio, il cristiano è infatti “colui che si sente “straniero” su questa terra, in esilio, rispetto alla sua vera città che è la città di Dio”.
L’intensa e ricca ritualità che accompagnava l’esperienza del pellegrinaggio del passato è in parte andata persa, per lasciare spazio a qualcosa di nuovo e più conforme all’oggi: il riappropriarsi di ritmi più lenti, di silenzi e attenzione all’intorno, di pensieri, di essenzialità, un andare verso una meta avvolta di mistero, per incontrare il fondamento della propria vita.

Descrizione delle attrattive della giornata
Il Santuario, Monumento Nazionale Italiano, fu costruito “omogeneo e di getto datato dal 1096 al 1101” ed era parte integrante della cortina difensiva del territorio feltrino verso la pianura trevigiana. Cortina difensiva che dal castello della Rocchetta (q. 439), al castello di S. Vittore (ora Convento) e giù in fondo valle al castello della Chiusa (q. 257), risaliva poi con alcune fortificazioni il fianco opposto del Monte Tomatico. Alla difesa armata verso il Mille venne affiancata la difesa spirituale del Santo Martire soldato Vittore. Dal poggio si domina, con una visuale a 360 gradi, tutto il Feltrino: dal Piave, al Grappa, all’antica città murata di Feltre, alla pianura movimentata da colli e ville alla chiostra delle Vette Feltrine, magnifico fondale predolomitico.

La cittadina di Feltre ha un nucleo caratteristico sul declivio del Colle delle Capre.  Conserva l’impronta cinquecentesca, datale dai Veneziani, dopo la distruzione subita nel 1509, durate la guerra della Lega di Cambrai.
Molte sono le case del XVI e XVII con facciata dipinta o graffita e tetto molto sporgente.
Alcuni edifici sono di particolare pregio come  Il Teatro de la Sena di Feltre, ovvero “della Scena”, che è un teatro di rilevanza storico-artistica situato all’interno del Palazzo della Ragione, o come il palazzo del Municipio, formato da due componenti: quella che era il Palazzo dei Rettori, disegnato dal Palladio, conserva un teatrino di legno del 1802, progettato dall’architetto della Fenice di Venezia e soprannominato La Piccola Fenice.
Tra le cose più interessanti va segnalata l’area archeologica ipogea che si estende per oltre 900 mq sotto piazza Duomo:  si tratta di un quartiere a carattere residenziale-commerciale di Feltre romana.

La Birreria Pedavena  offre piatti bellunesi, birre artigianali e musica tra colonne di marmo e soffitti di legno in un locale con parco.
Da sottolineare la vastissima varietà di birre alla spina. Per gli intenditori è sempre possibile degustare una particolare birra prodotta in esclusiva per la Birreria Pedavena: la Birra del Centenario, creata nel 1997 dai mastri birrai in occasione del centenario dello stabilimento di Pedavena. Si tratta di una birra non filtrata e non pastorizzata con malti, luppoli e lieviti selezionati, il tutto realizzato con tecniche quasi artigianali e con una tradizionale lunga stagionatura.

Itinerario
Si parte da Anzù, a circa 3 km. ad oriente di Feltre, ai piedi del Miesna, sul versante del quale è posto il Santuario, si arriva allo stesso, percorrendo una distanza di circa 700 metri in salita con una moderata pendenza  ed un dislivello di circa 60 metri.
Tema del pellegrinaggio:  Ecumenismo, testimonianze di vita.

  • 7 riflessioni previste saranno curate dai Comitati Provinciali CTG  del Veneto in vari punti dell’itinerario.

Programma

  • Ore 9:00  – Ritrovo ad Anzù (Feltre)  ai piedi dal Santuario. Accoglienza e Segreteria.
  • Ore 9:30  – Inizio del pellegrinaggio con la prima riflessione.
  • Ore 11:00  – dopo il termine del cammino,  S. Messa nel Santuario.
  • Dalle 11:45 alle 12:30  visite guidate, al Santuario ed al Chiostro. Seguirà il trasferimento a Pedavena.
  • 13:00 – 14:30 –  pranzo nel Salone della Birreria Pedavena.
  • 15:30 – 17:30 –  visita guidata della città di Feltre.
  • Ritrovo finale e commiato.

Note Tecniche

  • Promozione: CTG Regionale.
  • Organizzazione:  Comitato Provinciale CTG di Belluno – tel 0437 950075 – per info:  vedere orari di apertura sul sito www.ctgbelluno.it
  • Visite Guidate: guide del Feltrino.
  • Quota di partecipazione: € 20,00 comprensiva di spese organizzative, pranzo (menù Stinco Pedavena  – piatto unico con stinco al forno, polenta di mais sponcio, fagioli di Lamon, gelato con frutti di bosco, caffè, acqua e una birra media) e visite guidate del Santuario e della Città di Feltre.
  • Prenotazioni: tramite il gruppo di appartenenza, entro il 31 agosto 2017.
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Appuntamenti News
Basilica Santuario dei Santi Vittore e Corona, Via SS. Vittore e Corona, Feltre, BL, Veneto, 32032, Italia Mappa