Mongolia

27 febbraio 2019

storia, tradizioni, paesaggi e cultura

Sala Bianchi – Belluno – ore 17:30

Il CTG di Belluno ha invitato Alfredo Savino a parlare, in sala Bianchi in viale Fantuzzi, della Mongolia sotto vari aspetti, a cominciare dalla storia che ha visto nascere con Gengis Khan uno degli imperi più vasti di tutti i tempi al mondo, per continuare con la cultura, le tradizioni e i paesaggi.
La Mongolia è uno dei paesi più alti del mondo ed ha una grande varietà di ecosistemi. È erede di un favoloso patrimonio storico ed architettonico e le tradizioni hanno un ruolo di grande importanza.
Alfredo Savino, laureato in Storia medievale, vive in Mongolia, dove è stato anche Console Onorario italiano, si è dedicato alla diffusione in Italia della cultura e storia mongola, con mostre etnografiche e conferenze.

L’incontro, che servirà anche come introduzione al viaggio, programmato dal CTG in luglio, è aperto alla partecipazione libera della cittadinanza.

 




Corso di storia e cultura locali

Settecento e dintorni
Le sorprese di biblioteche e archivi bellunesi

Gli argomenti delle conversazioni del nuovo ciclo di incontri sulla storia e la cultura locali costituiscono un approfondimento di problematiche legate ai protagonisti e agli eventi, che hanno caratterizzato il territorio bellunese nel corso del Seicento e del Settecento, dal dominio della Serenissima, al suo tramonto, alla diffusione delle idee illuministe, alla fondazione di Accademie, all’avvento dei Francesi e degli Austriaci.

Una ricognizione fatta dagli studiosi col supporto di fonti storiche e letterarie, indagate con particolare attenzione al dato inedito e alle connessioni tra la nostra “piccola” storia e la “grande” storia nazionale.
È il caso di Michele Cappellari (1630-1717), appartenente alla nobile famiglia che, nel 1831, vide salire al soglio pontificio, col nome di Gregorio XVI, Bartolomeo Alberto.
Decano della Cattedrale, esperto latinista e autore di molte opere, soggiornò a Roma dove godette della protezione della regina Cristina di Svezia, mecenate e animatrice dell’Accademia dell’Arcadia, che lo incaricò di scrivere un poema encomiastico in suo onore.
Dalla contestualizzazione del poema “Cristina lustrata”, Francesco Piero Franchi ricava una serie di informazioni che hanno una notevole ricaduta sulla storia della nostra cultura locale, così come dall’opera di Andrea Chiavenna, dedicata alle molte guerre combattute fino all’anno 1648, desume l’ammirazione, dell’autore per i domini “da mar” della Serenissima, per l’eroe della guerra di Candia, Francesco Morosini e per il vescovo locale Lollino.
Dalle settecentesche Memorie di don Flaminio Sergnano, Miriam Curti attinge le più svariate notizie riferentesi alle vicende delle famiglie nobili, ai fatti di cronaca, alle pratiche religiose e alla vita culturale, con particolare riferimento alla Accademia degli Anistamici, luogo di incontro di intellettuali, aperti a contatti con esponenti di ceti più bassi, in nome di una cultura “enciclopedica” e condivisa da tutti, come voleva l’Illuminismo.
E proprio all’Accademia, quando era presidente il conte Giuseppe Urbano Pagani Cesa si ricollega l’esperienza vissuta dal poeta contadino Valerio Da Pos, (1740-1822), prima accolto fra gli Anistamici, poi allontanato, la cui biografia e vastissima produzione, in parte inedita, vengono illustrate da Rosetta Girotto Cannarella, con riferimenti utili anche a comprendere le dinamiche politico-sociali di un’epoca complessa, che vide il succedersi di molte dominazioni.
Rita Da Pont presenta la figura di Luigi Rudio, spirito ribelle ed inquieto come il suo contemporaneo Da Pos, membro nel 1797 di un Governo Centrale di 23 elementi, scelti dai Francesi per rappresentare i tre territori della provincia: Belluno, Feltre, Cadore.
La studiosa, esperta del ‘700 bellunese, ricostruisce la personalità di questa figura di anticonformista, polemico con le autorità ecclesiastiche locali e simpatizzante della rivoluzione francese, partendo dalla scoperta di un testamento redatto dal padre, ricco di informazioni e dati interessanti per la contestualizzazione storica.
Mara Losso conclude il ciclo, riproponendo un personaggio femminile che sta assumendo contorni sempre più precisi e affascinanti: la giovane Marianna Corte, pittrice a cui si deve un ritratto del conte Giuseppe Urbano Pagani Cesa, custodito nel locale Museo Fulcis.
Dopo la “scoperta”, della sua esistenza, le ultime ricerche d’archivio hanno permesso di allargare il campo di indagine, fornendo utili spunti anche per analizzare i rapporti interpersonali e l’evoluzione della condizione delle donne all’interno delle nobili famiglie bellunesi del tempo.

Rosetta Girotto Cannarella

Programma




Corso di storia 2019

XX edizione anno 2019

Corso di storia e cultura locali

Settecento e dintorni
Le sorprese di biblioteche e archivi bellunesi

collage_storia2017

Giovedì 14 febbraio
Michele Cappellari, esametri dattilici per una grande regina: Cristina di Svezia
Relatore: Francesco Piero Franchi


Giovedì 21 febbraio
Cronachisti bellunesi, le testimonianze di Don Flaminio Sergnano
Relatrice: Miriam Curti


Giovedì 28 febbraio
Un inquieto personaggio tra ‘700 e ‘800: Luigi Rudio
Relatrice: Rita Dal Pont


Giovedì 7 marzo
Andrea Chiavenna: le imprese brandoline e Creta ristorata
Relatore: Francesco Piero Franchi


Giovedì 14 marzo
Valerio Da Pos: poeta contadino
Relatrice: Rosetta Girotto Cannarella


Giovedì 21 marzo
Marianna Corte: la riscoperta di una pittrice
Relatrice: Mara Losso


Gli incontri si terranno a Belluno presso la Sala Bianchi in Viale Fantuzzi, 11 con inizio alle ore 17:30.
Coordinatrice: Rosetta Girotto Cannarella
Il calendario degli incontri, per motivi contingenti, potrebbe subire delle modifiche. 
Le iscrizioni si ricevono con il versamento della quota di € 30 presso la Sede del CTG Belluno 
– Via Carrera, 1 – tel. 0437 950075 negli orari di apertura.

Informazioni in sede




Il Settecento a Belluno

7 aprile 2018

pittura – scultura – architettura

A conclusione del Corso di Storia e cultura locale, proponiamo la visita guidata di alcune testimonianze del Settecento bellunese.

Sabato 7 aprile 2018
ore 14:30 – davanti alla chiesa di Santo Stefano

accompagnati dal prof. Giorgio Reolon si visiteranno:

  • Chiesa di Santo Stefano: Cappella dell’Addolorata.
  • Chiesa di San Pietro: Cappella Fulcis (Brustolon)
  • Chiesa Cattedrale: altari e pale di Gaspare Diziani e altri
  • Chiesa di San Gervasio e Convento: altari e pale di Gaspare Diziani e Antonio Lazzarini




Corso di storia e cultura locali

Giovedì 15 febbraio 2018, ore 17:30, presso la Sala Bianchi di Viale Fantuzzi 11, avrà inizio il Corso di Storia e Cultura Locali, organizzato dal CTG gruppo Belluno e giunto alla XIX edizione.

Il Settecento: luci di un tramonto
Riflessi degli ultimi decenni della serenissima in terra bellunese.

Dopo il Seicento e i rapporti di Venezia con i suoi domini di mare e terraferma, oggetto della trattazione dello scorso anno, il nuovo ciclo di conversazioni si presenta come il completamento del quadro storico già delineato : saranno infatti illustrati alcuni aspetti, che hanno caratterizzato la vita socio-politica e culturale della Serenissima, fino al tramonto della sua potenza, e le loro “ricadute” nei nostri territori periferici.
La conversazione di Rita Da Pont, studiosa che si occupa in particolare del periodo della decadenza della Serenissima, ci introdurrà nel mondo dell’Illuminismo riformatore di Venezia, che riguarderà anche Belluno, dove viene istituita la famosa Accademia degli Anistamici, luogo di dibattiti e scambi culturali.
Belluno, in questo periodo, non è isolata, ma partecipa al dialogo politico e culturale, come ci dimostrerà Francesco Piero Franchi, presentando la figura dello zattiere Giuseppe Fantuzzi, amico del Foscolo e da lui molto ammirato per il suo spirito patriottico, che, dopo aver combattuto in nome della libertà dei polacchi, diventerà generale di Napoleone, e quella del poeta Antonio Lamberti a cui si deve, tra l’altro, una delle canzoni più popolari e più significative della “venezianità”: La biondina in gondoleta.
L’Illuminismo raccomandava la circolazione delle idee e la diffusione della cultura tra le masse.
Così anche a Belluno nasce l’interesse per i libri, e si coltiva il piacere della lettura , con il proliferare di lettori ed editori locali, come risulta da un’originale ricerca di Monica Frapporti, appassionata bibliofila.
L’argomento della trattazione di don Claudio Centa ci riporta a un contesto più propriamente storico-politico: esperto di storia della Chiesa, ci parlerà infatti della figura e dell’opera di due vescovi bellunesi, Giovanni Battista Sandi e Sebastiano Alcaini, che nel 1798 accolse, con una funzione liturgica, gli Austriaci, i nuovi padroni dei nostri territori.
Non mancherà un approfondimento della pittura bellunese del ‘700, con Marco e Sebastiano Ricci, che ci verranno presentati da Giorgio Reolon.

Questa conversazione avrà poi un riscontro in una gita a Venezia, in programma a fine corso, con visita guidata al palazzetto Bru Zane.

Il ciclo di incontri è coordinato da Rosetta Girotto Cannarella.




Corso di storia 2018

XIX edizione anno 2018

Corso di storia e cultura locali

Il Settecento: luci di un tramonto.
Riflessi degli ultimi decenni della serenissima in terra bellunese.

collage_storia2017

Giovedì 15 febbraio
Tentativi di illuminismo riformatore nella Repubblica di Venezia: il caso di Belluno e della sua Accademia.
Relatrice: Rita Da Pont


Giovedì 22 febbraio
Lo zattiere di Napoleone: l’affascinante storia di Giuseppe Fantuzzi.
Relatore: Francesco Piero Franchi


Giovedì 1 marzo
“Un bellunese in gondola” lacrime e baci per la Serenissima: il poeta Antonio Lamberti.
Relatore: Francesco Piero Franchi


Giovedì 8 marzo
Vescovi del crepuscolo: Giovanni Battista Sandi e Sebastiano Alcaini
Relatore: don Claudio Centa


Giovedì 15 marzo
I Ricci e la pittura bellunese del ‘700.
Relatore: Giorgio Reolon


Giovedì 22 marzo
Leggere tutti: libri e lettori nel ‘700 veneto.
Relatrice: Monica Frapporti


Gli incontri si terranno a Belluno presso la Sala Bianchi in Viale Fantuzzi, 11 con inizio alle ore 17:30.
Coordinatrice: Rosetta Girotto Cannarella
Il calendario degli incontri, per motivi contingenti, potrebbe subire delle modifiche. 
Le iscrizioni si ricevono con il versamento della quota di € 30 presso la Sede del CTG Belluno 
– Via Carrera, 1 – tel. 0437 950075 negli orari di apertura.

Informazioni in sede


7 aprile 2018

pittura – scultura – architettura

A conclusione del Corso di Storia e cultura locale, proponiamo la visita guidata di alcune testimonianze del Settecento bellunese.




Appuntamento al Museo

Tremila metri quadrati di spazio espositivo distribuito su 5 piani e in 24 stanze; stucchi e affreschi settecenteschi: a Belluno torna a splendere Palazzo Fulcis destinato a nuova sede della collezione d’arte del Museo Civico.

Oltre 600 opere da Bartolomeo Montagna, Domenico Tintoretto, Matteo Cesa, Andrea Brustolon, Marco e Sabastiano Ricci, Ippolito Caffi, ma anche le preziose collezioni di porcellane, i rari bronzetti e le placchette rinascimentali, la raccolta di disegni e le incisioni di altissimo pregio fanno bella mostra, nelle rinnovate sale di Palazzo Fulcis, uno degli edifici più importanti del Settecento veneto.
Ospite d’eccezione Tiziano Vecellio con “la Madonna Barbarigo” arrivata per l’occasione dall’Ermitage di San Pietroburgo, dopo 167 anni; il dipinto è affiancato a un’altra versione autografa del pittore “La Madonna con il Bambino e San Paolo” del Museo di Belle Arti di Budapest e a una replica di bottega “La Madonna con il Bambino e Santa Caterina” delle Gallerie degli Uffizi di Firenze.

Il CTG di Belluno ha programmato delle visite guidate, con prenotazione obbligatoria; il nostro socio Michele Buoso ci guiderà alla scoperta delle opere esposte.

Orari delle visite

  • mercoledì 29 marzo – ore 15:30
  • mercoledì 5 aprile – ore 15:30
  • mercoledì 19 aprile – ore 15:30
  • sabato 22 aprile – ore 10:00
  • venerdì 28 aprile – ore 15:30

Quota  (ingresso e visita guidata)

  • €  6 (over 65 e residenti a Belluno)
  • €  8 (under 65 e residenti fuori Belluno)

Adesioni
Sono riservate ai soci e si ricevono solo nella sede del CTG di Belluno, con il versamento della quota, a partire da lunedì 27 marzo, non si accettano prenotazioni telefoniche.

Appuntamento
Davanti al Museo Civico 15 minuti prima dell’inizio delle visite.




Corso di storia

Giovedì 9 febbraio, ore 17:30, presso la Sala Bianchi di Viale Fantuzzi, 11, avrà inizio il Corso di Storia e Cultura Locali, organizzato dal CTG gruppo Belluno e giunto alla XVIII edizione.


L’argomento del nuovo ciclo di incontri “Gli ultimi ruggiti del leone: Belluno, Feltre, Cadore alla periferia delle grandi Guerre del XVII secolo” prende in esame i rapporti tra la terraferma e la Serenissima, impegnata in guerre che hanno avuto importanti ricadute sull’assetto politico del tempo.

La parte del resoconto storico, affidata a Francesco Piero Franchi è arricchita dai contributi di Mauro Vedana che si occupa del sistema difensivo veneziano in territorio bellunese, di Matteo Melchiorre che “ha scoperto” il passo di Schener, confine tra il mondo veneziano e quello asburgico, di Michele Vello che presenta i risultati degli ultimi studi sull’industria, l’arte, il mito degli spadai bellunesi.

È prevista un’uscita sul territorio lungo l’itinerario della via di Schener, a fine corso.

Il coordinamento degli incontri è affidato a Rosetta Girotto Cannarella.

Informazioni e iscrizioni presso la sede del CTG  Belluno – via Carrera, 1 – tel. 0437 950075
(lunedì, mercoledì e sabato ore 9:00-11:00 – martedì, giovedì e venerdì 17:30-19:00)




Corso di storia

XVIII edizione anno 2017

Corso di storia e cultura locali

Il Seicento
Gli ultimi ruggiti del leone: Belluno, Feltre, Cadore alla periferia delle grandi guerre del XVII secolo

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Giovedì 9 febbraio
La guerra degli Uscocchi e la grande congiura contro Venezia.
Relatore: Francesco Piero Franchi


Giovedì 16 febbraio
Morire per la gran sultana: la guerra di Candia.
Relatore: Francesco Piero Franchi


Giovedì 23 febbraio
Francesco Morosini “Il Peloponnesiaco” e la guerra della Sacra Lega.
Relatore: Francesco Piero Franchi


Giovedì 2 marzo
Evoluzione delle fortificazioni veneziane nel territorio bellunese prima e dopo le guerre Cambraiche
Relatore: Mauro Vedana


Giovedì 9 marzo
Il Passo di Schener: chiusure e aperture di un confine tra il mondo asburgico e il mondo veneziano.
Relatore: Matteo Melchiorre


Giovedì 16 marzo
Industria, arte, mito degli spadai bellunesi.
Relatore: Michele Vello


Gli incontri si terranno a Belluno presso la Sala Bianchi in Viale Fantuzzi, 11 con inizio alle ore 17:30.
Coordinatrice: Rosetta Girotto Cannarella

Informazioni in sede




Alberi monumentali della provincia di Belluno

Palazzo Crepadona
15 novembre – 4 dicembre 2016

Gli Alberi Monumentali costituiscono la massima rappresentazione del mondo vegetale, non solo dal punto di vista fisico, per le loro dimensioni o forme, che non possono  lasciare indifferenti, ma anche dal punto di vista emozionale.
Essi sono pure testimoni del tempo, depositari di memori, di vicende climatiche, di personaggi famosi, di avvenimenti tragici o di tradizioni ed usi secolari.

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Talora sono alberi che entrano nell’immaginario collettivo, raccontando leggende dove il protagonista è uno spiritello che nel Grande Albero ha trovato una sua identificazione.
Trova allora giustificazione il detto “Quando muore un vecchio albero è come se bruciasse una biblioteca”.
Osservare l’albero non solo dal punto di vista botanico, come potrebbe fare un naturalista o un forestale, ma anche sotto il profilo culturale, consente di coglierne sia la realtà apparente, percepita dall’occhio, che quella nascosta riguardante la sfera spirituale, emotiva e intuitiva, spesso bene espressa  nelle poesie, nei miti e nelle favole.

La Mostra costituisce la terza tappa di un percorso iniziato con il censimento degli alberi monumentali del Bellunese è proseguito con la pubblicazione di taglio divulgativo e pluridisciplinare (“Alberi Monumentali della Provincia di Belluno” di Anacleto Boranga e Giorgio Zampieri – Editore  Libreria Agorà-Feltre).
Attraverso un ricco repertorio di immagini, pannelli descrittivi, campioni vegetali, un video professionle ed una esposizione bibliografica, offre un viaggio alla scoperta dei grandi patriarchi arborei del nostro territorio.
Si tratta di un percorso ideale che ci fa conoscere, in termini interattivi ed emozionali, gli alberi monumentali del Bellunese, le loro storie, le loro caratteristiche, i tesori che nascondono, i racconti di cui sono testimoni e le leggende di cui sono protagonisti.
Sia la Pubblicazione che la Mostra hanno avuto un ottimo riscontro e vari Comuni della Val Belluna hanno già ospitato l’esposizione, che ora approda, dal 15 novembre al 4 dicembre 2016, alla Crepadona, nell’ambito delle manifestazioni “Benvenuto San Martino” promosse dal Comune di Belluno.

Gli organizzatori di questa riproposizione, sono il Comune di Limana, il CTG gruppo Belluno ed il Comitato Frazionale di Valmorel.

Orari di apertura:
dal lunedì al sabato 10:00-12:30 / 15:00-18:30

domenica 10:00-19:00

Per visite guidate rivolte a  scolaresche e per gruppi di adulti tel 0437 950075 (CTG) aperto dal lunedì al sabato 9:00-10:30 e martedì-giovedì-venerdì 17:30-19:00.

Una presentazione della Mostra, con proiezione di immagini, a cura di Anacleto Boranga, verrà fatta giovedì 17 novembre, nella Sala Bianchi di Belluno, con inizio alle 17:45.




Laudato si’… Laudato qui

Enciclica ‘Laudato Sì’ e l’associazionismo bellunese. Dialogo e fatti.
Sabato 5 novembre – ore 15:00 – Sala Parrocchiale di Cavarzano (BL)

L’iniziativa è promossa da alcune associazioni bellunesi che si occupano di cura dell’ambiente, della salute e della promozione del territorio, che trovano, per la prima volta, un forte motivo per agire sinergicamente.

È stato riscontrato che l’enciclica Laudato Sì propone una visione integrale di ecologia, dove la custodia dell’ambiente e la creazione di bellezza non possono essere disgiunte da un’ economia e una società più giuste.
Per questo si è inteso dedicare un pomeriggio all’approfondimento dei contenuti dell’enciclica e alla conoscenza reciproca di ciò che le associazioni già fanno e desiderano fare per il bellunese.
Dopo la relazione sull’enciclica ciascuna associazione presenterà le proprie attività alla luce anche della visione proposta nell’enciclica.  Il tutto sarà inframmezzato da alcuni intrattenimenti musicali.
Presenzierà il vescovo di Belluno-Feltre Mons. Renato Marangoni.

Seguirà domenica 6 novembre – ore 14:00 – una Camminata contemplativa alle masiere di Vedana, con ritrovo presso il lago di Vedana e guida di Anacleto Boranga.

Volantino con il programma e le Associazioni aderenti (380 Kb)




Oltre le Vette 2016

Quei giganti alle porte della città

Percorsi  nelle stagioni del Parco di Villa Clizia a Mussoi (BL)

Proprio alle porte della città esiste un Parco, quello di Mussoi, che presenta una delle più alte concentrazioni in provincia di Belluno di alberi secolari, sia autoctoni che esotici, tra cui un meraviglioso  trio di faggi giganteschi,  il curioso albero dei tulipani,  il tenebroso tasso, albero della morte ed il Pino strobo dell’Himalaya, con le sue pigne smisurate.


In primavera essi sono corredati da estese e suggestive fioriture di piante erbacee, mentre in estate un verde intenso donerà un ristoro rinfrescante.
Seguirà l’autunno e  gli alberi, che qui gareggiano in maestosità, trionferanno con gli spettacolari colori che le loro foglie assumeranno, prima di lasciarsi andare. Neppure  la stagione invernale mancherà di attrarre concedendo al visitatore qualche momento più discreto, ma apprezzabilmente affascinante, quando il bianco della neve diventerà avvolgente.

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Questo l’ interessante percorso che il CTG – Belluno propone per Oltre Le Vette, con un’accattivante presentazione dal titolo “ Il Parco di Villa Clizia a Mussoi(BL) – tra alberi secolari, frequentazioni animali e ruscelli gorgheggianti”  di Anacleto Boranga, guida e divulgatore naturalistico-ambientale,  corredata da una selezione di immagini del fotografo Vanni Case e da un video di Diego De Riz (360° Multivisioni).
Appuntamento in Sala Bianchi-Dal Pont alle ore 16:00 di sabato 8 ottobre.

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Seguiranno, nella mattina di domenica 9 ottobre,  delle visite guidate all’interno del Parco, a cura degli animatori culturali ed ambientali del CTG Belluno, con interventi storico-artistici  di operatori della Delegazione FAI di Belluno. Sono stabiliti  due turni (massimo n° 40 partecipanti per turno) dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 11:00 alle 13:00.
Ritrovo all’ingresso superiore del Parco in via Travazzoi.
Partecipazione libera, iscrizione obbligatoria presso il CTG in via Carrera 1
tel 0437 950075 (9:00-11:00)  ctg@ctgbelluno.it




Corso di storia e cultura locali

Cesare Vecellio – Nicolò de Stefani – Francesco Frigimelica il Vecchio

A completamento del XVII  Corso di Storia e Cultura locale, frequentato da oltre 50 iscritti,  è stata organizzata un’uscita guidata dal dott. Giorgio Reolon, laureato in Storia dell’Arte.

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Sabato  2 aprile  2016

Ore 14:30 dal Piazzale  dello Stadio

Accompagnati dal dr. Giorgio Reolon si visiteranno le chiesette di:

Cavarzano  –  Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta
Mussoi  –  Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo
Bolzano Bel.  –  Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Tisoi  –  Chiesa dei Santi Severo e Brigida
Antole  –  Chiesa di Santa Maria Assunta

Spostamenti con mezzi propri
Rientro ore 18 (circa)

Informazioni in sede




Il lupo ritorna nelle nostre montagne

un pomeriggio per saperne di più

Il Gruppo Grandi Carnivori del CAI, la Sezione di Belluno, Agordo, Alpago ed il Centro Turistico Giovanile di Belluno hanno organizzato un pomeriggio per parlare di Lupo, per conoscerlo meglio e per capire l’importanza della sua presenza ma anche le problematiche legate al suo importante ritorno.

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foto Davide Berton

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Programma

  • 15:00  Saluti
  • 15:15  Il ritorno del Lupo nelle Alpi, i perché e la situazione attuale. Cenni di biologia del Lupo.
    Sonia Calderola – Regione del Veneto
  • 15:45  Problematiche legate al ritorno del Lupo, cosa fare per mitigare l’impatto negativo sulle attività umane, come comportarsi per accedere ai risarcimenti previsti.
    Fulvio Valbusa – Corpo Forestale dello Stato
  • 16:15  Il Lupo in Lessinia, storia di un ritorno eccezionale.
    Fulvio Valbusa – Corpo Forestale dello Stato
  • 16:45  Comunicazioni dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
    Marina Berto CFS CTA Feltre
  • 17:00 breve pausa
  • 17:15  Il Lupo e l’uomo una convivenza possibile? Analisi e riflessioni di un’antropologa che ha lavorato con allevatori e pastori.
    Valentina De Marchi
  • 18:00 spazio alle domande
  • 18:30 conclusioni

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RELATORI

SONIA CALDEROLA
Laurea specialistica in Medicina veterinaria.
Funzionario tecnico specializzato della Sezione Caccia e Pesca della Regione Veneto.
Responsabile dell’Ufficio Pianificazione faunistico-venatoria.
Referente regionale per la gestione dei grandi carnivori e per l’attuazione del progetto LIFE Wolfalps.
Si occupa inoltre di gestione dei danni da fauna selvatica e loro prevenzione; programmazione e coordinamento delle attività regionali di monitoraggio e ricerca in campo faunistico: piani di monitoraggio sanitario come influenza aviaria, rabbia silvestre ecc.

FULVIO VALBUSA
Agente del Corpo Forestale dello Stato di Bosco Chiesanuova VR, segue ormai da qualche anno in maniera continuativa il ritorno del lupo in Lessinia e la formazione del primo branco delle Alpi Orientali, sia per gli aspetti ecologici, di raccolta di dati scientifici, di monitoraggio ed osservazione, che nel prestare il suo servizio per redigere i numerosi verbali per consentire l’accesso ai risarcimenti dopo attacchi dei carnivori sul bestiame domestico.
Attivissimo anche come divulgatore, trasmette vera passione per la natura e l’ambiente della Lessinia.
Grandissimo campione di sci nordico, ricordiamo velocemente tra tutte le sue imprese, 1 oro ed 1 argento olimpico, 1 argento e 4 bronzi mondiali. La sua proverbiale tenacia e resistenza nello sport sono state trasferite ora nell’attività di forestale sul campo.

MARINA BERTO
Laureata in Scienze Forestali all’Università degli Studi di Padova, svolge il servizio nel Corpo Forestale dello Stato dal 1994 e dal 2009 è il Comandante del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Feltre dirigendo il Personale del Corpo Forestale dello Stato che opera all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

VALENTINA DE MARCHI
Laureata in Antropologia Culturale.
Dall’esperienza della tesi di laurea nasce il suo primo film Fame d’erba, pastori transumanti del Triveneto (presentato al Trento Film Festival nel 2010) e, in seguito, Compagno Orso (premiato al Film Festival della Lessinia nel 2012). Lavorando tra i pastori del Kyrgyzstan e Tajikistan utilizza film e video partecipativi come strumento per valorizzare biodiversità culturale, saperi locali e diritti degli indigeni. Insieme ad altri giovani bellunesi, ha fondato l’Associazione ISOIPSE –Strategie, Sinergie, Territorio- che si occupa di ricerca e valorizzazione della montagna e del territorio della provincia di Belluno.

foto Davide Berton

foto Davide Berton




Le nostre piante officinali

CTG Belluno – CAI Sezione di Belluno

con il patrocino del CAI Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano e del Comune di Belluno

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Corso divulgativo 2016
“Le nostre piante officinali”

Sala “Eliseo Dal Pont – Bianchi” Viale Fantuzzi 11 Belluno – ore 20:30

Il corso fornisce, a livello divulgativo, le conoscenze basilari per riconoscere ed utilizzare, in relazione ai vari disturbi, le nostre principali piante officinali.

1° Lezione introduttiva (aperta a tutti)
Martedì 15 marzo 2016
“L’uomo, le piante e la medicina”
Relatore dottor Ernesto Riva Farmacista

2° lezione
Martedì 22 marzo 2016

“Come raccogliere ed utilizzare le nostre piante officinali: infusi, tinture idroalcoliche, gemmoderivati ed oli essenziali”
Relatore Renzo Comiotto Fitologo

3° lezione
Martedì  5 aprile 2016

“Affrontiamo meglio la primavera”
Relatrice Giuditta Franchi Erborista e consulente olistica
•  Come difendere il nostro organismo equilibrando il sistema immunitario
•  Come gestire il cambio di stagione
•  Come affrontare allergie e raffreddori
•  Come lenire i disturbi gastrici

4° lezione
Martedì 12 aprile 2016

“L’equilibrio dei liquidi nel nostro corpo”
Relatrice Giuditta Franchi Erborista e consulente olistica
•  Come combattere la cistite
•  Come prevenire i disturbi dell’apparato circolatorio, anche attraverso il buon funzionamento dell’intestino
•  Come affrontare le problematiche della circolazione linfatica e la cellulite

5° lezione
Martedì  19 aprile 2016

Titolo:  “Giochiamo a rimanere giovani”
Relatrice Giuditta Franchi Erborista e consulente olistica
•  Come  gestire le disfunzioni epatiche e lipidiche
•  Come non aver paura della vecchiaia (menopausa, andropausa e osteoporosi)

Alle lezioni si affiancano tre uscite in ambiente nei seguenti pomeriggi del sabato a partire dalle ore 14.30:
•  sabato 16 aprile prima escursione nei prati, campi e boschi della Valbelluna
•  sabato 25 giugno (1° turno) e 2 luglio (2° turno) – Giardino Botanico Alpino del Cansiglio – settore piante officinali.
•  sabato 10 luglio seconda escursione nei prati, campi e boschi della Valbelluna con degustazione finale (quota a parte)

Per Informazioni e/o iscrizioni:  presso la sede CTG – Via Carrera 1, negli orari di apertura.

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Volantino (file pdf 456 Kb)