Senegal

8-17 ottobre 2019

Teranga! benvenuti in Africa

Tra gli aridi deserti del nord e le lussureggianti foreste tropicali al sud, il Senegal rimanda alla mente le immagini, i suoni e i sapori tipici dell’Africa. La sola capitale Dakar, famosa in tutto il mondo per la gara di rally, rappresenta un affresco del paese; le strade affollate, i mercati vivaci e la concitata vita notturna si contrappongono, nel loro ritmo incessante, alla calma meditativa dell’Isola di Goree, tristemente famosa come teatro della tratta degli schiavi. Fuori le città, il Senegal rimane l’Africa selvaggia dalla natura incontaminata, la costa affollata da un labirinto di mangrovie, piccole insenature e ampie lagune casa di centinaia specie di uccelli; il deserto con le sue lunghe dune di sabbia che si srotolano fino alle spiagge dell’oceano Atlantico e infine i villaggi abitati da diversi gruppi etnici ancora legati ad antiche tradizioni.

Programma

martedì 8 ottobre 2019: Belluno/Venezia/Parigi/Dakar
Partenza di prima mattina in pullman da Belluno verso l’aeroporto Marco Polo di Venezia, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Air France per Parigi. Proseguimento col volo Air France, per Dakar.
Cena in ristorante o in hotel. Sistemazione nelle camere riservate.

mercoledì 9 ottobre 2019: Dakar/Isola di Goree/Dakar
Pensione completa. In mattinata, visita di Dakar, una volta capitale delle colonie francesi d’Africa Occidentale. Visita al moderno centro, che si sviluppa attorno alla Piazza dell’Indipendenza e al Palazzo Presidenziale, famoso per la sua Guardia Rossa. Sosta alla Cattedrale e alla Moschea. Visita alla Porta del Millennio e al Monumento della Rinascita Africana. Trasferimento in traghetto all’isola di Goree e pranzo. Pomeriggio dedicato alla visita dell’isola, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Culturale dell’Umanità per la sua importanza storica al tempo della tratta degli schiavi. Visita alla casa museo degli schiavi. Al termine rientro a Dakar e cena in ristorante con animazione e musica tradizionale.

giovedì 10 ottobre 2019: Dakar/Lago Rosa/Saint Louis
Pensione completa. Al mattino partenza per il Lago Retba, famoso come Lago Rosa per via del particolare colore che assume, in particolari condizioni atmosferiche e periodi dell’anno.
A seguire, escursione in fuoristrada attraverso le dune di sabbia e sale. Visita al villaggio di pastori semi nomadi Peul e alle raccoglitrici di sale. Dopo il pranzo proseguimento per la città di Saint Louis con sosta per la visita ai villaggi Wolof. Arrivo a Saint Louis, sistemazione all’hotel nelle camere riservate e cena.

venerdì 11 ottobre 2019: Saint Louis/Langue de Barbarie/Saint Louis
Pensione completa. Intera mattinata dedicata alla visita della coloniale città di Saint Louis, antica capitale del Senegal e di tutte le colonie Francesi dell’Africa Occidentale. Giro in calesse in città e proseguimento in direzione della riserva Langue de Barbarie, parco ornitologico nazionale situato sullo scenografico delta del fiume Senegal. Escursione in barca sul fiume tra lagune e dune a ridosso del mare. Pranzo a base di pesce e tempo libero a disposizione per il relax in lodge a bordo laguna. Nel tardo pomeriggio, rientro in città e cena in hotel.

sabato 12 ottobre 2019: Saint Louis/Lompoul
Pensione completa. Partenza per il deserto di Lompoul e visita ai villaggi di etnia Wolof e Serer. Continuazione in fuoristrada 4×4 attraverso le dune di sabbia fino al lodge. Sistemazione nelle tende e pranzo. Di seguito, escursione a piedi sulle dune. Cena e pernottamento al campo tendato.

domenica 13 ottobre 2019: Lompoul/Touba/Kaolack/Toubacouta
Pensione completa. Trasferimento verso il sud del Sahel, attraversando la savana intervallata da palme, boschi di acacia e dai famosi baobab. Sosta a Touba, città santa dalla profonda tradizione religiosa della confraternita islamica Murid. Visita della grande Moschea con ricchi decori in oro, argento e cristallo (solo esterni). Proseguimento per la città portuale di Kaolack e pranzo. A seguire visita del mercato rurale e continuazione per Toubacouta, sul delta del fiume Saloum. Arrivo e sistemazione in hotel nelle camere riservate e cena.

lunedì 14 ottobre 2019: Toubacouta
Pensione completa. Prima colazione e partenza per escursione in piroga tra i bolongs, gli estuari salati del fiume, circondati da fitti ed intricati boschi di mangrovie. Pranzo barbecue a bordo del fiume e visita a un villaggio di etnia Wolof o Serer. Nel pomeriggio escursione facoltativa PASSEGGIATA CON I LEONI nella riserva di Fathala, con possibilità di varie osservazioni di fauna selvatica (circa 1 ora; € 60.= da prenotare in Sede).
Rientro in hotel e cena folcloristica.

martedì 15 ottobre 2019: Toubacouta/Joal Fadiouth/Saly
Pensione completa. Partenza per Joal Fadiouth, e visita alla caratteristica isola sulle conchiglie. Pranzo e proseguimento per Saly, sistemazione in hotel nelle camere riservate e cena in hotel.

mercoledì 16 ottobre 2019: Saly/Parigi
Prima colazione e pranzo. Check out all’ora di pranzo con alcune camere a disposizione, in formula day use, fino al trasferimento in aeroporto. Partenza con il volo Air France diretto a Parigi.

giovedì 17 ottobre 2019: Parigi/Venezia/Belluno
Arrivo a Parigi la mattina del giorno successivo, proseguimento con volo Air France per Venezia. Rientro in pullman a Belluno con arrivo nel primo pomeriggio

Programma dettagliato in sede




Georgia e Azerbaijan 2a partenza

16-25 settembre 2019

civiltà millenarie

Si scrive Azerbaigian, si legge petrolio. Baku, dove la terra brucia, è famosa da sempre per i fuochi eterni nei pressi della città, dovuti alla presenza di numerose sorgenti di petrolio e gas, che bruciano naturalmente. Grazie alle rendite energetiche e alla stabilità politica, garantita dalla dinastia Aliyev, l’Azebaigian ha saputo elevarsi a potenza regionale e a protagonista della scena internazionale. Pur essendo l’Azerbaigian il più lontano tra i paesi partner dall’Unione Europea, gli interessi economici complementari e gli investimenti strategici in infrastrutture energetiche, disegnano i contorni di una collaborazione solida e destinata ad approfondirsi, Mosca permettendo.
In Georgia invece Mosca ha già dato, facendo dell’Ossezia del Sud, regione della Georgia centrosettentrionale, e dell’Abcasia, all’estremo lembo di nord-ovest, due stati fantocci, de facto indipendenti. Lo stesso modello riproposto più recentemente nel Donbass. La Georgia moderna è il frutto dell’unione delle regioni storiche della Colchide, area affacciata sul Mar Nero e cristianizzata da Andrea, fratello di Pietro, e dell’lberia, più o meno corrispondente a quelli che furono i regni di Cartalia e Cachezia, sul versante sud del Gran Caucaso, dove il Vangelo fu diffuso da Santa Nina l’Illuminatrice nel IV secolo.

Programma

1° giorno, lunedì 16 settembre 2019: Bologna > (Istanbul) > Baku
Di buon mattino partenza da Belluno in pullman GT per l’aeroporto di Bologna, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Turkish Airlines per Istanbul. All’arrivo, coincidenza con il volo Turkish Airlines per Baku. Arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

2° giorno, martedì 17 settembre 2019: Baku > Ateshgah > Yanar Dağ > Baku
Pensione completa. Mattinata dedicata alla visita della città vecchia di Baku con la Torre della Vergine e il Palazzo degli Shirvanshah. Nel pomeriggio partenza per la vicina penisola di Abşeron, dove si visiteranno i siti di Ateshgah e Yanar Dağ. Rientro a Baku e cena in ristorante.

Baku. La capitale si trova sulla costa meridionale della penisola di Abşeron. Con ogni probabilità il nome Baku deriva dall’antico nome della città, Badu-kube, dove soffia il vento.
La città cominciò a essere importante dopo il terremoto nel XII secolo che distrusse Shemakha. Nel 1540, la città venne conquistata dai safavidi e nel 1604 dallo scià persiano Abbas I. Il 26 giugno 1723, dopo un lungo assedio la città si arrese alle truppe dello zar Pietro il Grande. Nel marzo del 1922 l’Armata Rossa invase Baku così l’Azerbaigian, con Armenia e Georgia, divenne parte della RSSF Transcaucasica, uno Stato federato de jure nell’URSS, de facto nuovamente occupati dalla Russia.
Abşeron. Dall’antico persiano, acque salate. Penisola della costa occidentale del Mar Caspio, lunga 65 Km e larga al massimo 30 Km, costituisce l’estrema appendice orientale del Caucaso, la costa meridionale forma un’ampia insenatura alla quale si affaccia la città di Baku. La penisola di Abşeron è ricchissima di giacimenti petroliferi.
Ateshgah. In antico persiano trono di fuoco, essendo la struttura situata presso un ormai esausto giacimento di gas naturale. La struttura religiosa pentagonale con un altare nel mezzo fu costruita nel XVII secolo da fedeli zoroastriani o indù.
Yanar Dağ. Montagna che brucia in azero. Grande falò spontaneo che arde incessantemente su una collina sulla penisola di Abşeron. Le fiamme si sprigionano per 3 m bruciando il gas che filtra da un sottile strato di arenaria porosa.
Il fuoco brucia in fiamme colorate in modo più impressionante al crepuscolo, quando i turisti e locali si radunano per osservarlo dalle numerose sale da tè nelle vicinanze.

3° giorno, mercoledì 18 settembre 2019: Baku > Şemakha > Kiş > Şeki
Pensione completa. In mattinata partenza per Şemakha e visita del Mausoleo delle Sette Cupole e della moschea Juma. Proseguimento per Şeki, visita della chiesa di Kiş e del Palazzo dei Khan. Al termine discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Şemakha. La Kamachia greco-romana, oggi Şamaxı, ha un ricco patrimonio e ha fatto da sfondo a importanti eventi politici in gran parte i suoi due millenni di esistenza. Dal VIII al XV secolo la città fu capitale dello stato di Shirvanshah e poi del Khanato indipendente di Shirvan o di Shemakha, annesso alla Russia nel 1805, e del successivo governatorato imperiale fino al devastante terremoto del 1859, quando la capitale fu trasferita a Baku. Nella sua storia undici grandi terremoti hanno scosso la città, l’unico edificio a essere sopravvissuto, è la moschea Juma, costruita nel X secolo, la prima di tutto il Caucaso. Nei dintorni della città si trova il mausoleo delle Sette Cupole, dove sono sepolti i membri delle famiglie reali di Shirvanshah.
Şeki. Fino al 1968 Nukha, in azero Nuxa, Şeki, città dell’Azerbaigian del nord, circondata dalle cime innevate del Caucaso Maggiore, fu una delle più grandi città dell’Albania Caucasica del I secolo. Originariamente situata sulla riva sinistra del fiume Kish, la città fu trasferita dove attualmente si trova dopo una devastante alluvione nel 1772, vicino al villaggio di Nukha, con cui s’identificò fino al 1968, quando tornò al nome originario. Per molti secoli, la città fu famosa per essere il centro dell’allevamento del baco da seta.
Kiş. Nel I secolo, Sant’Eliseo d’Albània arrivò a Gis, sulla riva sinistra del fiume Kura, e costruì una chiesa che divenne presto un centro di evangelizzazione per i popoli del Caucaso. Nel X secolo la chiesa di Kiş fu convertita al rito georgiano ortodosso e funzionò come vescovado fino al XVII secolo.

4° giorno, giovedì 19 settembre 2019: Şeki > Lagodekhi > Kvareli > Gremi > Alaverdi > Ikalto > Telavi
Pensione completa. Partenza per la frontiera Matsimi-Mazimçay, disbrigo delle formalità doganali, cambio del pullman e della guida e proseguimento per la visita di Lagodekhi. Arrivo a Kvareli e visita di una cantina. Visita del complesso architettonico di Gremi, della cattedrale di Alaverdi e dell’accademia di Ikalto. Arrivo a Telavi discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Lagodekhi. Villaggio cachezio situato ai piedi del Grande Caucaso, nel cuore del distretto vinicolo georgiano presso il confine azero. A Lagodekhi si trova una Riserva Naturale istituita nel 1911.
Kvareli. Villaggio cachezio nella valle di Alazani, ai piedi del Grande Caucaso, al centro della regione vinicola, celebre per il vino Kindzmarauli, un rosso semidolce.
Gremi. La fortezza reale e la chiesa degli Аrcangeli, sono tutto ciò che è rimasto di Gremi, un tempo florida città della Cachezia. La città fu capitale del Cachezia nei secoli XVI e XVII, finché l’esercito dello Shah Abbas I non la rase al suolo nel 1615. Da allora la città non ritrovò più l’antico splendore e poco dopo la capitale fu trasferita a Telavi.
Alaverdi. Il monastero di Alaverdi è un monastero ortodosso situato a 25 km da Akhmeta, fondato dal monaco siriano Yoseb, uno dei tredici Padri siriani della chiesa georgiana. Prima di allora ad Alaverdi si trovava un centro di culto pagano dedicato alla Luna. All’inizio dell’XI secolo il re di Cachezia, Kvirike il Grande, costruì una grande cattedrale, al posto della piccola chiesa dedicata a San Giorgio.
Ikalto. Villaggio situato poca a occidente della città di Telavi in Cachezia, conosciuto soprattutto per il suo complesso monastico e per l’omonima Accademia. Il monastero di Ikalto, fondato da San Zenone, uno dei 13 Padri siriani della chiesa georgiana, alla fine del VI secolo, divenne noto come uno dei centri culturali e di istruzione più importanti della Georgia.

5° giorno, venerdì 20 settembre 2019: Telavi > David Gareja > Tbilisi
Pensione completa e pranzo con cestino. Proseguimento in Cachezia e visita del sito rupestre di David Gareja con la Lavra e le grotte dipinte di Udabno (trekking di 2h). Al termine delle visite proseguimento per Tbilisi, discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Telavi. Centro principale e capoluogo della Cachezia, la città è circondata su ogni lato da scenari pittoreschi. Nota già nel II secolo, dal X al XII secolo Telavi fu capitale del Regno di Cachezia. Nel XVIII secolo fu la seconda capitale del Regno Georgiano unitario di Cartalia e Cachezia.
Cachezia. Provincia storica della Georgia orientale, la Cachezia fu principato feudale indipendente dalla fine del VIII secolo fino all’inizio del XII secolo quando il re georgiano Davide il Fondatore incorporò la regione nel suo regno. Dopo la disintegrazione del regno georgiano, la Cachezia divenne nuovamente indipendente nel 1460. Nel 1762 il regno cachezio venne unificato con quello confinante di Cartalia e nel 1801 il regno di Cartalia e Cachezia fu annesso all’impero russo zarista. La Cachezia fece poi parte successivamente della Repubblica Democratica indipendente di Georgia, della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica e fino al 1991 della Repubblica Socialista Sovietica Georgiana.
David Gareja. Complesso monastico ortodosso georgiano in parte scavato nella roccia e in parte edificato, situato nella Cachezia, sulle pendici semidesertiche del monte Gareja, circa 70 Km a sud est di Tbilisi. Il complesso comprende centinaia di celle, chiese, cappelle e locali di abitazione scavati nella roccia. Parte del complesso si trova anche nel distretto di Ağstafa in Azerbaigian, per questo il monastero è diventato oggetto di una disputa di confine tra le autorità della Georgia e dell’Azerbaigian.

6° giorno, sabato 21 settembre 2019: Tbilisi > Mtskheta > Ananuri > Gudauri
Pensione completa. Partenza per le visite della Cattedrale di Svetitskhoveli e del monastero di Jvari a Mtskheta (26 km, 45’). Proseguimento per Ananuri e visita del complesso architettonico. Al termine della visita partenza per Gudauri, discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Mtskheta. Una delle più antiche città della Georgia, nella storica provincia di Kartli. La città fu la capitale del regno di Iberia fra il III secolo a.C. e il V secolo. Nel 317 a Mtskheta i georgiani si convertirono al cristianesimo e tuttora qui ha sede la Chiesa autocefala ortodossa e apostolica georgiana. Re Dachi spostò la capitale da Mtskheta alla più difendibile Tbilisi, ma Mtskheta continuò ad essere usata come luogo di incoronazione e sepoltura dei re georgiani fino alla fine del regno nel XIX secolo.
Ananuri. Complesso architettonico sulle rive del fiume Aragvi, a circa 70 chilometri dalla capitale Tbilisi, antica sede dei duchi di Aragvi, una dinastia feudale che governò l’area dal XIII secolo. Nel 1739 Ananuri fu attaccata da Shanshe di Ksani, che l’incendiò e sterminò la famiglia degli eristavi. Tuttavia, quattro anni più tardi i contadini locali si rivoltarono contro il dominio di Shanshe, uccidendo gli usurpatori e invitando il re Teimuraz II di Georgia a governare direttamente il ducato.
Gudauri. Stazione sciistica sul versante meridionale del Gran Caucaso presso il passo della Croce a 2.200 m slm.

7° giorno, domenica 22 settembre 2019: Gudauri > Stepantsminda > Ghergheti > Gudauri
Pensione completa. Al mattino partenza per Stepantsminda, da dove, con una passeggiata di 2h si giunge alla Chiesa della Santissima Trinità di Ghergheti. Pranzo presso una famiglia locale e rientro a Gudauri.

Ghergheti. La chiesa della Trinità, o Tsminda Sameba, si trova nei pressi del villaggio di Ghergheti, sulla riva destra del fiume Chkheri, a un’altitudine di 2.170 metri, sotto il Monte Kazbek. La chiesa della Trinità fu costruita nel XIV secolo. Lo storico del XVIII secolo Vakhushti Bagration scrisse che, nei momenti di pericolo, le preziose reliquie custodite a Mtskheta venivano portate nella chiesa di Ghergheti, al fine di essere messe al sicuro. Nel 1795, in seguito all’ennesima invasione persiana, anche la più importante delle reliquie georgiane, la Croce di Santa Nina, fu portata qui.

8° giorno, lunedì 23 settembre 2019: Gudauri > Gori > Uplis-tsikhe > Tbilisi
Pensione completa. Partenza per la Cartalia e visita al Museo di Stalin a Gori. Dopo il pranzo proseguimento per la visita di Uplis-tsikhe. Al termine proseguimento per Tbilisi, discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Gori. Capoluogo della regione di Shida Kartli, confinante con la Federazione russa e comprendente anche la gran parte del territorio conteso dell’Ossezia del Sud, Gori si trova a poca distanza dalla zona interessata dal confine fra Georgia e Ossezia del sud. Nel centro di Gori, si trova il Museo Josif Stalin, nel cortile interno si trova ricollocata la statua del dittatore sovietico rimossa dalla piazza del municipio della città nel giugno 2010, sopravvissuta al programma di destalinizzazione voluto da Chrušcёv. Il museo è importante sia come testimonianza storica della vita di Stalin, sia come resoconto di un lungo periodo di storia sovietica.
Uplis-tsikhe. Letteralmente fortezza del signore, è una antica città scavata nella roccia. Costruita sulla riva sinistra rocciosa del fiume Mtkvari, l’antica città contiene diverse strutture databili tra la prima età del ferro e il tardo medioevo, combinazione unica di varie culture e di coesistenza di architettura pagana e cristiana. Uplis-tsikhe è stato identificato dagli archeologi come uno dei più antichi insediamenti urbani in Georgia. Strategicamente situato nel cuore dell’antico regno di Cartalia, l’Iberia degli autori classici, fu un importante centro politico e religioso del paese.

9° giorno, martedì 24 settembre 2019: Tbilisi
Pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita della capitale georgiana con la chiesa di Metekhi, il quartiere dei Bagni, La Cattedrale della Santissima Trinità, la basilica di Ančiskhati, il Museo di Storia.

Tbilisi. Dal georgiano Tpili, caldo, a causa delle numerose sorgenti di acqua calda sulfurea della zona. L’attuale capitale della Georgia, fu fondata nel V secolo dal re Vakhtang I Gorgasali di Iberia. Il suo successore re Dachi vi trasferì la capitale del regno e la fortificò. Nei secoli passò ai Persiani, ai Bizantini e agli Arabi, che la tennero fino al XI secolo, fino a che fu conquistata dal re di Georgia David il Costruttore, che vi trasferì la sua residenza da Kutaisi e la rese capitale di uno Stato georgiano unificato e inaugurò un vero e proprio rinascimento. Durante quest’epoca a Tbilisi il poeta Shota Rustaveli visse e scrisse il leggendario poema epico ‘Il cavaliere con la pelle di pantera’. Dal 1236 la Georgia passò sotto la dominazione mongola, e successivamente sotto il dominio di invasori stranieri, che, e in più occasioni, la razziarono. Prima Tamerlano nel 1386, poi Shah Jahan, lo Scià di Tabriz nel 1444, Ak Koyunlu nel 1477, i persiani nel 1522, Shah Agha-Mohammad Khan nel 1795.
Nel 1801 il regno georgiano di Cartalia e Cachezia fu annesso all’Impero russo, e sotto il dominio russo la città fu sede dei viceré degli Zar e capitale di tutto il Caucaso imperiale e amata da Puškin, Tolstoj e Lermontov.
Dopo la rivoluzione russa del 1917, la città fu sede del governo indipendente della breve Federazione della Transcaucasia, poi fu capitale della Repubblica Democratica della Georgia fino al 25 febbraio 1921, quando fu occupata dall’Armata Rossa.
Dopo la disgregazione dell’Unione Sovietica, Tbilisi ha vissuto periodi di instabilità e turbolenze e una breve guerra civile di due settimane tra il dicembre 1991 e il gennaio 1992. Nel novembre 2003, dopo elezioni parlamentari falsificate, più di 100.000 persone sono scese in piazza per la vittoriosa Rivoluzione delle Rose.
Durante la guerra dell’Ossezia del Sud del 2008 l’area di Tbilisi è stata colpita da molteplici attacchi aerei russi.

10° giorno, mercoledì 25 settembre 2019: Baku > (Istanbul) > Bologna
Prima colazione e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Turkish Airlines per Istanbul. All’arrivo, coincidenza con volo Turkish Airlines per Bologna, e arrivo nel tardo pomeriggio quindi proseguimento in pullman per Belluno con arrivo previsto in tarda serata.

Programma dettagliato in sede




Soggiorno marino a Grottammare

8-22 giugno 2019

Hotel Caraibi (direttamente sul mare)
Nella verde Riviera delle Palme, l’ospitalità, la cortesia ed il relax trovano la loro sede ideale nell’Hotel Caraibi, situato in prima fila sul mare basta attraversare il lungomare e ci si troverà in spiaggia; l’hotel dista 1 km da San Benedetto del Tronto (con isola pedonale e negozi), e si trova in una posizione straordinaria dalla quale si gode anche la vista delle colline retrostanti.

Le camere dotate dei più moderni comfort: TV LCD con ricezione satellitare, aria condizionata, telefono diretto, cassaforte, bagni con box doccia e balcone con vista panoramica sul mare e sui monti. Hotel direttamente sul mare con il proprio stabilimento balneare convenzionato, include 1 ombrellone, 1 sedia-sdraio e 1 lettino per ciascuna camera. Per ogni tipo di svago, oltre alle numerose discoteche della zona, è possibile utilizzare le 15 biciclette che l’hotel mette gratuitamente a disposizione sui 15 km di pista ciclabile (di cui 7 km senza attraversamenti automobilistici).
È possibile, inoltre, organizzare e prenotare escursioni e gite in barca. Ed infine il collegamento ad Internet con servizio WI-FI gratuito.
Cucina: La famiglia Bollettini, con mamma Gina ai fornelli, assicura una cucina casalinga, genuina ed invitante basata sulle specialità della tradizione marinara locale e dell’entroterra piceno in grado di soddisfare anche le diverse richieste degli ospiti.

Programma

sabato 8 giugno: al mattino partenza in pullman GT da Belluno (P.le Stazione) via Ponte Alpi, per Grottammare con soste di ristoro e pranzo libero in autostrada.

Arrivo (primo pomeriggio) in hotel e sistemazione nelle camere prenotate. Cena e pernottamento.

dal 9 al 21 giugno (compreso): soggiorno con possibilità di escursioni facoltative da concordare in loco.

sabato 22 giugno: dopo il pranzo in hotel, partenza un pullman per Belluno, con soste di ristoro lungo il percorso, e dove l’arrivo è previsto in serata.

N.B. – durante il soggiorno ci sarà la possibilità di assistere alla Messa.

Programma dettagliato in sede




Georgia e Azerbaijan

7-16 settembre 2019

civiltà millenarie

Si scrive Azerbaigian, si legge petrolio. Baku, dove la terra brucia, è famosa da sempre per i fuochi eterni nei pressi della città, dovuti alla presenza di numerose sorgenti di petrolio e gas, che bruciano naturalmente. Grazie alle rendite energetiche e alla stabilità politica, garantita dalla dinastia Aliyev, l’Azebaigian ha saputo elevarsi a potenza regionale e a protagonista della scena internazionale. Pur essendo l’Azerbaigian il più lontano tra i paesi partner dall’Unione Europea, gli interessi economici complementari e gli investimenti strategici in infrastrutture energetiche, disegnano i contorni di una collaborazione solida e destinata ad approfondirsi, Mosca permettendo.
In Georgia invece Mosca ha già dato, facendo dell’Ossezia del Sud, regione della Georgia centrosettentrionale, e dell’Abcasia, all’estremo lembo di nord-ovest, due stati fantocci, de facto indipendenti. Lo stesso modello riproposto più recentemente nel Donbass. La Georgia moderna è il frutto dell’unione delle regioni storiche della Colchide, area affacciata sul Mar Nero e cristianizzata da Andrea, fratello di Pietro, e dell’lberia, più o meno corrispondente a quelli che furono i regni di Cartalia e Cachezia, sul versante sud del Gran Caucaso, dove il Vangelo fu diffuso da Santa Nina l’Illuminatrice nel IV secolo.

Programma

1° giorno, sabato 7 settembre 2019: Bologna > (Istanbul) > Baku
Di buon mattino partenza da Belluno in pullman GT per l’aeroporto di Bologna, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Turkish Airlines per Istanbul. All’arrivo, coincidenza con il volo Turkish Airlines per Baku. Arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

2° giorno, domenica 8 settembre 2019: Baku > Ateshgah > Yanar Dağ > Baku
Pensione completa. Mattinata dedicata alla visita della città vecchia di Baku con la Torre della Vergine e il Palazzo degli Shirvanshah. Nel pomeriggio partenza per la vicina penisola di Abşeron, dove si visiteranno i siti di Ateshgah e Yanar Dağ. Rientro a Baku e cena in ristorante.

Baku. La capitale si trova sulla costa meridionale della penisola di Abşeron. Con ogni probabilità il nome Baku deriva dall’antico nome della città, Badu-kube, dove soffia il vento.
La città cominciò a essere importante dopo il terremoto nel XII secolo che distrusse Shemakha. Nel 1540, la città venne conquistata dai safavidi e nel 1604 dallo scià persiano Abbas I. Il 26 giugno 1723, dopo un lungo assedio la città si arrese alle truppe dello zar Pietro il Grande. Nel marzo del 1922 l’Armata Rossa invase Baku così l’Azerbaigian, con Armenia e Georgia, divenne parte della RSSF Transcaucasica, uno Stato federato de jure nell’URSS, de facto nuovamente occupati dalla Russia.
Abşeron. Dall’antico persiano, acque salate. Penisola della costa occidentale del Mar Caspio, lunga 65 Km e larga al massimo 30 Km, costituisce l’estrema appendice orientale del Caucaso, la costa meridionale forma un’ampia insenatura alla quale si affaccia la città di Baku. La penisola di Abşeron è ricchissima di giacimenti petroliferi.
Ateshgah. In antico persiano trono di fuoco, essendo la struttura situata presso un ormai esausto giacimento di gas naturale. La struttura religiosa pentagonale con un altare nel mezzo fu costruita nel XVII secolo da fedeli zoroastriani o indù.
Yanar Dağ. Montagna che brucia in azero. Grande falò spontaneo che arde incessantemente su una collina sulla penisola di Abşeron. Le fiamme si sprigionano per 3 m bruciando il gas che filtra da un sottile strato di arenaria porosa.
Il fuoco brucia in fiamme colorate in modo più impressionante al crepuscolo, quando i turisti e locali si radunano per osservarlo dalle numerose sale da tè nelle vicinanze.

3° giorno, lunedì 9 settembre 2019: Baku > Şemakha > Kiş > Şeki
Pensione completa. In mattinata partenza per Şemakha e visita del Mausoleo delle Sette Cupole e della moschea Juma. Proseguimento per Şeki, visita della chiesa di Kiş e del Palazzo dei Khan. Al termine discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Şemakha. La Kamachia greco-romana, oggi Şamaxı, ha un ricco patrimonio e ha fatto da sfondo a importanti eventi politici in gran parte i suoi due millenni di esistenza. Dal VIII al XV secolo la città fu capitale dello stato di Shirvanshah e poi del Khanato indipendente di Shirvan o di Shemakha, annesso alla Russia nel 1805, e del successivo governatorato imperiale fino al devastante terremoto del 1859, quando la capitale fu trasferita a Baku. Nella sua storia undici grandi terremoti hanno scosso la città, l’unico edificio a essere sopravvissuto, è la moschea Juma, costruita nel X secolo, la prima di tutto il Caucaso. Nei dintorni della città si trova il mausoleo delle Sette Cupole, dove sono sepolti i membri delle famiglie reali di Shirvanshah.
Şeki. Fino al 1968 Nukha, in azero Nuxa, Şeki, città dell’Azerbaigian del nord, circondata dalle cime innevate del Caucaso Maggiore, fu una delle più grandi città dell’Albania Caucasica del I secolo. Originariamente situata sulla riva sinistra del fiume Kish, la città fu trasferita dove attualmente si trova dopo una devastante alluvione nel 1772, vicino al villaggio di Nukha, con cui s’identificò fino al 1968, quando tornò al nome originario. Per molti secoli, la città fu famosa per essere il centro dell’allevamento del baco da seta.
Kiş. Nel I secolo, Sant’Eliseo d’Albània arrivò a Gis, sulla riva sinistra del fiume Kura, e costruì una chiesa che divenne presto un centro di evangelizzazione per i popoli del Caucaso. Nel X secolo la chiesa di Kiş fu convertita al rito georgiano ortodosso e funzionò come vescovado fino al XVII secolo.

4° giorno, martedì 10 settembre 2019: Şeki > Lagodekhi > Kvareli > Gremi > Alaverdi > Ikalto > Telavi
Pensione completa. Partenza per la frontiera Matsimi-Mazimçay, disbrigo delle formalità doganali, cambio del pullman e della guida e proseguimento per la visita di Lagodekhi. Arrivo a Kvareli e visita di una cantina. Visita del complesso architettonico di Gremi, della cattedrale di Alaverdi e dell’accademia di Ikalto. Arrivo a Telavi discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Lagodekhi. Villaggio cachezio situato ai piedi del Grande Caucaso, nel cuore del distretto vinicolo georgiano presso il confine azero. A Lagodekhi si trova una Riserva Naturale istituita nel 1911.
Kvareli. Villaggio cachezio nella valle di Alazani, ai piedi del Grande Caucaso, al centro della regione vinicola, celebre per il vino Kindzmarauli, un rosso semidolce.
Gremi. La fortezza reale e la chiesa degli Аrcangeli, sono tutto ciò che è rimasto di Gremi, un tempo florida città della Cachezia. La città fu capitale del Cachezia nei secoli XVI e XVII, finché l’esercito dello Shah Abbas I non la rase al suolo nel 1615. Da allora la città non ritrovò più l’antico splendore e poco dopo la capitale fu trasferita a Telavi.
Alaverdi. Il monastero di Alaverdi è un monastero ortodosso situato a 25 km da Akhmeta, fondato dal monaco siriano Yoseb, uno dei tredici Padri siriani della chiesa georgiana. Prima di allora ad Alaverdi si trovava un centro di culto pagano dedicato alla Luna. All’inizio dell’XI secolo il re di Cachezia, Kvirike il Grande, costruì una grande cattedrale, al posto della piccola chiesa dedicata a San Giorgio.
Ikalto. Villaggio situato poca a occidente della città di Telavi in Cachezia, conosciuto soprattutto per il suo complesso monastico e per l’omonima Accademia. Il monastero di Ikalto, fondato da San Zenone, uno dei 13 Padri siriani della chiesa georgiana, alla fine del VI secolo, divenne noto come uno dei centri culturali e di istruzione più importanti della Georgia.

5° giorno, mercoledì 11 settembre 2019: Telavi > David Gareja > Tbilisi
Pensione completa e pranzo con cestino. Proseguimento in Cachezia e visita del sito rupestre di David Gareja con la Lavra e le grotte dipinte di Udabno (trekking di 2h). Al termine delle visite proseguimento per Tbilisi, discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Telavi. Centro principale e capoluogo della Cachezia, la città è circondata su ogni lato da scenari pittoreschi. Nota già nel II secolo, dal X al XII secolo Telavi fu capitale del Regno di Cachezia. Nel XVIII secolo fu la seconda capitale del Regno Georgiano unitario di Cartalia e Cachezia.
Cachezia. Provincia storica della Georgia orientale, la Cachezia fu principato feudale indipendente dalla fine del VIII secolo fino all’inizio del XII secolo quando il re georgiano Davide il Fondatore incorporò la regione nel suo regno. Dopo la disintegrazione del regno georgiano, la Cachezia divenne nuovamente indipendente nel 1460. Nel 1762 il regno cachezio venne unificato con quello confinante di Cartalia e nel 1801 il regno di Cartalia e Cachezia fu annesso all’impero russo zarista. La Cachezia fece poi parte successivamente della Repubblica Democratica indipendente di Georgia, della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica e fino al 1991 della Repubblica Socialista Sovietica Georgiana.
David Gareja. Complesso monastico ortodosso georgiano in parte scavato nella roccia e in parte edificato, situato nella Cachezia, sulle pendici semidesertiche del monte Gareja, circa 70 Km a sud est di Tbilisi. Il complesso comprende centinaia di celle, chiese, cappelle e locali di abitazione scavati nella roccia. Parte del complesso si trova anche nel distretto di Ağstafa in Azerbaigian, per questo il monastero è diventato oggetto di una disputa di confine tra le autorità della Georgia e dell’Azerbaigian.

6° giorno, giovedì 12 settembre 2019: Tbilisi > Mtskheta > Ananuri > Gudauri
Pensione completa. Partenza per le visite della Cattedrale di Svetitskhoveli e del monastero di Jvari a Mtskheta (26 km, 45’). Proseguimento per Ananuri e visita del complesso architettonico. Al termine della visita partenza per Gudauri, discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Mtskheta. Una delle più antiche città della Georgia, nella storica provincia di Kartli. La città fu la capitale del regno di Iberia fra il III secolo a.C. e il V secolo. Nel 317 a Mtskheta i georgiani si convertirono al cristianesimo e tuttora qui ha sede la Chiesa autocefala ortodossa e apostolica georgiana. Re Dachi spostò la capitale da Mtskheta alla più difendibile Tbilisi, ma Mtskheta continuò ad essere usata come luogo di incoronazione e sepoltura dei re georgiani fino alla fine del regno nel XIX secolo.
Ananuri. Complesso architettonico sulle rive del fiume Aragvi, a circa 70 chilometri dalla capitale Tbilisi, antica sede dei duchi di Aragvi, una dinastia feudale che governò l’area dal XIII secolo. Nel 1739 Ananuri fu attaccata da Shanshe di Ksani, che l’incendiò e sterminò la famiglia degli eristavi. Tuttavia, quattro anni più tardi i contadini locali si rivoltarono contro il dominio di Shanshe, uccidendo gli usurpatori e invitando il re Teimuraz II di Georgia a governare direttamente il ducato.
Gudauri. Stazione sciistica sul versante meridionale del Gran Caucaso presso il passo della Croce a 2.200 m slm.

7° giorno, venerdì 13 settembre 2019: Gudauri > Stepantsminda > Ghergheti > Gudauri
Pensione completa. Al mattino partenza per Stepantsminda, da dove, con una passeggiata di 2h si giunge alla Chiesa della Santissima Trinità di Ghergheti. Pranzo presso una famiglia locale e rientro a Gudauri.

Ghergheti. La chiesa della Trinità, o Tsminda Sameba, si trova nei pressi del villaggio di Ghergheti, sulla riva destra del fiume Chkheri, a un’altitudine di 2.170 metri, sotto il Monte Kazbek. La chiesa della Trinità fu costruita nel XIV secolo. Lo storico del XVIII secolo Vakhushti Bagration scrisse che, nei momenti di pericolo, le preziose reliquie custodite a Mtskheta venivano portate nella chiesa di Ghergheti, al fine di essere messe al sicuro. Nel 1795, in seguito all’ennesima invasione persiana, anche la più importante delle reliquie georgiane, la Croce di Santa Nina, fu portata qui.

8° giorno, sabato 14 settembre 2019: Gudauri > Gori > Uplis-tsikhe > Tbilisi
Pensione completa. Partenza per la Cartalia e visita al Museo di Stalin a Gori. Dopo il pranzo proseguimento per la visita di Uplis-tsikhe. Al termine proseguimento per Tbilisi, discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Gori. Capoluogo della regione di Shida Kartli, confinante con la Federazione russa e comprendente anche la gran parte del territorio conteso dell’Ossezia del Sud, Gori si trova a poca distanza dalla zona interessata dal confine fra Georgia e Ossezia del sud. Nel centro di Gori, si trova il Museo Josif Stalin, nel cortile interno si trova ricollocata la statua del dittatore sovietico rimossa dalla piazza del municipio della città nel giugno 2010, sopravvissuta al programma di destalinizzazione voluto da Chrušcёv. Il museo è importante sia come testimonianza storica della vita di Stalin, sia come resoconto di un lungo periodo di storia sovietica.
Uplis-tsikhe. Letteralmente fortezza del signore, è una antica città scavata nella roccia. Costruita sulla riva sinistra rocciosa del fiume Mtkvari, l’antica città contiene diverse strutture databili tra la prima età del ferro e il tardo medioevo, combinazione unica di varie culture e di coesistenza di architettura pagana e cristiana. Uplis-tsikhe è stato identificato dagli archeologi come uno dei più antichi insediamenti urbani in Georgia. Strategicamente situato nel cuore dell’antico regno di Cartalia, l’Iberia degli autori classici, fu un importante centro politico e religioso del paese.

9° giorno, domenica 15 settembre 2019: Tbilisi
Pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita della capitale georgiana con la chiesa di Metekhi, il quartiere dei Bagni, La Cattedrale della Santissima Trinità, la basilica di Ančiskhati, il Museo di Storia.

Tbilisi. Dal georgiano Tpili, caldo, a causa delle numerose sorgenti di acqua calda sulfurea della zona. L’attuale capitale della Georgia, fu fondata nel V secolo dal re Vakhtang I Gorgasali di Iberia. Il suo successore re Dachi vi trasferì la capitale del regno e la fortificò. Nei secoli passò ai Persiani, ai Bizantini e agli Arabi, che la tennero fino al XI secolo, fino a che fu conquistata dal re di Georgia David il Costruttore, che vi trasferì la sua residenza da Kutaisi e la rese capitale di uno Stato georgiano unificato e inaugurò un vero e proprio rinascimento. Durante quest’epoca a Tbilisi il poeta Shota Rustaveli visse e scrisse il leggendario poema epico ‘Il cavaliere con la pelle di pantera’. Dal 1236 la Georgia passò sotto la dominazione mongola, e successivamente sotto il dominio di invasori stranieri, che, e in più occasioni, la razziarono. Prima Tamerlano nel 1386, poi Shah Jahan, lo Scià di Tabriz nel 1444, Ak Koyunlu nel 1477, i persiani nel 1522, Shah Agha-Mohammad Khan nel 1795.
Nel 1801 il regno georgiano di Cartalia e Cachezia fu annesso all’Impero russo, e sotto il dominio russo la città fu sede dei viceré degli Zar e capitale di tutto il Caucaso imperiale e amata da Puškin, Tolstoj e Lermontov.
Dopo la rivoluzione russa del 1917, la città fu sede del governo indipendente della breve Federazione della Transcaucasia, poi fu capitale della Repubblica Democratica della Georgia fino al 25 febbraio 1921, quando fu occupata dall’Armata Rossa.
Dopo la disgregazione dell’Unione Sovietica, Tbilisi ha vissuto periodi di instabilità e turbolenze e una breve guerra civile di due settimane tra il dicembre 1991 e il gennaio 1992. Nel novembre 2003, dopo elezioni parlamentari falsificate, più di 100.000 persone sono scese in piazza per la vittoriosa Rivoluzione delle Rose.
Durante la guerra dell’Ossezia del Sud del 2008 l’area di Tbilisi è stata colpita da molteplici attacchi aerei russi.

10° giorno, lunedì 16 settembre 2019: Baku > (Istanbul) > Bologna
Prima colazione e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Turkish Airlines per Istanbul. All’arrivo, coincidenza con volo Turkish Airlines per Bologna, e arrivo nel tardo pomeriggio quindi proseguimento in pullman per Belluno con arrivo previsto in tarda serata.

Programma dettagliato in sede




Heviz

18 agosto – 1 settembre 2019

…a due passi dal Balaton (Cure naturali in Ungheria)

Riproponiamo il soggiorno per Cure Naturali in Ungheria, in considerazione della generale soddisfazione sempre riscontrata, soprattutto in relazione alla qualità delle cure e all’ottimo rapporto qualità/prezzo, anche grazie al favorevole cambio valutario.
Lo stabilimento per cure naturali, balneari e termali si trova ad Heviz, presso il Lago di Balaton, dove c’è il più grande bacino lacustre termale d’Europa.La stazione termale è nota dal tempo dei romani e si è sviluppata fino a diventare una delle più importanti e rinomate dell’Ungheria. Vi si praticano varie terapie, sia tradizionali che moderne, secondo criteri naturali analoghi a quelli suggeriti dalla Medicina Naturale, con applicazioni particolarmente indicate per malattie reumatiche e delle ossa in generale. Abbiamo riscontrato, in diversi anni di frequentazione, con gruppi numerosi, diversi casi di miglioramenti clamorosi.
L’ambiente circostante presenta considerevoli attrattive turistiche, con la possibilità di effettuare delle brevi ed anche qualche lunga escursione, organizzate con il nostro pullman che rimarrà al seguito, contribuendo a rendere il soggiorno interessante e piacevole, per il corpo e per lo spirito.

Programma

Domenica 18 agosto: partenza da Belluno con pullman GT. Pranzo libero e alcune soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo ad Heviz verso metà pomeriggio.

Da lunedì 19 a sabato 31 agosto: soggiorno ad Heviz con possibilità di effettuare varie cure naturali ed escursioni locali con il nostro pullman, tra cui un’escursione turistica e culturale guidata di un’intera giornata a Vezprem e Szekesfehervar. Possibilità di partecipazione ai veri eventi musicali e culturali organizzati in occasione della festa nazionale e del Festival del Vino, nonché ai vari mercati tipici locali. Possibilità di varie passeggiate a piedi od escursioni in bici (a noleggio)

Domenica 1 settembre: rientro in Italia con pranzo libero e soste ristoro lungo il percorso.
Arrivo a Belluno in serata.

Durante il soggiorno sarà possibile assolvere al precetto festivo presso la locale Chiesa Cattolica.

Sistemazione
Hotel HEVIZ 4 stelle superiore – è aperto dal 1976 e rinnovato nel 2000. Fa parte della rinomata catena internazionale Danubius Hotels.
È collocato centralmente in ottima e tranquilla posizione poco distante dal lago termale.
Dispone di camere con bagno, aria condizionata, TV color, balcone panoramico.
Ristorante con cucina internazionale, tipica e dietetica, con servizio a buffet.
Ciklamen Cafè con intrattenimento musicale con possibilità di ballare.
Danubius Service con programmi di animazione all’interno ed all’esterno.
Fitness e wellness:
Piscina all’aperto (200 mq) con musica sotto l’acqua.
Piscina termale coperta (33° e 37°), piscina (non termale) coperta, piscina termale all’aperto, idromassaggio jacuzzi, bagno turco, bagno d’aria calda, bagno aromatico.
Sauna nel giardino, sedute di yoga e di training autogeno, Qi Gong, ginnastica mattutina ed aqua-gym, seduta di fitness.

Servizi medici:
Balneoterapia e idroterapia: bagno termale, carboterapia, bagno a getti alternati, stiratura subacquea, fangatura, massaggio subacqueo.
Meccanoterapia: massaggio terapeutico, ginnastica all’aperto, ultrasuoni.
Elettroterapia: bagno completo elettronico, corrente, selettivo, stimolante, ionoforesi, diadinamica,
Fototerapia: raggi infrarossi, solarium, evolite
Terapia al campo magnetico ed inalazione
Impacchi speciali: zolfo, ritex ecc.
Trattamenti compresi nel pacchetto: massaggi, fanghi, impacchi (allo zolfo, ecc) elettroterapia, balneoterapia, ossigenoterapia e idroterapia. Per alcuni di questi, come i fanghi e massaggi ci sono dei limiti massimi.
Lingua italiana: c’è la disponibilità di più dipendenti dell’hotel, che parlano correntemente la nostra lingua e che potranno quindi coadiuvarci facilmente.

Programma dettagliato in sede




Navigazione sul Danubio

8-12 agosto 2019

Il “fiume dei fiumi” è la principale via per il commercio europeo e il corso d’acqua più affascinante per il turismo.
Scoprire l’Austria da una prospettiva speciale: dal Danubio, il suo fiume leggendario. Dalla medievale Passau, in Germania, imbarco per una crociera lungo il Danubio con prima tappa a Linz, capoluogo dell’Alta Austria ed importante porto fluviale. Proseguimento, attraverso i dolci paesaggi della Wachau, per il monastero benedettino di Melk, la pittoresca Krems ed il borgo di Dürnstein. Infine visita di Vienna.

Programma

Giovedì 8 agosto – Belluno/Passau (km 580)
Di buon mattino partenza in pullman G.T. dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte nelle Alpi, autostrada) verso Salisburo e Passau. Soste di ristoro e per il pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio arrivo a Passau, una città unica al mondo perché si trova alla confluenza di 3 fiumi provenienti da tre diversi punti cardinali (l’Inn da sud, il Danubio da ovest e l’Ilz da nord) e che, dopo essersi incontrati, proseguono insieme in una nuova direzione; il cuore della città è il monumentale Duomo di St. Stephan, che colpisce per il vasto interno in stile barocco e i due campanili gemelli. Incontro con la guida locale per la visita del centro storico d’impronta medievale, arricchito da splendide architetture barocche. Al termine della visita, sistemazione nelle camere in hotel. Cena e pernottamento.

Venerdì 9 agosto – Navigazione da Passau a Linz
Prima colazione in hotel. Trasferimento al porto ed imbarco sulla motonave per la prima tratta della mini crociera sul Danubio. La navigazione, della durata di circa 5 ore con pranzo libero a bordo, prevede il passaggio lungo caratteristiche località di Obernzell, Engelhartszell e l’ansa del Danubio a Schlögen. Nel pomeriggio arrivo a Linz, capoluogo dell’Alta Austria, terza città del Paese ed importante porto fluviale. Il nucleo antico è raccolto attorno alla piazza principale ed è do¬minato dal castello. Visita guidata della città. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Sabato 10 agosto – Linz – Abazia di Melk – Valle del Danubio – Vienna
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza in pullman per l’Abbazia benedettina di Melk, splendido esempio di architettura barocca in posizione incantevole sul Danubio, patrimonio storico-culturale di indicibile bellezza, annoverata dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità. Visita guidata. Pranzo libero. Nel pomeriggio navigazione lungo la Wachau, la Valle del Danubio, in un paesaggio di vigneti terrazzati lungo ripidi pendii, piccoli villaggi, chiese fortificate e castelli. Visita delle pittoresche cittadine di Dürnstein e Krems. Nel tardo pomeriggio pro-seguimento in pullman per Vienna con arrivo in serata. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Domenica 11 agosto – Vienna
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata al cuore del centro storico, con visita guidata alla Chiesa degli Agostiniani (all’interno raffinato complesso scultoreo del Canova), all’imponente Palazzo della Hofburg, per secoli dimora invernale degli Asburgo (esterno) e alla Piazza degli Eroi, da dove, con piacevole passeggiata nel centralissimo Viale del Graben (famosi i suoi negozi e pasticcerie, ad iniziare dalla Demel, la preferita di Sissi) si arriverà al Duomo gotico di Santo Stefano (interno). Pranzo libero. Pomeriggio dedicato al tour panoramico della città. Percorrendo l’elegante viale del Ring, che abbraccia il centro storico della capitale e ne delinea la struttura, si potranno ammirare luoghi ed edifici in cui l’Impero asburgico ha voluto rappresentare la sua magnificenza (Opera, Parlamento, Municipio, Chiesa Votiva) e scoprire il volto della Vienna moderna, con il fantasioso quartiere popolare dell’architetto-artista Hundertwasser e l’avveniristico distretto dell’Onu (UNO-City), per ritrovare infine le classiche at¬mosfere viennesi tra i bei giardini del settecentesco Palazzo del Belvedere, oggi museo con capolavori d’arte dal Medioevo ai grandi del Novecento viennese (visita all’esterno). Rientro in hotel. Cena in ristorante caratteristico. Pernottamento.
N.B. – sarà considerata la possibilità di assistere alla Messa

Lunedì 12 agosto – Vienna/Graz/Belluno (200+418)
Prima colazione in hotel e partenza per viaggio di rientro in Italia con sosta a Graz, capoluogo della Stiria, per il pranzo in ristorante e passeggiata libera nel centro città. Nel cuore della città si trova l’Hauptplatz, la piazza principale della vecchia città medievale; negozi e ristoranti sorgono lungo tutte le viuzze circostanti, che fondono l’architettura rinascimentale con quella barocca. Dal 1999 la città vecchia di Graz figura nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità e nel 2003 fu eletta come città della Cultura europea.
Proseguimento per Belluno, con soste lungo il percorso, e arrivo in tarda serata.

Programma dettagliato in sede




I laghi di Plitvice

31 maggio-2 giugno 2019

Il regno delle acque

Il complesso dei laghi di Plitvice, proclamato Parco Nazionale nel 1949, è fra le più belle creazioni della natura nel mondo. Nella valle, situata fra le alte montagne boscose, si susseguono 16 bellissimi laghi e laghetti di un cristallini verde-azzurro. Numerosi ruscelli e fiumiciattoli forniscono l’acqua ai laghi che sono uniti da spumeggianti cascatelle e da rumorose cascate. Per loro singolare evoluzione e bellezza i laghi di Plitvice sono iscritti nel 1979 nel registro mondiale del Patrimonio Naturale dell’UNESCO.

Programma

venerdì 31 maggio 2019 – Belluno/Zagabria
Di buon mattino partenza in pullman G.T. dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte nelle Alpi, autostrada) verso la Croazia. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo a Zagabria per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio incontro con la guida e visita della città: la più grande della Croazia, sede del Governo e divisa in parte bassa e parte alta. Dotata del fascino da vecchia Europa è al tempo stesso una città giovane e moderna, con una incredibile varietà di musei e gallerie d’arte contemporanea ed eventi culturali. Ancora ignorata dal turismo di massa, Zagabria è una città tutta da esplorare, con un’atmosfera rilassata ma vivace, che saprà emozionarvi ad ogni passo. Terminate le visite sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

sabato 1 giugno 2019 – Laghi di Plitvice
Prima colazione in hotel e partenza per i Laghi di Plitvice. All’arrivo incontro con la guida, inizio della visita del Parco che si estende su 19.426 ettari di superficie. L’attrazione principale sono i 16 laghi collegati tra loro da 92 cascate. Ci sono 28 km di passerelle di legno sospese sui laghi e 62 km di sentieri. I laghi sono inoltre collegati tra loro da trenini e barche. La flora del parco è ricchissima, molto protetta e studiata: il faggio, l’abete, il ginepro, il pino selvatico e l’acero bianco ed il carpine sono tra i più diffusi. Tantissimi i fiori, tra i quali un’orchidea di Plitvice. Numerosissima anche la fauna: orsi, lupi, volpi, caprioli, cinghiali e lontre. L’unicità e la bellezza del posto ha fatto si che fosse proclamato “Parco Nazionale” già nel 1949, e nel 1979 il Parco è stato messo sotto la tutela dell’Unesco. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio tempo libero, quindi partenza per Crikvenica lungo la costa. All’arrivo, sistemazione nelle camere prenotate; cena e pernottamento.

domenica 2 Giugno 2019 – Abbazia/Belluno
Prima colazione in hotel e partenza per Abbazia, una delle località più rinomate della Croazia. Incontro con la guida e visita. La città è famosa per il suo clima, uno dei suoi punti di forza, infatti vanta una temperatura oltre i 10 gradi anche d’inverno, inoltre le montagne la proteggono dai forti venti che arrivano nel golfo del Quarnaro. Importante località termale è rinomata per i suoi parchi pieni di fiori del mediterraneo e piante esotiche. Al termine delle visite, pranzo di pesce in ristorante.
Quindi proseguimento per Belluno, con soste lungo il percorso, e arrivo in tarda serata.

N.B. – sarà considerata la possibilità di assistere alla Messa

Programma dettagliato in sede




Le tre Capitali del Nord

8-14 luglio 2019

Oslo, Copenaghen e Stoccolma

Un viaggio alla scoperta delle tre capitali scandinave, città dinamiche, informali ma, allo stesso tempo, ricche di cultura e storia, circondate da paesaggi fiabeschi ed incontaminati: la verde Oslo, la fiorita Copenaghen e la regale Stoccolma.

Programma

lunedì 8 luglio – Venezia/Francoforte/Oslo
Partenza da Belluno, di buon mattino, per l’aeroporto Marco polo di Venezia, disbrigo delle formalità doganali ed imbarco con volo Austrian (via Vienna) per Oslo. Arrivo nella capitale e più grande città della Norvegia, situata in fondo all’Oslofjord, un fiordo all’interno del bacino dello Skagerr, tra mare e verdi colline; trasferimento con pullman privato e assistente in italiano in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

martedì 9 luglio – Oslo/Copenaghen (navigazione)
Prima colazione in hotel. In mattinata visita guidata di Oslo con il Parco Frogner che ospita le circa 200 sculture in bronzo, granito e ferro battuto dello scultore Gustav Vigeland. Proseguendo per la Karl Johans Gate, la principale via pedonale ricca di negozi, si ammirerà il Palazzo Reale, residenza dei sovrani norvegesi e, a seguire, il Palazzo del Municipio e la fortezza medioevale di Akershus. Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio trasferimento al porto ed imbarco sul traghetto per Copenaghen, capitale della Danimarca. Durante la crociera si potrà godere del meraviglioso spettacolo del fiordo di Oslo, lungo circa 100 chilometri. Sistemazione nelle cabine riservate. Cena e pernottamento.

mercoledì 10 luglio – Copenaghen
Prima colazione a bordo. All’arrivo a Copenaghen visita guidata della città: avrete la possibilità di ammirare la Fontana di Gefion, la Residenza Reale nel Palazzo di Amalienborg, residenza invernale della Regina e di fare una breve passeggiata sul lungomare per ammirare la Sirenetta, simbolo della città. Si proseguirà verso il Nyhavn, un tempo ricco di taverne rumorose piene di marinai, che oggi ospita caffé e ristoranti alla moda. Visita esterna del castello di Rosenborg che custodisce i gioielli della Corona. Pranzo libero.
Pomeriggio continuazione della visita guidata. Al termine sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

giovedì 11 luglio – Copenaghen/Helsingor/Jonkoping
Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per visite individuali. Partenza per Helsingør percorrendo la Strandvejen, la strada costiera un tempo caratterizzata da villaggi di pescatori e pittoreschi borghi rurali, trasformati in meta di vacanza prima e abitativa poi dagli abitanti di Copenhagen dell’ultimo secolo e che, oggi, costituiscono i comuni più ricchi e attrattivi della Danimarca. Pranzo libero.
Ad Helsingør si trova il famoso Castello di Kronborg (esterno), meglio conosciuto come il Castello di Amleto, in quanto Shakespeare vi ambientò il suo capolavoro. Passaggio in traghetto verso Helsingborg e proseguimento fino a Jönköping, sulla riva meridionale del Lago Vattern. All’arrivo sistemazione nelle camere riservate in hotel. Cena e pernottamento.

venerdì 12 luglio – Jonkoping/Stoccolma
Prima colazione in hotel. Proseguimento verso nord fino ad arrivare a Stoccolma, capitale della Svezia. La città sorge su 14 isole che affiorano dove il Lago Mälaren incontra il Mar Baltico, collegate attorno ad uno dei centri medievali più grandi e meglio conservati in Europa. Pranzo libero.
Pomeriggio a disposizione con l’accompagnatore. Sistemazione nelle camere riservate in hotel. Cena e pernottamento.

sabato 13 luglio – Stoccolma
Prima colazione in hotel. In mattinata visita guidata della città con il Fjallgaatan, costeggiato da un lato dalle tipiche case di legno ed offrendo, dall’altro, una magnifica panoramica sulla città. Si ammirerà la città vecchia con i suoi affascinanti vicoletti lastricati di ciottoli, il Palazzo Reale, la Cattedrale ed il Palazzo del Municipio dove annualmente ha luogo la cerimonia della consegna dei Premi Nobel. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per visite individuali. Cena e pernottamento in hotel.

domenica 14 luglio – Stoccolma/Venezia
Prima colazione in hotel. Tempo libero a disposizione fino al trasferimento con pullman privato in aeroporto in tempo utile per il volo Lufthansa di rientro in Italia (via Francoforte). Proseguimento in pullman per Belluno, dove l’arrivo è previsto in serata.

N.B. sarà considerata la possibilità di assistere alla Messa

Programma dettagliato in sede




Mongolia

16–30 luglio 2019

il cuore nomade dell’Asia

Dormire nelle Gher a contatto con le popolazioni nomadi: il modo migliore per conoscere la Mongolia, cogliendo al contempo il forte e genuino senso dell’ospitalità e la fierezza nobile che portò Gengis Khan a conquistare il mondo in groppa ad un cavallo. Salire a piedi o sul dorso di un cammello sulle altissime dune del deserto del Gobi. Visitare antichi monasteri per riconoscere le caratteristiche tipiche del buddismo tibetano. Accostarsi alle falesie fiammeggianti di Bayanzag, uno dei precipizi più vertiginosi del mondo, dove sono state trovate importanti tracce fossili di dinosauri. Sostare sulle rive di un lago Ogij vero paradiso per l’osservazione di una varia moltitudine di uccelli.

Programma

1° giorno, martedì 16 luglio 2019: Venezia > (Mosca) > Ulanbataar
Partenza nella mattinata in pullman da Belluno verso l’aeroporto di Milano Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Aeroflot per Mosca e proseguimento con altro aeromobile Aeroflot per Ulanbataar. Pasti e pernottamenti bordo.

2° giorno, mercoledì 17 luglio 2019: Ulanbataar
Arrivo previsto a Ulanbataar dopo 6h00’ di volo.
Trasferimento per il centro città (50 km, 1h30) e prima colazione. Inizio delle visite: la piazza centrale e il monastero di Gandan, il pIù importante della Mongolia, con l’enorme statua di Megjid Janraisig, il dio protettore del paese. Pranzo libero.
Arrivo in hotel, sistemazione nelle camere riservate.
Cena libera e pernottamento.

3° giorno, giovedì 18 luglio 2019: Ulanbataar > Amarbayasgalant
Pensione completa. Visita al Museo Nazionale di Storia Mongola, che offre una panoramica generale sulla storia e sulle differenti etnie della Mongolia dall’era preistorica fino al XX secolo. Pranzo e successiva partenza per il monastero di Amarbayasgalant (360 Km, 8h) uno dei luoghi più importanti per i buddisti della Mongolia. Sosta lungo il tragitto in un paio di villaggi per incontrare gli abitanti e osservare lo stile di vita nomade della comunità. All’arrivo al monastero, incontro con i monaci e visita del complesso.
Pernotto in campo gher nella zona.

4° giorno, venerdì 19 luglio 2019: Amarbayasgalant > Lago Ôgij
Pensione completa. Dopo la prima colazione partenza per l’ovest, in direzione del Lago Ôgij (430 Km, 8h) un vero paradiso per gli appassionati dell’osservazione degli uccelli.
Pernotto in campo gher nella zona.

5° giorno, sabato 20 luglio 2019: Lago Ôgij > Karakorum
Pensione completa. Partenza verso Karakorum (200 Km, 2h) l’antica capitale dell’Impero di Genghis Khan. Visita nel monastero di Erdene Zuu, un complesso di stili Buddisti Mongoli e Tibetani, a ciò che resta delle mura (con 108 stupa) di Karakorum, cuore dell’Impero Mongolo, alla Pietra Fallica, alla Roccia della Tartaruga e al museo.
Pernottamento in campo gher nella zona.

6° giorno, domenica 21 luglio 2019: Karakorum > Shank > Tuykhun
Pensione completa. Partenza per il sud attraverso una regione di colline e praterie.
Sosta al piccolo e antico monastero di Shank, dove un tempo era custodita la bandiera di Gengis Khan.
Preghiera con i monaci e successivo proseguimento per la valle dell’Orkhon che per la sua importanza storica e per la bellezza dei suoi paesaggi, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2004, quale esempio di evoluzione delle tradizioni pastorali nomadi nell’arco di due millenni. Giunti alle pendici della catena Khangai proseguimento a piedi con una facile camminata di circa 1h sino ad arrivare all’eremo di Tuvkhun, dal quale si gode un panorama unico su enormi distese d’erba apparentemente senza confini.
Discesa e sistemazione al campo gher per il pernottamento.

7° giorno, lunedì 22 luglio 2019: Tukhun > Monastero di Ong
Pensione completa. Dopo la prima colazione, partenza verso sud in direzione del Monastero Ongi (280 Km, 8h) attraverso le steppe del deserto del Gobi. Visita alle rovine del monastero e possibilità di trekking a piedi o a cavallo.
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

8° giorno, martedì 23 luglio 2019: Monastero di Ong > Bayanzag
Pensione completa. Proseguimento verso la regione del Gobi del sud, dove sono stati ritrovati resti fossili di dinosauro, in direzione di Bayanzag (170 Km, 5h), sito famoso per la cosiddetta falesia fiammeggiante, uno dei 10 precipizi più vertiginosi del mondo.
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

9° giorno, mercoledì 24 luglio 2019: Bayanzag > Khongoriin Els
Pensione completa.  Attraversamento del suggestivo deserto del Gobi, tra paesaggi di rara bellezza, con soste lungo il percorso, per incontrare tribù nomadi, osservarne i costumi e partecipare alla loro semplice vita e ai loro giochi. Visita alle maestose dune di sabbia di Khongor (150 Km, 5h), che quando soffia forte il vento pare sprigionino una suggestiva melodia musicale.
Tramonto sulle dune e successiva discesa al campo gher per il pernottamento.

10° giorno, giovedì 25 luglio 2019: Khongoriin Els > Els Yolyn Am
Pensione completa. La strada si snoda attraverso le dune di Khongor prima che esse lascino spazio a un’immensa steppa desertica, coronata dall’ultima catena dei monti Altai attraverso il Parco Nazionale Gobi Gurban Saikhan, il più grande del paese. Le aquile perlustrano il cielo alla ricerca di prede, mentre famiglie di nomadi, sotto loro, si radunano per lavorare il feltro, o si raggruppano con il loro bestiame attorno ai rari pozzi. Si passa accanto alle Tre Bellezze, le ultime vette della catena montuosa, quindi si attraversano i dirupi dello spettacolare passo del Dungenee, e si raggiunge a Yolyn Am, la gola degli avvoltoi, dove si trovano ghiacciai perenni.
Passeggiata di circa 2h nel canyon e, con un po’ di fortuna, possibilità di vedere il gipeto della valle, rapace simbolo di questi luoghi.
Proseguimento per il campo gher per il pernottamento.

11° giorno, venerdì 26 luglio 2019: Yolyn Am > Tsagaan Suvarga
Pensione completa. Dopo la prima colazione, partenza verso nord, in direzione di Tsagaan Suvarga (180 Km, 4h), uno tra i punti più spettacolari del deserto dove si trovano magnifiche rocce granitiche, affascinanti scogliere bianche
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

12° giorno, sabato 27 luglio 2019: Tsagaan Suvarga > Baga Gazariin Chuluu
Pensione completa. Partenza per la montagna Baga Gazariin Chuluu (250 Km, 6h), uno straordinario altopiano tra prati verdeggianti e spettacolari formazioni di granito rosa. Queste bellissime rocce, sacre per il popolo, al tramonto di tingono di bellissimi colori rendendo ancora più suggestive le bizzarre forme antropomorfe.
Sistemazione al campo gher per il pernottamento.

13° giorno, domenica 28 luglio 2019: Baga Gazariin Chuluu > Ulaanbataar
Pensione completa. Partenza per il rientro a Ulaanbaatar (5h), quasi interamente su strada asfaltata.
Lungo il percorso sosta al gigantesco complesso monumentale di Genghis Khan.
Arrivo a Ulaanbataar, sistemazione nelle camere riservate in hotel. Nel pomeriggio è prevista la partecipazione a uno spettacolo folcloristico del corpo di ballo, contorsionismo e canto del Teatro Nazionale Mongolo (facoltativo, costo indicativo USD 15 a persona).
Cena di arrivederci in un ristorante tradizionale e successivo pernottamento.

14° giorno, lunedì 29 luglio 2019: Ulanbataar
Prima colazione. Completamento delle visite della capitale con il Palazzo Museo di Bogd Khaan, residenza dell’ultimo sovrano della Mongolia e il monastero Coijin Lama.
Cena libera e pernottamento in hotel.

15° giorno, martedì 30 luglio 2019: Ulanbataar > Mosca > Milano Malpensa
Di primissimo mattino trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aeroflot per Mosca.
L’arrivo è previsto dopo oltre 6 ore di volo. Proseguimento, con volo Aeroflot, ed arrivo a Milano Malpensa nel primo pomeriggio. Proseguimento in pullman per Belluno, con arrivo previsto in serata.

Programma dettagliato in sede




Sicilia

4-10 maggio 2019

arte, fascino e sapori

La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura.

(Guy de Maupassant)

Programma

sabato 4 maggio – Belluno/Venezia/Catania
Partenza da Belluno per l’aeroporto Marco Polo di Venezia, disbrigo formalità doganali ed imbarco sul Volotea per Catania.
Arrivo a Catania e sistemazione sul pullman riservato per tutto il tour. Incontro con la guida che ci accompagnerà per l’intero circuito in Sicilia e partenza per la visita di Catania con gli edifici caratterizzati dal forte contrasto del nero basalto lavico col bianco della pietra scolpita. Piazza Duomo, la statua dell’Elefante, simbolo della città, Via Etnea, Via dei Crociferi, il Castello Ursino daranno un’idea della città che diede i natali al compositore Vincenzo Bellini. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

domenica 5 maggio – Modica/Scicli/Ibla (Ragusa)
Prima colazione in hotel. Visita di Modica che sorge all’interno di due strette valli formate dai monti Iblei. Suggestiva è la vista del centro, che sembra voler fare da contorno alle splendide chiese barocche di San Pietro e San Giorgio, autentici gioielli di scultura e architettura dell’epoca barocca. L’esuberanza artistica delle chiese e dei palazzi barocchi creano un’ insieme scenografico altamente suggestivo. Proseguimento per Scicli e visita del centro storico sovrastato dall’imponente Chiesa di San Matteo, e che culmina nella ricercata via Mormina Penna. Nel pomeriggio visita di Ibla , il centro storico ed artistico di Ragusa, dove svetta la grandiosa facciata della Chiesa di San Giorgio. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

lunedì 6 maggio – Vendicari/Marzamemi/Noto
Prima colazione in hotel. Al mattino escursione all’interno della Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari .L’area conserva, in uno scenario fra i più belli ed intatti dell’isola, un’antica torre di avvistamento di epoca sveva ed i resti di una antica tonnara del settecento. Al termine passeggiata nel tipico Borgo marinaro di Marzamemi, nato come approdo naturale per poi crescere come porto da pesca grazie alla presenza di una delle più antiche tonnare della Sicilia. Il centro storico è caratterizzato da una graziosa piazza dove si affacciano due chiesette del paese, la vecchia e la nuova, il Palazzo del Principe di Villadorata, il tutto incorniciato dalle tipiche casette dei pescatori. Nel pomeriggio visita di Noto, autentica “capitale” del barocco europeo, nasce su uno schema geometrico a scacchiera di cui il Corso Vittorio Emanuele ne è l’asse principale. La raffinatezza architettonica di Palazzo Ducezio, del Duomo (esterno), del Teatro e degli altri edifici barocchi, l’hanno fatta definire “il giardino di pietra”. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

martedì 7 maggio – Caltagirone/Piazza Armerina
Prima colazione in hotel e partenza per la visita di Caltagirone, celebre per la qualità e la bellezza delle splendide ceramiche artistiche. Il centro barocco, ricco di numerose chiese, è caratterizzato dalla maestosa Scalinata di Santa Maria del Monte, decorata con piastrelle policrome. Pranzo in ristorante. Pomeriggio visita alla celebre Villa Romana del Casale di Piazza Armerina. Cena e pernottamento in hotel.

mercoledì 9 maggio – Minicrociera Isole Eolie
Prima colazione in hotel. Partenza per Milazzo ed imbarco sul battello per le Eolie. Dopo aver costeggiato il promontorio di Capo Milazzo, si farà rotta per Lipari per la prima sosta, per visitare il centro storico, il parco archeologico e per fare shopping nei negozi della cittadina. Partiti da Lipari rotta verso Vulcano; via mare sarà effettuato il tour della zona mitologica e di quella parte di costa dove si potranno ammirare i Faraglioni, lo scoglio di Papa Giovanni, la grotta degli Angeli e lo scoglio della Mummia.
Continuando la navigazione, si visiterà la bellissima piscina di Venere, la Grotta del Cavallo e lo scoglio del Leone fino ad arrivare a Vulcano per la seconda sosta. Pranzo in ristorante. Al termine possibilità di fare un bagno nelle acque termali, nella zona dei fanghi sulfurei o andare sulla splendida spiaggia delle Sabbie Nere. Lasciata Vulcano e prima di dirigere la prora per Milazzo, si costeggerà l’incantevole Scoglio della Sirenetta. Al termine delle visite rientro al porto di Milazzo e trasferimento in hotel, cena e pernottamento. (N.B. escursione battello subordinata a condizioni meteo-marine)

giovedì 9 maggio – Etna/Taormina
Prima colazione in hotel. Escursione sull’Etna il più alto vulcano attivo d’Europa, la “colonna del cielo” (Pindaro). Le suggestive formazioni rocciose e i flussi lavici pietrificati accompagneranno l’ascensione fino a quota 1.900m. dove si potrà passeggiare sui crateri silvestri. Il pomeriggio sarà dedicato a Taormina, la perla del mediterraneo, il Teatro greco-romano, il quattrocentesco Palazzo Corvaia ed il Duomo hanno reso la città tappa obbligata per tutti i viaggiatori. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

venerdì 10 maggio – Siracusa/Catania/Venezia/Belluno
Prima colazione in hotel e partenza per Siracusa per ammirare la più potente città del Mediterraneo all’epoca di Dionisio I. Affascinante il Parco Archeologico, immerso nel verde e che conserva autentici gioielli come l’Anfiteatro romano, l’Ara di Ierone II, il Teatro greco, le Latomie con il celeberrimo “Orecchio di Dionisio”. Visita dell’isola di Ortigia con la Fonte Aretusa ed il Duomo, dalla facciata barocca, che nasce dalla trasformazione dell’antico Tempio di Athena. Pranzo. Pomeriggio trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Catania e partenza con volo di rientro.

Programma dettagliato in sede




Lazio da scoprire e Caserta

18-23 aprile 2019

Pasqua 2019

Nel Lazio non c’è solo la capitale. Nel suo lembo più a sud convivono leggende medievali e città perdute, giardini rigogliosi e castelli che dominano il territorio, borghi arroccati dalla storia millenaria e moderne urbanizzazioni in stile razionalista, templi e monasteri … fino alla mitica riviera di Ulisse, selvaggia e magnifica. Tra i luoghi che visiteremo: Subiaco, per scoprire le radici del monachesimo; Sermoneta e i Giardini di Ninfa, “la Pompei del Medioevo”; Gaeta e Sperlonga, vere perle della Riviera; Terracina, dominata dal tempio di Giove Anxur; San Felice, nel cuore del Parco Nazionale del Circeo, una delle più antiche aree protette d’Italia. Una giornata sarà interamente dedicata a Caserta: la Reggia Borbonica – la più grande del mondo per volume- tornata a risplendere sotto la direzione illuminata di Mauro Felicori, il Parco Reale ed il suggestivo borgo medievale di Casertavecchia.

Programma

Giovedì 18 aprile: A SUBIACO PER SCOPRIRE LE RADICI DEL MONACHESIMO
Di buon mattino partenza in pullman G.T. dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte nelle Alpi, autostrada) verso il Lazio. Soste di ristoro e per il pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio incontro con la guida e scoperta della cittadina di Subiaco situata su uno sperone di roccia a dominio della Valle dell’Aniene, con la visita dei due splendidi monasteri benedettini: Santa Scolastica e San Benedetto, detto anche il Sacro Speco, composto da due chiese sovrapposte. Terminate le visite, sistemazione in hotel nei pressi di Valmontone, cena e pernottamento.

Venerdì 19 aprile: NELLE TERRE DEI CAETANI
Prima colazione in hotel, in mattinata visita ai Giardini di Ninfa, tra i più belli d’Europa con 1300 specie di piante, dichiarati nel 2000 Monumento Nazionale. Le visite guidate proseguiranno con una breve sosta presso l’abbazia di Valvisciolo, che conserva le tracce evidenti e misteriose del passaggio dei Templari. Proseguimento per Sermoneta e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita del borgo medievale perfettamente conservato, del Duomo e del Castello, appartenuto alla famiglia Caetani. Al termine delle visite trasferimento a Gaeta, sistemazione nelle camere prenotate, cena e pernottamento.

Sabato 20 aprile: CASERTA, LA REGGIA BORBONICA E IL BORGO MEDIEVALE
Prima colazione in hotel, escursione dell’intera giornata a Caserta. Al mattino si visiteranno sia l’interno della Reggia che i suoi splendidi giardini. Dopo la sosta per il pranzo in ristorante, proseguimento delle visite con il borgo medievale di Casertavecchia, meta interessante per la struttura urbanistica, per i suoi monumenti che ricordano lo splendore del tempo che fu e per gli scorci panoramici. Terminate le visite, rientro in hotel a Gaeta, cena e pernottamento.

Domenica 21 aprile: GAETA E SPERLONGA, PERLE DELLA RIVIERA
Prima colazione in hotel, incontro con la guida e intera giornata dedicata ad un’escursione lungo il litorale pontino. In mattinata si visiterà Gaeta, pittoresca cittadina sul golfo omonimo e porto peschereccio. Salita al complesso della “Montagna Spaccata” dove si trova un santuario dell’XI secolo e proseguimento con una passeggiata nel centro storico in cui, accanto a strutture imponenti come i Castelli Angioino e Aragonese, convivono modeste abitazioni antiche e recenti. Sosta per il pranzo a base di pesce in ristorante e nel pomeriggio proseguimento delle visite con la città bianca di Sperlonga che, grazie al suggestivo centro storico dall’aspetto mediterraneo, è stata inserita nel circuito dei borghi più belli d’Italia. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.
Ci sarà la possibilità di partecipare alla S. Messa pasquale.

Lunedì 22 aprile: TERRACINA ED IL PARCO DEL CIRCEO
Prima colazione in hotel, quindi in mattinata visita guidata di Terracina, con una struttura urbana su due livelli. La scenografica Piazza del Municipio ricalca esattamente l’area dell’antico Foro, ma il vero simbolo della città è il Tempio di Giove Anxur, in posizione spettacolare, con meravigliosa vista sul Circeo, la Riviera di Ulisse e le Isole Pontine. Sosta per il pranzo a base di pesce in ristorante e nel pomeriggio proseguimento delle visite con il promontorio del Circeo, all’interno del Parco Nazionale. Visita a San Felice Circeo con il centro storico caratterizzato da case bianche e suggestivi vicoli. Terminate le visite rientro in hotel, cena e pernottamento.

Martedì 23 aprile: VERSO CASA
Prima colazione in hotel, partenza per il rientro. Sosta ad Orte, per una visita guidata della città dalla storia millenaria, la cui fisionomia si avvicina molto a quella dei paesi della vicina Umbria, col suo centro storico di pianta ellittica che sovrasta la valle del Tevere. Terminata la visita, sosta per il pranzo e nel pomeriggio proseguimento del viaggio verso Belluno con arrivo previsto in serata.

Programma dettagliato in sede




Le camelie della Lucchesia

30-31 marzo 2019

tra borghi e giardini

Nei borghi di Pieve e Sant’Andrea in Compito, nelle vicinanze di Lucca, si svolge la Mostra “Antiche Camelie della Lucchesia” evento unico dove paesaggio, storia e piante secolari si mescolano creando curiosità e suggestione.
Esposizioni, concerti, degustazioni di prodotti locali e passeggiate nel verde insieme alla protagonista della manifestazione: la camelia.
LUCCA: città, romantica, appartata, avvolta nella consapevolezza di un passato illustre; cinta dalle mura rosse, che conserva gelosamente l’intatto tessuto antico con notevoli monumenti e opere d’arte.

Programma

Sabato 30 marzo – Belluno/Lucca
Ore 7:00 – partenza in pullman GT dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte Alpi, autostrada) per Lucca.
Soste di ristoro in autostrada lungo il percorso.

Pranzo libero.

Pomeriggio, incontro con la guida e visita della città. Lucca è conosciuta come la città delle cento chiese. All’interno delle mura rinascimentali si raccoglie un ricco patrimonio di architetture religiose, piccoli oratori, cappelle private di palazzi nobiliare e grandi chiese, patrimonio architettonico e artistico, oltre che religioso.

Al termine della visita, rientro in hotel sistemazione, cena e pernottamento

Domenca 31 marzo – Lucca/Belluno
Dopo la prima colazione partenza con il pullman per la “Mostra delle Camelie”; incontro con la guida e visita al “Borgo delle Camelie”. Case di pietra, vicoli pieni di verde, fiori colorati, ovunque ti giri ci si sente in un luogo incantato dove il tempo sembra essersi fermato e l’attenzione è catturata da alberi di camelie che in Lucchesia diventarono, nel corso dell’ottocento, una vera e propria passione e che oggi possiamo ammirare in tutto il loro splendore.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio trasferimento a Villa Torrigiani e visita guidata agli interni.
Due maestose ali di cipressi, lunghe quasi un chilometro, annunciano la teatrale facciata di uno dei migliori esempi di architettura barocca in Toscana, ovvero Villa Torrigiani. Gli interni sono arricchiti da affreschi ed arredi originali. Passeggiata libera nel parco dove antiche camelie e rare specie botaniche completano la cornice di questo splendore.

Al termine partenza per il rientro a Belluno, con soste di ristoro lungo il percorso, ed arrivo in tarda serata.

N.B. – Sarà valutata la possibilità di assolvere al precetto festivo.

Programma dettagliato in sede




Proposte viaggi 2019

Non è vero.
Ricordiamoci che la natura
vergine come l’ha fatta Dio,
sta diventando un’autentica ricchezza.
Di tale ricchezza
le Dolomiti sono una miniera prodigiosa
che il mondo sempre più ci invidierà.
Ma la si sfrutta ciecamente
per smania di pompare soldi
un bel giorno non ne resterà una briciola.
Ci saranno ancora le montagne
ma deturpate, involgarite, istupidite,
ridotte a mucchi di pietra senza senso.

(Dino Buzzati)

  • LE CAMELIE DELLA LUCCHESIA: tra borghi e giardini
    Nei borghi di Pieve e Sant’Andrea in Compito, nelle vicinanze di Lucca, si svolge la Mostra “Antiche Camelie della Lucchesia” evento unico dove paesaggio, storia e piante secolari si mescolano creando curiosità e suggestione. LUCCA città, romantica, appartata, avvolta nella consapevolezza di un passato illustre; cinta dalle mura rosse, che conserva gelosamente l’intatto tessuto antico con notevoli monumenti e opere d’arte.
    Si potranno ammirare 750 specie di camelie provenienti da tutto il mondo, visitare dimore storiche con i loro giardini secolari, partecipare a una vera cerimonia del tè giapponese e assaggiare piatti e prodotti tipici del territorio.
    periodo: 30/31 marzo 2019
    pensione completa
    trasporto: pullman

 

  • LAZIO da scoprire e CASERTA: i gioielli del Sud
    Nel Lazio non c’è solo la capitale. Nel suo lembo più a sud scopriremo leggende medievali e città perdute, giardini rigogliosi e castelli che dominano il territorio, borghi arroccati dalla storia millenaria e moderne urbanizzazioni in stile razionalista, templi e monasteri … fino ad approdare alla mitica riviera di Ulisse, selvaggia e magnifica. Tra i luoghi che visiteremo: Subiaco, per scoprire le radici del monachesimo, Sermoneta e i Giardini di Ninfa “la Pompei del Medioevo”, Gaeta e Sperlonga, vere perle della Riviera, Terracina dominata dal tempio di Giove Anxur, Sabaudia nel cuore del Parco Nazionale del Circeo, una delle più antiche aree protette d’Italia. Una giornata sarà interamente dedicata a Caserta: la Reggia Borbonica – la più grande del mondo per volume- tornata a risplendere sotto la direzione illuminata di Mauro Felicori, il Parco Reale ed il suggestivo borgo medievale di Casertavecchia.
    periodo: 18/23 aprile 2019 (Pasqua)
    pensione completa
    trasporto: pullman

 

  • SICILIA (orientale): arte, fascino e sapori
    Quanto fascino nella Sicilia Orientale, dove la storia si intreccia con la leggenda!
    Tutta da scoprire, conoscere e vivere attraverso un ventaglio di natura, storia e tradizione.
    E proprio la natura sembra aver destinato a questa terra le sue maggiori meraviglie: monti, colline, e soprattutto il mare, che con i suoi incredibili colori, la trasparenza delle acque e la bellezza dei suoi fondali. In questa terra, il Mediterraneo offre scenari, profumi e sapori così unici e intensi che solo una natura incontaminata può regalare. Un fascino arricchito anche dalle preziose testimonianze archeologiche che raccontano le antiche origini della Trinakrìe (antico nome della Sicilia), e dai tanti monumenti, testimonianza di un’arte che ha saputo forgiarsi nel corso dei secoli.
    periodo: 4/11 maggio 2019
    pensione completa
    trasporto: aereo + pullman

 

  • SOGGIORNO marino: meta da definire

 

  • PLITVICE: il regno delle acque
    Roboanti cascate si tuffano in laghi verde smeraldo, circondati da foreste lussureggianti e suggestive rocce carsiche: benvenuti al Parco di Plitvice! Il Parco Nazionale di Plitvice è semplicemente stupendo, con i suoi 16 laghi che formano cascate e rapide circondate da foreste ricchissime di vegetazione e di animali selvatici. Le cascate sono ciò che più rimane impresso nei ricordi dei visitatori, tanto che per molti questo luogo è noto come “le cascate di Plitvice”.
    Il verde vivido della vegetazione e lo smeraldo dell’acqua dei laghi, che talvolta si tingono di azzurro, blu o grigio, sono le tonalità dominanti di questo straordinario scenario naturale.
    periodo: 31 maggio/2 giugno 2019
    pensione completa
    trasporto: pullman

 

  • LE TRE CAPITALI del NORD: il sole a mezzanotte
    Un viaggio alla scoperta delle tre capitali scandinave, città dinamiche, ricche di cultura e storia, circondate da paesaggi fiabeschi ed incontaminati. L’itinerario parte da Oslo, capitale della Norvegia, in una posizione privilegiata a ridosso dell’Oslofijrd, circondata dal mare e da un paesaggio di verdi colline. Da Oslo, in nave, si raggiunge Copenaghen, la città della celebre Sirenetta, dove le tortuose stradine di ciotoli del centro storico ed i grandiosi palazzi reali sono sicuramente le attrazioni di punta. L’itinerario si chiude con Stoccolma, caratteristica capitale della Svezia: sorge su 14 isole che affiorano dove il lago Mälaren incontra il Mar Baltico, collegate attorno ad uno dei centri medievali più grandi e meglio conservati in Europa.
    giugno 2019 (7gg.)
    pensione completa
    trasporto: aereo + pullman

 

  • MONGOLIA: un viaggio nell’infinito
    Una delle zone più remote ed incontaminate del nostro mondo, dove la gente vive ancora in maniera nomade nelle loro tipiche abitazioni, che vengono montate e rimontate ad ogni fine stagione. In poche parole la Mongolia è questa!
    Avremo modo di scoprire come questi popoli vivano ancora di allevamento, dai cammelli del deserto dei Gobi, ai cavalli della steppa e foresta siberiana. Ma questo Paese non offre solo paesaggi spettacolari, è anche ricco di storia, come le rovine di Kharakorum, l’antica capitale del temibile Impero Mongolo di Gengis Khan, di cultura, come Erdene Zuu Hiid, il primo monastero buddista in Mongolia.
    Lasciamoci pertanto catturare da questo Paese dagli orizzonti sconfinati a perdita d’occhio e dai ritmi di altri tempi, nel Paese spesso definito la “Terra del cielo blu”.
    luglio 2019 (2ªquindicina)
    pensione completa
    trasporto: aereo + jeep

 

  • CROCIERA SUL DANUBIO: da Passau a Vienna
    Il Danubio è l’arteria pulsante del vecchio Continente.
    Scoprire l’Europa da una prospettiva speciale; il grande fiume solca dieci Stati e in quasi tremila chilometri disegna i paesaggi influenzando da sempre le culture della Mitteleuropa.
    Una crociera sul Danubio è l’occasione per ricongiungersi o scoprire per la prima volta l’anima autentica dell’Europa.
    Scoprire il barocco di Passau, immergersi nel dinamismo di Linz, ammirare l’Abbazia di Melk, passeggiare nel borgo di Durnstein, ascoltare la musica di Vienna, dove ovunque aleggia il mito di Sissi.
    agosto 2019 (6 gg)
    mezza pensione
    trasporto: pullman + nave

 

  • HEVIZ (Ungheria): salute, benessere e bellezza
    L’Ungheria è uno dei Paesi più ricchi al mondo di acque termali ed Heviz, dove esiste il lago termale più grande d’Europa, ne è la stazione più importante. Il CTG frequenta Heviz da una decina di anni con risultati manifesti e soddisfazione dei partecipanti.
    Vi si praticano varie terapie, secondo criteri naturali, con applicazioni particolarmente indicate per malattie reumatiche e delle ossa in genere. C’è pure la possibilità di praticare la meccanoterapia (massaggi), elettroterapia, balneoterapia, reflessoterapia, ecc. Il tutto a prezzi molto contenuti! L’ambiente circostante presenta un considerevole interesse turistico, con possibilità di fare brevi e piacevoli escursioni lungo il lago Balaton.
    periodo: 18 ago./1 sett. 2019
    pensione completa o mezza pensione e cure
    trasporto: pullman

 

  • GEORGIA e AZERBAIGIAN: civiltà millenarie
    Splendido viaggio nel Caucaso, catena montuosa situata al crocevia tra Europa e Asia, che si distingue per la sua cultura e diversità linguistica. Questo itinerario tocca la Georgia, dove si possono scoprire una natura incontaminata, fortezze medievali, chiese antiche e gente ospitale, per passare poi in Azerbaigian, che incanta con torri a fiamma, architettura orientale e avveniristici edifici.
    Monasteri, chiese e castelli, sullo sfondo dei paesaggi di una bellezza incredibile di montagne ricoperte di neve e verdi vallate, sono testimonianze di una storia straordinariamente ricca. Qui le civiltà si sono succedute nel tempo formando una cultura unica nel suo genere, la cucina e le tradizioni popolari di cui rimarrete affascinati, mentre la famosa ospitalità caucasica rende il viaggio un’esperienza davvero indimenticabile.
    settembre 2019 (1ªquindicina)
    pensione completa
    trasporto: aereo + pullman

 

  • SENEGAL: natura, musica e colori di un popolo vivo
    Il Senegal è un Paese curioso ed affascinante. Spiagge di sabbia fine, distese di palme da cocco ed un entroterra selvaggio dai colori forti caratterizzano questa zona dal clima ideale.
    A nord le dune del Sahara lambiscono il corso del fiume Senegal e la savana punteggiata di baobab millenari si apre in canali navigabili bordati di mangrovie fino a raggiungere in Casamance la lussureggiante foresta tropicale.
    La caratteristica principale del popolo senegalese è di essere tradizionalmente molto ospitale, per la stessa impostazione culturale dei suoi abitanti.
    Ma un viaggio in Africa occidentale è soprattutto un’occasione per scoprire un mondo di tradizioni millenarie, di antichi imperi fondati sul controllo delle rotte carovaniere del commercio di oro e spezie.
    periodo: ottobre 2019 (8 gg)
    pensione completa
    trasporto: aereo + pullman

 

  • UMBRIA: la magia del Natale
    Presepi, manifestazioni ricche di folklore, mille bancarelle e tante luci sono l’anima di un Natale che l’Umbria regala a tutti coloro che cercano un luogo magico, ricco di fascino e spiritualità. Ad Assisi, fulcro nevralgico della cristianità, i presepi saranno in ogni dove: quello allestito nel prato della Basilica di San Francesco, ha personaggi in terracotta a grandezza naturale. Le luci diventano protagoniste di molti eventi come quello di Gubbio dove, dal 7 dicembre, sulle pendici del monte Ingino si accende il più grande albero di Natale del mondo: oltre 300 sorgenti luminose collegate da 8.500 metri di cavi elettrici per un effetto cromatico unico. A Perugia infine, all’interno di uno dei monumenti storico-architettonici più suggestivi del centro Italia, la Rocca Paolina, il mercatino di Natale accoglie espositori selezionati da tutta Italia con le migliori produzioni artigianali di qualità.
    periodo: 6/8 dicembre 2019 (Ponte Immacolata)
    pensione completa
    trasporto: pullman

I programmi e le date sono puramente indicativi e potranno subire alcune variazioni

ADESIONI PROVVISORIE ED ISCRIZIONI VIAGGI 2019
Adesioni provvisorie per i viaggi sopra indicati, come per tutte le altre proposte in calendario, 
si possono dare senza impegno a decorrere da sabato 24 novembre 2018, apertura Sede ore 9:00, 
per non più di un'altra persona, fino alla pubblicazione dei programmi.
Per i programmi già pubblicati è richiesta l’iscrizione con il versamento dell’acconto.

Maggiori informazioni in sede




Paesaggi Portoghesi

17-24 ottobre 2018

da Lisbona a Porto

“In Portogallo non mancano i paesi che sembrano rimasti ai margini del tempo ad assistere al trascorrere degli anni senza spostare una pietra da qua a là, e tuttavia li sentiamo vivificati da una vita interiore, caldi, vi si sente battere il cuore.”
da Viaggio in Portogallo di José Saramago

Programma

Mercoledì 17 ottobre: Venezia/Lisbona
Partenza al mattino da Belluno per l’aeroporto di Venezia, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo diretto TAP su Lisbona delle ore 11.35. Arrivo alle ore 13:45, pick up in aeroporto con pullman privato e assistente in italiano, trasferimento in centro città. Tour panoramico alla scoperta di Lisbona. Al termine, trasferimento in hotel. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giovedì 18 ottobre: Lisbona
Trattamento di mezza pensione.
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita di Lisbona: cattedrale, Rione di Alfama, Parco delle Nazioni, quartiere Chiado, rione di Belem. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Monastero Dos Jeronimos. Tempo libero.
Cena in ristorante con spettacolo di Fado. Pernottamento.

Venerdì 19 ottobre: Lisbona/Cabo da Roca/Sintra/Evora – km 215
Trattamento di mezza pensione.
Prima colazione in hotel e partenza per Cabo da Roca, punto più occidentale del continente europeo, continuazione verso Sintra, sulle montagne a ovest di Lisbona, visita del Palazzo Reale. Pranzo libero e proseguimento per Evora, città di importanza storica. Visita del centro storico con la cattedrale, circondata di case bianche. Al termine, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Sabato 20 ottobre: Evora/Marvao/Castelo Vide/Tomar/Coimbra – km 340
Trattamento di mezza pensione.
Prima colazione in hotel e partenza per Marvao, visita del paese situato su una collina, con le sue case tutte dipinte di bianco raccolte entro una cinta muraria. Continuazione per Castello Vide (km 11), visita del castello circondato da case candide e del centro storico del paese. Pranzo libero e proseguimento per Tomar, cittadina anticamente sede dell’Ordine dei Templari. Visita del centro storico. Continuazione per Coimbra. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Domenica 21 ottobre: Coimbra/Braga/Guimaraes – km 200
Trattamento di mezza pensione.
Prima colazione in hotel, visita dell’Università, una delle più antiche al mondo (visita della Biblioteca o Sala delle Tesi secondo disponibilità). Pranzo libero e partenza per Braga; visita del Santuario del Bom Jesus do Monte; continuazione per Guimaraes. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Lunedì 22 ottobre: Guimaraes/Porto – km 55
Trattamento di mezza pensione.
Prima colazione in hotel e visita di Guimaraes, città culla della civiltà portoghese, in tarda mattina trasferimento a Porto, famosa per i suoi vini e visita del centro storico. Pranzo libero in percorso di visita. Al termine della visita, sistemazione in hotel. Cena al ristorante. Pernottamento.

Martedì 23 ottobre: Porto/Fatima/Batalha/Alcobaca/Nazarè – km 260
Trattamento di mezza pensione.
Prima colazione in hotel e partenza per Fatima, breve visita del Santuario e partenza per Batalha. Pranzo libero. Visita del Monastero di Santa Maria. Continuazione per Alcobaca, visita del Monastero. Trasferimento a Nazarè. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Mercoledì 24 ottobre: Nazarè/Obidos/Lisbona – km 130
Prima colazione in hotel e partenza per Obidos splendida cittadina fortificata, circondata da mura del XII sec. Breve visita e partenza per Lisbona, in tempo utile per il trasferimento in aeroporto per volo di rientro in Italia. Arrivo a Venezia alle ore 19.35 e proseguimento in pullman per Belluno.

Programma dettagliato in sede




Roma

5-7 ottobre 2018

tra arte e fede

Nel corso di tre millenni di storia, Roma è diventata una delle maggiori capitali europee per estensione del territorio, un unicum nel mondo occidentale per la vastità della campagna che le fa da corona e per la sua compenetrazione con la città.
Sette i colli sui quali è stata costruita; attraversata dal Tevere e dall’Aniene, non è soltanto la culla della civiltà romana, ma è anche il cuore della cristianità cattolica in quanto al suo interno ospita la Città del Vaticano. Questa particolarità la rende l’unica città al mondo a ospitare al suo interno uno stato straniero. Capitale dunque di due stati, Roma è cresciuta e si è sviluppata sotto il segno dell’eccezionalità. Famoso in tutto il mondo il suo simbolo, il Colosseo, il più grande anfiteatro del mondo romano, riconosciuto nel 2007, unico in Europa, come una delle sette meraviglie del mondo moderno. Altro emblema della città il Cupolone, la cupola della basilica di San Pietro in Vaticano, che domina la città.

Programma

Venerdì 5 ottobre – Belluno/Roma
Di buon mattino partenza in pullman GT dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte Alpi, autostrada). Soste di ristoro e pranzo libero in autostrada lungo il percorso.
Arrivo a Roma, incontro con la guida e visita della Basilica di Santa Maria Maggiore sopra Minerva, che deve il suo nome al tempio romano dedicato a Minerva Calcidica, sui cui resti fu innalzata. Si tratta di uno dei pochissimi esempi di architettura gotica a Roma. La basilica ospita i sepolcri di santi e personaggi illustri (tra i quali i pontefici Clemente VII e Leone X), l’edificio conserva inoltre le spoglie di Santa Caterina da Siena, proclamata “Dottore della Chiesa” nel 1970, e del pittore mistico Beato Angelico, proclamato “Patrono universale degli artisti” nel 1984; una cappella è decorata dal ciclo di affreschi di Filippino Lippi con episodi della vita di San Tommaso d’Aquino (1488-93).
Fu nel convento adiacente alla chiesa che, il 22 giugno 1633, il padre dell’astronomia moderna Galileo Galilei, sospettato di eresia, abiurò le sue tesi scientifiche.
Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

Sabato 6 ottobre – Roma
Prima colazione e trasferimento in Vaticano per la visita dei Musei vaticani, della Cappella Sistina, della Basilica di San Pietro e della piazza con l’enorme colonnato del Bernini. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita guidata al Piano Nobile di Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato; a conclusione del percorso museale, si visita il Giardino Segreto, che conserva il più spettacolare artificio barocco di Roma, la Colonnata (o Prospettiva) illusionistica realizzata nel 1653 da Francesco Borromini per il cardinal Bernardino Spada.
Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

Domenica 7 ottobre Roma/Orvieto/Belluno
Dopo la prima colazione, partenza per Orvieto.
Visita guidata a questa splendida cittadina medievale di origini etrusche. Fulcro della città è lo splendido Duomo, capolavoro dell’architettura gotica italiana, costruito sulle fondamenta di un tempio etrusco, presenta una facciata che lascia senza fiato per la sua bellezza, decorata da una serie di bassorilievi e sculture realizzati dall’architetto senese Lorenzo Maitani (1290); all’interno troviamo: la Cappella di San Brizio di particolare pregio con le pareti e le volte affrescate da Luca Signorelli, dove il pittore cortonese propone il tema del Giudizio Universale, che furono di ispirazione per Michelangelo nella realizzazione degli affreschi della Cappella Sistina; la Cappella del Corporale con affreschi di Ugolino di Prete Ilario, qui è custodito ed esposto il Tabernacolo del Corporale che contiene il sacro lino macchiato dal sangue di Gesù in occasione del Miracolo di Bolsena.
Sempre all’interno del Duomo si possono ammirare molti altri elementi di assoluta bellezza, come l’imponente fonte battesimale, l’acquasantiera, l’ imponente organo a canne, la statua della Pietà, ed altri dipinti tra cui la Madonna con Bambino di Gentile da Fabriano.
Al termine della guida, proseguimento per Belluno, con soste di ristoro e pranzo libero in autostrada; arrivo a Belluno in serata.

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Cure naturali in Ungheria

16–30 agosto 2018

…a due passi dal Balaton

Riproponiamo il soggiorno per Cure Naturali in Ungheria, in considerazione della generale soddisfazione sempre riscontrata, soprattutto in relazione alla qualità delle cure e all’ottimo rapporto qualità – prezzo, anche grazie al favorevole cambio €/Fiorino Ungherese.
Lo stabilimento per cure naturali, balneari e termali si trova ad Heviz, presso il Lago di Balaton, dove c’è il più grande bacino lacustre termale d’Europa. Vi si praticano varie terapie, sia tradizionali che moderne, secondo criteri naturali analoghi a quelli suggeriti dalla Medicina Naturale, con applicazioni particolarmente indicate per malattie reumatiche e delle ossa in generale. Abbiamo riscontrato, in diversi anni di frequentazione, diversi casi di miglioramenti clamorosi!
L’ambiente circostante presenta considerevoli attrattive turistiche, con la possibilità di effettuare delle brevi ed anche qualche lunga escursione, organizzate con il nostro pullman che rimarrà al seguito, contribuendo a rendere il soggiorno interessante e piacevole, per il corpo e per lo spirito.

Programma

Giovedì 16 agosto: partenza da Belluno con pullman GT. Pranzo libero e alcune soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo ad Heviz verso metà pomeriggio.

Da venerdì 17 a mercoledì 29 agosto: soggiorno ad Heviz con possibilità di effettuare varie cure naturali ed escursioni locali con il nostro pullman, tra cui un’escursione turistica e culturale guidata di un’intera giornata a Gyor e al Palazzo Hesterhazy, “Versailles ungherese”, nonché una cena in una tipica trattoria ungherese, con musica.

Giovedì 30 agosto: rientro in Italia con pranzo libero e soste ristoro lungo il percorso. Arrivo a Belluno in serata.
Durante il soggiorno sarà possibile assolvere al precetto festivo presso la locale Chiesa Cattolica.

Sistemazione
Hotel HEVIZ – 4 stelle superiore – è aperto dal 1976 e rinnovato nel 2000. Fa parte della rinomata catena internazionale Danubius Hotels.
È collocato centralmente in ottima e tranquilla posizione poco distante dal lago termale.
Dispone di camere con bagno, aria condizionata, TV color, balcone panoramico.
Ristorante con cucina internazionale, tipica e dietetica, con servizio a buffet.
Ciklamen Cafè con intrattenimento musicale.
Danubius Service con programmi di animazione all’interno ed all’esterno.

Fitness e wellness:
Piscina all’aperto (200 mq) con musica sotto l’acqua.
Piscina termale coperta (33° e 37°), piscina (non termale) coperta, piscina termale all’aperto, jacuzzi, bagno turco, bagno d’aria calda, bagno aromatico.
Sauna nel giardino, sedute di yoga e di training autogeno, Qi Gong, ginnastica mattutina ed aqua-gyn, seduta di fitness.

Servizi medici:
Balneoterapia e idroterapia: bagno termale, carboterapia, bagno a getti alternati, stiratura subacquea, fangatura, massaggio subacqueo.
Meccanoterapia: massaggio terapeutico, ginnastica all’aperto, ultrasuoni.
Elettroterapia: bagno completo elettronico, corrente, selettivo, stimolante, ionoforesi, diadinamica,
Fototerapia: raggi infrarossi, solarium, evolite Terapia al campo magnetico ed inalazione
Impacchi speciali: zolfo, ritex ecc.
Trattamenti compresi nel pacchetto: massaggi, fanghi, impacchi (allo zolfo, ecc) elettroterapia, balneoterapia, ossigenoterapia e idroterapia.
Lingua italiana: c’è la disponibilità di più dipendenti dell’hotel, che parlano correntemente la nostra lingua e che potranno quindi coadiuvarci facilmente.

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Romantische Straße

4-7 agosto 2018

dove il tempo si è fermato

Percorrendo la famosa Romantische Straße da Füssen a Würzburg (366 km) si va alla scoperta di alcuni dei paesaggi più affascinanti e ricchi di storia della Baviera e anche del Baden-Württemberg. Come le perle su una collana si susseguono paesi romantici, castelli, antiche città con le case a traliccio e circondate dalle mura medievali, chiese di pellegrinaggio barocche e gotiche e monasteri, consentendo al viaggiatore di vedere la ricchezza della storia, dell’arte e della cultura.

Programma

Sabato 4 agosto: Belluno/Fussen/Augusta
Di buon mattino partenza in pullman GT dal P.le Stazione di Belluno (via Trento, Bolzano, Brennero) con soste di ristoro lungo il percorso, arrivo a Fussen per il pranzo. Nel pomeriggio visita al famoso Castello di Neuschwanstein: vero castello fatato che si leva bianchissimo; è il castello delle favole per eccellenza, fatto costruire dal “re delle favole” Ludwig II di Baviera (1845-1886). Ci troviamo davanti a uno dei castelli più fotografati del mondo, soggetto privilegiato di poster, ispiratore del celebre film d’animazione “La bella addormentata nel bosco” di Walt Disney. Terminata la visita proseguimento per Augusta, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Domenica 5 agosto: Augusta/Rothenburg/Wurzburg
Prima colazione in hotel e quindi partenza per l’itinerario che si snoda lungo la strada Romantica toccando le cittadine di Nordlinger, Dinkelsbuhl e Feuchtwangen fino a Rothenburg, dove si arriverà per il pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita guidata del centro storico interamente circondato da mura del ‘300/e ‘400, lunghe circa 3,5 km. per gran parte percorribili a piedi e con molte torri e porte. L’immagine della città con le sue case, le chiese e i palazzi è molto omogenea: nessun cartello pubblicitario, nessuna insegna luminosa disturba l’impressione “antica” che viene fatta rispettare con grande rigore. Terminate le visite sistemazione in hotel a Wurzburg, cena e pernottamento.

Lunedì 6 agosto: Wurzburg
Prima colazione, in mattinata visita guidata di Wurzburg la cui fama è dovuta principalmente alla monumentale Residenz, la residenza dei principi-vescovi dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità, all’Università e alla produzione del vino. Il periodo di maggiore gloria e splendore di Würzburg corrisponde al regno dei principi-vescovi della casata degli Schönborn in cui si edificarono splendidi edifici barocchi che ancora oggi rappresentano il vanto della città. I bombardamenti del 16 marzo 1945 distrussero quasi il 90% della città che è ora tornata a splendere. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento delle visite guidate con Bamberg dove si potrà visitare l’imponente Duomo con i suoi quattro campanili e l’Altes Rathaus (vecchio Municipio), ancorato come una nave in mezzo al Regnitz, uno dei fiumi che attraversa Bamberg. La parte più antica della città sorge su sette colli, ognuno dei quali offre una immagine da cartolina. Terminate le visite rientro in hotel a Wurzburg, cena e
Pernottamento.

Martedì 7 agosto: Wurzburg/Norimberga/Belluno
Prima colazione in hotel e partenza per Norimberga dove all’arrivo si farà la visita guidata del centro storico racchiuso da possenti mura di cinta, erette tra il XIV e il XV sec. lunghe 5 km. Durante la passeggiata si potrà visitare la trecentesca chiesa di St. Martha, che dal 1578 al 1620 fu la sede dei “Maestri Cantori di Norimberga”, e la gotica St. Lorenz, la cui costruzione iniziò nel 1280 per concludersi alla fine del ‘400 con l’aggiunta delle due possenti torri campanarie.
Al termine, partenza per il rientro a Belluno. Soste lungo il percorso per ristoro e per il pranzo LIBERO. Arrivo previsto in tarda serata.

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Sri Lanka

2-12 novembre 2018

la lacrima dell’India

Secondo la leggenda, alla morte di Buddha il suo corpo fu cremato su di una pira di legno di sandalo a Kusinara in India, ma il suo dente canino sinistro fu recuperato e affidato al re. La reliquia divenne non soltanto proprietà reale, ma anche simbolo e base di legittimazione del diritto del re di governare. Nel IV secolo la reliquia apparteneva al re di Kalinga, il quale, temendo che potesse finire nelle mani dei suoi nemici, la affidò a sua figlia, la principessa Hemamali, che, nascondendola nella propria acconciatura, la trasportò segretamente nello Sri Lanka. Da quel momento il dente di Buddha è stato protagonista della storia di quest’isola dalla forma particolare, che scivola giù dal subcontinente indiano proprio come una lacrima nell’oceano.

Programma

1° giorno – venerdì 2 novembre 2018: Belluno – Venezia – (Dubai)
In mattinata partenza da Belluno per l’aeroporto di Venezia, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Emirates EK 136 delle 15h25 per Dubai.

2° giorno – sabato 3 novembre 2018: Dubai – Colombo – Yapahuwa – Aukana – Sigiriya
All’arrivo, previsto alle 0h15 locali, dopo 5h50’ di volo, coincidenza con il volo Emirates EK 650 delle 2h35 per Colombo. All’arrivo, previsto alle 8h25 locali dopo 4h20’ di volo, sosta per la prima colazione e proseguimento per la visita di Yapahuwa (112 km). Dopo il pranzo proseguimento per la visita dei Buddha di Aukana (43 km). Al termine trasferimento all’hotel di Sigiriya (50 km), sistemazione nelle camere riservate e cena.

Yapahuwa. Re Bhuvenakabahu I fece costruire questa fortezza intorno a una grande roccia granitica, per potersi difendere dai continui attacchi che provenivano dall’India e vi trasferì la capitale del regno nel 1272, portandovi la reliquia del Dente di Buddha. Alla sua morte gli indiani vinsero, rubarono la reliquia, che fu ricuperata poi nel 1288 da Parakkramabahu III, e la città fu abbandonata ai monaci.
Aukana. Presso l’antico invaso pluviale Kala Wewa si trova la più antica e meglio conservata statua del Buddha sull’isola, eretta nello stesso periodo dei templi di Polonnaruwa. L’elegante Buddha di 12 m, scolpito nella roccia nella postura benedicente, Asisa Mudra, è oggetto di grande adorazione dai fedeli.

3° giorno – domenica 4 novembre 2018: Sigiriya – Mihintale – Anuradhapura – Sigiriya
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita guidata di Mihintale (70 km) e Anuradhapura (17 km). Rientro a Sigiriya (75 km) nel pomeriggio.

Mihintale è la città dove il buddismo approdò nell’isola. Qui re Devampiyatissa incontrò il monaco Mahinda, inviato dall’India a predicare la nuova religione di Buddha. Ai piedi della montagna ci sono il museo e le rovine di un monastero. Alla sommità della roccia si sale per tre rampe di scalini, per un totale di 1.840. Alla fine della prima rampa, ben pavimentata e ombrata da frangipani popolati di scimmie, si trova il Kantaka Cetiya, uno dei monumenti religiosi più antichi dell’isola, uno stupa parzialmente in rovina, del I secolo, il cui fronte è scolpito con figure di elefanti, scimmie, pavoni e nani.
Anuradhapura è una delle antiche capitali dello Sri Lanka. La civiltà che si sviluppò attorno a questa città fu una delle principali dell’Asia e del mondo intero. Fondata nel IV secolo a.C. da re Pandukabhaya fu capitale del regno fino all’invasione indiana del 1017. Attualmente l’antica città, circondata da monasteri buddisti, ricopre un’area di oltre 40 km2 ed è città sacra anche per gli induisti. Secondo la leggenda, infatti, Anuradhapura sarebbe la favolosa capitale del re Asura Ravana, uno dei protagonisti del Ramayana.

4° giorno – lunedì 5 novembre 2018: Sigiriya – Ritigala – Sigiriya
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita della roccia di Sigiriya e del sito di Ritigala (54 km). Rientro in hotel) per la cena.

Sigiriya è un sito archeologico che contiene le rovine di un antico palazzo, costruito durante il regno di re Kasyapa, nel V secolo. La roccia su cui sorge il sito è alta 370 m ed è visibile per chilometri. Il sito consiste dei resti del palazzo maggiore con delle cisterne tagliate nella roccia che contengono ancora acqua, da un antico castello costruito sulla sommità piatta della collina, una terrazza che comprende la Porta dei Leoni e un muro con affreschi, il palazzo secondario che si arrampica sui pendii sotto la roccia, i fossati, le mura e i giardini. Sigiriya venne usata come riparo dal III secolo a.C. dai seguaci del buddista Sangha. Dopo la morte di re Kasyapa tornò a essere adibito a uso monastico fino al XIV secolo, dopodiché venne definitivamente abbandonato.
Ritigala. Antico monastero buddista del I secolo a.C., le cui rovine si trovano in un area di 24 ha. E includono il grande bacino rituale detto Banda Pokuna, del IV secolo. Le dimensioni del bacino e dei sentieri pavimentati suggeriscono che grandi folle di devoti erano usi visitare il sito. Una leggenda vuole che sulle cime delle montagne Ritigala cresca, protetta dagli Yakka, gli spiriti guardiani, l’erba Sansevi, che ha il potere di conferire lunga vita e di guarire tutti i dolori umani.

5° giorno – martedì 6 novembre 2018: Sigiriya – Polonnaruwa – Medirigiriya – Sigiriya
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita di Polonnaruwa (59 km). Pranzo e proseguimento per la visita di Medirigiriya (34 km). Al termine rientro in hotel (61 km) per la cena.

Polonnaruwa è la capitale del secondo regno più antico dello Sri Lanka. Fu scelta da re Vijayabahu I che sconfisse gli invasori Chola nel 1070 e riunì il regno sotto il suo dominio. Fu però il regno del nipote, Parakramabahu I, che realizzò avanzati bacini di irrigazione delle terre, l’età dell’oro di Polonnaruwa. Ancora oggi tali bacini forniscono l’acqua per le coltivazioni a terrazza dell’est dell’isola. Il maggiore di questi bacini è il Parakrama Samudraya, o mare di Parakrama, tanto grande che da una riva è impossibile vedere l’opposta. Il regno di Polonnaruwa terminò con l’invasione di Arya Chakrawarthi nel 1284.
Medirigiriya. Il sito sacro di Medirigiriya, che data dall’epoca di Anuradhapura, include il Mandalagiri Vihara, un vatadage, tempio circolare, edificato su una rupe, con 68 pilastri su tre file concentriche che delimitano un dagoba circondato da quattro Buddha che indicano i quattro punti cardinali.

6° giorno – mercoledì 7 novembre 2018: Sigiriya – Dambulla – Matale – Kandy
Pensione completa. Partenza per la visita delle grotte sacre di Dambulla (16 km). Proseguimento per Matale (45 km) e visita del tempio indù Sri Muthumariamman Thevasthaman e di un orto botanico dove si coltivano spezie ed essenze. Pranzo tradizionale kamatha con dimostrazione culinaria presso un campo di riso e nel pomeriggio proseguimento per Kandy (26 km) e visita del Sri Dalada Maligawa, il Tempio del Dente. Al termine partecipazione a uno spettacolo di danze tradizionali, che include una camminata sui carboni ardenti. Discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Dambulla. I monaci buddisti delle grotte di Dambulla fornirono rifugio a re Valagambahu durante il suo esilio. Quando riconquistò il trono di Anuradhapura, nel I secolo a.C., il re vi eresse uno stupendo tempio come segno di gratitudine. Le statue e i dipinti delle grotte risalgono proprio al I secolo a.C., anche se vennero poi restaurati nel XII secolo dal re Nissanka Malla e nel XVIII secolo dai re Kandyan.
Matale, località dell’insurrezione del 1848 contro gli invasori britannici. La casa natale di uno di loro, Monarawila Keppetipola si può ancora vedere. Il tempio indù Sri Muthumariamman Thevasthaman di Matale è uno dei più importanti dell’isola.
Appena fuori dall’abitato la cooperativa Ranveli Gardens, coltivatori di spezie usate in cucina e nelle terapie Ayurveda mostrano ai visitatori le piante da cui si ricavano noci moscate e macis, pepe, chiodi di garofano, cannella, coriandolo, curry, cardamomo, zenzero. Le spezie, di eccellente qualità si possono comperare.
Kandy, conosciuta anche con il nome di Maha Nuvara, fu fondata nel XIV secolo. Nel 1592 divenne la capitale del regno, grazie alla sua posizione più facilmente difendibile, dopo che le zone costiere dell’isola erano state conquistate dai portoghesi. Nel 1815 gli inglesi deposero l’ultimo re Sri Wikrama Rajasingha. La città è celebre per il tempio che custodisce la reliquia del sacro dente di Buddha, Dalada Maligawa, uno dei maggiori centri di pellegrinaggio buddista.

7° giorno – giovedì 8 novembre 2018: Kandy – Pilimathalawa – Pinnawela – Peradenyia – Kandy
Pensione completa. Dopo la prima colazione partenza per la visita del tempio di Gadaladeniya a Pilimathalawa (14 km). Al termine passeggiata di un paio d’ore tra i locali villaggi e i campi coltivati fino ai templi di Lankatilaka e Embekka. Al termine proseguimento per Pinnawela (31 km), pranzo e visita dell’orfanatrofio elefantino. Proseguimento per Peradeniya (35 km) e, tempo permettendo, breve passeggiata nei Giardini Reali. Rientro a Kandy (6 km) nel tardo pomeriggio e cena.

Pilimathalawa. Villaggio a 10 km da Kandy, dove si trovano i templi di Gadaladeniya, Lankathilaka ed Embekka.
Gadaladeniya è un tempio che offre riparo a un Buddha seduto, dorato, circondato da altri Buddha in piedi. Il tempio è un edificio in pietra costruito nel XIV secolo su un promontorio in granito con fregi in pietra che rappresentano suonatori di tamburo e danzatori.
Il tempio di Lankatilaka fu costruito dal re Buwanekabahu IV nel 1344 sulla rupe Panhangala in uno stile eclettico che mescola elementi di architettura cingalese del periodo di Polonnaruwa, dravidiana e indocinesi.
Il tempio di Embekka, del XIV secolo, si deve a re Vikramabahu III ed è dedicato al culto di Mahasen, il dio indù della guerra, figlio di Shiva e Parvati e comandante delle armate dei Deva.
Pinnawela. Il governo dell’isola non poteva non preoccuparsi del destino degli elefanti, animali spesso usati in processioni rituali bardati con corazze preziose, e ha aperto nel 1975 un orfanotrofio, che ospita i piccoli pachidermi rimasti orfani a causa del bracconaggio, degli incidenti e dei conflitti con i contadini dei villaggi.
Peradeniya. Giardino botanico reale, parco dalle ricche collezioni di piante tropicali, piante giganti, alberi da spezie, orchidee e fiori colorati. Il giardino risale al 1371, a Re Wikramabahu III.

8° giorno – venerdì 9 novembre 2018: Kandy – Nanuoya – Nuwara Eliya – Ramboda
Pensione completa. Trasferimento alla stazione ferroviaria, imbarco sul treno 1005 Podi Menike delle 8h47 per Nanuoya e sistemazione nei posti riservati. All’arrivo, previsto alle 12h45 dopo 3h58’, trasferimento a Nuwara Eliya (8 km) e pranzo. Nel pomeriggio visita della cittadina e delle piantagioni di tè. Proseguimento per Ramboda (42 km, 1) discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Nuwara Eliya, 1980 m slm, località montana preferita dagli occupanti inglesi, è un cocktail di architettura georgiana e Tudor, con tetti a due spioventi, prati immacolati, cespugli di rose e pietre ricoperte di muschio, immersa in uno scenario di fitta vegetazione, di prati e boschi con cascate e ruscelli che scendono dal monte Pidurutalagala, il monte più alto dello Sri Lanka, che ne domina il panorama. Tutt’intorno, sulle colline circostanti, le piantagioni del miglior tè del paese con i centri di produzione.

9° giorno – sabato 10 novembre 2018: Ramboda – Ella – Parco Nazionale di Yala – Tissamaharama
Pensione completa. Partenza verso la costa sud, con soste alla cascata di Ramboda (1 km) e a Ella (82 km). Pranzo a Tissamaharama (88 km), trasbordo sulle vetture 4×4 e visita del parco nazionale di Yala (25 km). Al termine, rientro a Tissamaharama (25 km), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

Ramboda. La cascata è alta 109, si trova in località Pussellawa ed è formata dal fiume Panna Oya, un affluente del Kothmale Oya.
Ella. Cittadina della provincia di Uva a 1.41 m slm. Nei pressi si trova l’Ella Gap, un belvedere sulle pianure meridionali dell’isola.
Tissamaharama. Fondata col nome di Mahagama nel III secolo ospita l’impressionante dagoba Tissa Maha, 165 m di circonferenza e 56 m di altezza, fatto costruire da re Kavantissa nel III secolo. D’interesse anche la statua della regina Vihara Maha Devi, madre dell’eroe nazionale re Dutugamunu, il dagoba Sandagiri con i resti di un monastero, Yatala Wehera, dalle mura scolpite con teste d’elefante e una grande pietra di luna.
Parco Nazionale di Yala. Una vecchia riserva di caccia, trasformata in parco naturale dal 1938, raccoglie una fauna sorprendente e variegata con elefanti, pantere, leopardi, bufali, coccodrilli, daini muschiati, orsi, sciacalli, macachi, serpenti cobra, e molte specie di uccelli dalle aquile ai pellicani a piccoli volatili multicolori. Il parco, che si estende su 1.500 Km², regala panorami bellissimi, che alternano boscaglie a laghi, alture rocciose a zone palustri. Sulle rive del lago Katagamuwa sono anche stati recentemente scoperti e portati alla luce alcuni interessanti siti archeologici.

10° giorno – domenica 11 novembre 2018: Tissamaharama – Kataragama – Kirinda – Galle – Colombo
Pensione completa. Partenza per la visita di Tissamaharama (19 km) e Kirinda (29 km). Proseguimento per Galle (161 km), pranzo e visita della città vecchia. Al termine partenza per Colombo (121 km), breve visita e cena di arrivederci in ristorante. Al termine trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Emirates EK 349 delle 2h55 dopo la mezzanotte per Dubai.

Kataragama è la sede del benevolo dio indù Skanda ed è una delle sedici città del Solosmasthana, i luoghi comandati al pellegrino buddista. Nel santuario della foresta infatti Buddha piantò un seme dell’albero della Bodhi. Secondo il rito, il pellegrino si bagna nel Menik Ganga, fiume delle gemme, poi risale fino al tempio vestendo abiti bianchi, pregando e portando offerte di frutti e fiori e per ultimo getta una noce di cocco sulla pietra. Se si apre in due, ciò è considerato un buon auspicio.
Kirinda è un piccolo villaggio con un tempio buddista costruito su una grande roccia cilindrica. La storia leggendaria di Kirinda è curiosa: nel II secolo a.C. re Kelanitissa regnava sulla parte occidentale dell’isola dalla sua capital Kelaniya. Sospettando che un bhikshu, un monaco buddista, favorisse una tresca tra la moglie e suo fratello, il re lo fece bollire in un calderone d’olio. Per questo gli dei, furiosi, inviarono un grande maremoto. Un profeta disse allora che il regno avrebbe potuto essere salvato solo dal sacrificio al mare furioso di una principessa. La coraggiosa figlia maggiore del re si offrì e il re gli fece costruire una nave dorata che fu messa a mare a Kirinda. La nave approdò nel regno di Ruhuna, dove al re Kavantissa era stato profetizzato che si sarebbe maritato solo con una principessa proveniente dal mare
Galle. Prima dell’arrivo dei portoghesi di Lourenço de Almeida la città era nota con il nome di Gimhathiththa, o, nel mondo arabo, Qali. Fino al XVI secolo, quando gli inglesi svilupparono quello di Colombo, fu il principale porto dell’isola. Nel devastante maremoto del 26 dicembre 2004 morirono migliaia di abitanti.
Colombo. Già conosciuta dai mercanti romani e cinesi, fu occupata dagli arabi nel VIII secolo, poi dai portoghesi, che vi costruirono una fortezza per proteggere il commercio delle spezie. Gli olandesi conquistarono Colombo nel 1656 dopo un epico assedio e la fecero capitale della Compagnia Olandese delle Indie Orientali fino al 1796. La conquistarono poi gli inglesi, che ne fecero la capitale della colonia di Ceylon. Il nome Colombo, introdotto dai portoghesi nel 1505, sembrerebbe derivare dall’espressione singalese kola-amba-thota, che significa porto con frondosi alberi di mango.

11° giorno – lunedì 12 novembre 2018: Colombo – Dubai – Venezia – Belluno
Partenza del volo per Dubai. All’arrivo, previsto alle 5h55 locali dopo 4h30’ di volo, coincidenza con volo Emirates EK 135 delle 9h40 per Venezia. L’atterraggio a Tessera è previsto alle 13h20 locali, dopo 6h40’ di volo. Proseguimento in pullman per Belluno.

Programma dettagliato in sede




Dubrovnik, Montenegro e Zara

27 maggio – 3 giugno 2018

meraviglie della costa dalmata

“Schiuma di mare e polvere di neve”
Così è stato poeticamente dipinto questo paese di grandi contrasti. Dalle vette sempre innevate dell’interno alle tracce del Rinascimento nelle Bocche di Cattaro, un fiordo in pieno Adriatico, all’immenso e mutevole lago di Scutari, orlato da milioni di ninfee, agli splendidi tratti di costa lambiti da acque cristalline, con promontori, baie, isolette.

In questa terra la storia ha fatto gli straordinari: infatti, da quando l’Impero Romano si divise in due, creando l’Oriente e l’Occidente, da qui passa la frontiera tra l’Est e l’Ovest del mondo, tra progresso e ortodossia, di volta in volta rappresentati dal papato di Roma e dal patriarcato di Costantinopoli, dal crocefisso e dalla mezzaluna, da Tito e da Enver Hohxa. Come tutte le frontiere, è stata stiracchiata un po’ di qua e un po’ di là, ed ogni popolo ha lasciato le sue tracce in quest’angolo dei Balcani, dove si trovano insieme i colori dei mosaici delle ville romane e quelli degli affreschi bizantini dei monasteri ortodossi; le architetture delle chiese cattoliche, le forme slanciate dei minareti e quelle tozze e gravi delle fortezze veneziane.
A far da cornice al viaggio, due perle della costa dalmata: Dubrovnik, l’antica Ragusa, ritornata splendida dopo la Guerra dei Balcani, e Zara, “nave di pietra” dall’anima veneziana.

Programma

Domenica 27 maggio: BELLUNO – DUBROVNIK
Di buon mattino partenza in pullman GT dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte nelle Alpi, autostrada) per Trieste e la Croazia. Lungo il percorso soste di ristoro e per il pranzo libero. Arrivo in hotel a Dubrovnik e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

Lunedì 28 maggio: DUBROVNIK – BUDVA
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita guidata della città, con visita al Convento Francescano, alla Cattedrale con la Tesoreria e alla Muraglia. Pranzo in ristorante e partenza per il Montenegro. Arrivo a Budva nel pomeriggio e visita del centro storico della vivace cittadina, caratterizzato da un’architettura tipicamente mediterranea. Al termine, trasferimento nell’hotel che ci ospiterà per tutta la permanenza in Montenegro. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

Martedì 29 maggio: BUDVA – LAGO di SCUTARI – BUDVA
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per il Parco Nazionale di Skadar (Scutari) e navigazione sull’omonimo lago, da cui ammirare pittoreschi villaggi di pescatori legati alle antiche tradizioni, come Virpazar, e resti di monasteri, fortezze e chiese sui monti, fino al Ulcinj, all’estremo sud del Montenegro, di aspetto orientale e di origini antichissime. Pranzo in corso di escursione. Rientro in hotel a Budva in serata per cena e pernottamento.

Mercoledì 30 maggio: BUDVA – CATTARO – BUDVA
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata al Tour alle Bocche di Cattaro, con la visita di Kotor dall’imponente cinta muraria, di Perast, uno degli esemplari più belli di architettura barocca, e della Madonna dello Scoglio, su un’isoletta. Pranzo in corso di escursione. Al termine rientro a Budva per cena e pernottamento in hotel.

Giovedì 31 maggio: BUDVA – OSTROG – PODGORICA – BUDVA
Prima colazione in hotel. Partenza per Niksic e visita del Monastero di Ostrog (XVII sec.) costruito su una parete di roccia a 900 metri d’altezza, da secoli la più nota località di pellegrinaggio di tutta l’area balcanica. Pranzo in corso di escursione. Continuazione con la visita di Podgorica, capitale del Montenegro: l’area più antica, Stari Varos, è il cuore della città ottomana, con la Torre dell’Orologio, la Moschea, la cattedrale e le rovine delle antiche fortificazioni. Rientro a Budva per la cena ed il pernottamento.

Venerdì 1 giugno: BUDVA – PARCO DI LOVCEN – NIEGUŠI – CETINJE – BUDVA
Intera giornata alla scoperta dell’entroterra montenegrino. Dopo la prima colazione, partenza per il Parco Nazionale di Lovcén, fino al villaggio di Njeguši, che ha dato i natali alla famiglia reale del Montenegro, caratterizzato da artigianato e gastronomia tipici. Pranzo a base di salumi e formaggi locali. Nel pomeriggio partenza per Cetinje, antica capitale del Regno e luogo d’origine della regina Elena, moglie di Vittorio Emanuele III. Visita guidata al centro storico e al palazzo del Re Nicola Petrovich, oggi museo. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

Sabato 2 giugno: BUDVA – ZARA
Prima colazione e partenza per Zara. Sosta per il pranzo in ristorante lungo il tragitto. All’arrivo sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

Domenica 3 giugno: ZARA – BELLUNO
Prima colazione e mattinata dedicata alle visite della città con la Chiesa di San Donato. Pranzo in ristorante e nel primo pomeriggio partenza per il rientro, con arrivo a Belluno previsto in tarda serata.

Programma dettagliato in sede




Bretagna e Normandia

1-10 luglio 2018

un tuffo nella storia passata e recente

Il paesaggio unico di Bretagna e Normandia, dove la vita quotidiana è scandita dal ritmo delle maree, che ne disegnano le spiagge interminabili e le scogliere frastagliate, nasce dall’incontro con l’oceano. Alcuni luoghi sono diventati icone, come l’arco di roccia sulla spiaggia di Etretat, o come il profilo della splendida abbazia di Mont-Saint-Michel, tornata isola qualche anno fa, quando la vecchia strada è stata sostituita da una passerella, ma altrettanto spettacolari ed emblematiche sono le altre tappe del nostro tour.

La Normandia è terra di eventi storici di epica portata: i loro segni recenti si trovano sulle spiagge dello sbarco anglo americano del ’44; quelli più antichi sono ricamati sull’arazzo di Bayeux, il lungo racconto per immagini della conquista d’Inghilterra. Inoltre la pittura di Monet farà da trama al viaggio, perché la Normandia è stata terra d’elezione del grande pittore e noi attraverseremo luoghi da lui immortalati in molte, indimenticabili tele.

La Bretagna, angolo di Francia proteso verso l’oceano Atlantico, è una delle regioni più suggestive d’Europa, con le sue scogliere sferzate dal vento, i fari battuti dall’oceano in tempesta, i pittoreschi villaggi di pescatori, le leggendarie foreste, i castelli incantati, le baie rocciose dai colori e dalle forme incredibili, ma soprattutto una cultura di tradizioni e leggende che affondano nella mitologia celtica, così sentita e vissuta dalla popolazione locale.

Programma

domenica 1 luglio: VERSO LA FRANCIA
Di buon mattino partenza in pullman G.T. dal P.le Stazione di Belluno (via Ponte nelle Alpi, autostrada) verso la Valle d’Aosta. Soste di ristoro e per il pranzo libero lungo il percorso. Attraverso il traforo del Monte Bianco proseguimento per la Francia, arrivo in serata a Macon e sistemazione in hotel nelle camere prenotate. Cena e pernottamento.

lunedì 2 luglio: BENVENUTI IN NORMANDIA!
Prima colazione in hotel, proseguimento del viaggio alla volta della Normandia. Dopo il pranzo in ristorante (in zona Versailles) arrivo a Rouen, la città di Giovanna d’Arco, visita della cattedrale dipinta da Monet e del bel centro storico. Al termine, proseguimento per Le Havre, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

martedì 3 luglio: LA COSTA DEGLI IMPRESSIONISTI
Prima colazione in hotel, partenza per Honfleur, cittadina marinara la cui fama è dovuta all’autenticità e al fascino del centro storico, ma anche alla singolarità dei monumenti e alla ricchezza del patrimonio artistico. Pranzo e nel pomeriggio visita alla “Costa di Alabastro” Ad ovest della località di Etretat, uno dei villaggi più belli della zona, si trova l’attrazione più fotografata e dipinta di questo tratto di costa, la Falesia d’Aval, diventata l’emblema della Normandia. Terminate le visite, trasferimento in hotel a Caen, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

mercoledì 4 luglio: I SEGNI DELLA STORIA
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Bayeux, città medievale risparmiata dai bombardamenti del 1944. Visita al museo che ospita l’arazzo della Regina Matilde che, racconta per immagini gli avvenimenti chiave della conquista dell’Inghilterra da parte dei Normanni. Pranzo in ristorante e, nel pomeriggio, proseguimento per la vicina zona delle spiagge dello sbarco, dove nel corso della seconda guerra mondiale avvenne l’attacco anglo-americano che costò la vita a 10.000 soldati. Rientro in hotel a Caen per la cena ed il pernottamento.

giovedì 5 luglio: LE MONT SAINT MICHEL E SAINT MALO
Prima colazione in hotel, mattinata dedicata alla visita di Le Mont Saint Michel, famoso complesso monastico e storica meta di pellegrinaggi innalzato sopra un isolotto roccioso sulla costa normanna. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento delle visite con St. Malo, città corsara fortificata sulla costa bretone dalle impressionanti maree. In serata sistemazione in hotel a Rennes, cena e pernottamento.

venerdì 6 luglio: GRANITI DI BRETAGNA
Dopo la prima colazione in hotel, in mattinata passaggio lungo la Costa di Granito Rosa, così chiamata per il colore delle singolari formazioni rocciose modellate dal mare e dal vento, con soste paesaggistiche. Pranzo in ristorante nella zona e nel pomeriggio visita al calvario di St. Thegonnec; i calvari (costituiti generalmente da cimitero, arco trionfale, chiesa, ossario, cappella e rappresentazione della Passione chiusi da un recinto di pietra), sono testimonianze della fede scolpite nel granito scuro, tipiche della Bretagna. In serata arrivo alla cittadina di Quimper, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

sabato 7 luglio: IL FINISTERE
Prima colazione in hotel e partenza per la visita di Pointe du Raz, all’estremo occidente della Francia, luogo unico per ammirare l’eterna lotta tra terra, vento ed oceano. Sosta in due villaggi autentici e ricchi di fascino: Douarnenez, porto peschereccio, centro della sardina per eccellenza, e Locronan, con gli edifici di granito scuro raggruppati intorno alla piazza, risalenti al Rinascimento, quando il villaggio era un centro fiorente per la tessitura della tela da velieri. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio rientro a Quimper e visita. Cena e pernottamento in hotel.

domenica 8 luglio: LA BRETAGNA MERIDIONALE
Prima colazione in hotel e partenza per Pont Aven, deliziosa cittadina ricca di mulini ad acqua sul fiume Aven, frequentata da Gauguin; proseguimento per Vannes, “la più bella di Bretagna” d’aspetto medievale,in fondo al golfo di Morbihan. Sosta per il pranzo. Le visite continuano con Carnac, al centro di una zona nota per i dolmen e i menhir preistorici. Sistemazione in hotel a Nantes, cena e pernottamento.

lunedì 9 luglio: BOURGES
Partenza dopo la prima colazione per Bourges e la visita alla Cattedrale, capolavoro del gotico e Patrimonio dell’Unesco. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio proseguimento del viaggio per Lyon, arrivo in serata e sistemazione nelle camere prenotate. Cena e pernottamento.

martedì 10 luglio: RIENTRO
Prima colazione in hotel e partenza per l’Italia, soste di ristoro e per il pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Belluno previsto in serata.

Programma dettagliato in sede