Botswana e Cascate Vittoria (2° Tour) 🗓

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12 – 22 settembre 2016

safari e natura selvaggia

Una delle ultime grandi aree selvatiche al mondo dove è possibile l’incontro con un elevato numero e una grande varietà di animali, il Botswana è la vecchia Africa, un luogo di forti contrasti e selvaggia bellezza, unico nella diversità delle sue regioni, fatte di verdi paludi, savane, isole ricoperte di foreste e fiumi che si esauriscono nell’arida sabbia riarsa del deserto del Kalahari.
La nostra sarà un’esperienza con un piccolo gruppo (max 15 pax), per persone che vogliono vivere una meravigliosa esperienza nell’ultimo angolo senza recinzioni e barriere dell’Africa australe, dove gli animali vagano completamente liberi e dove vivremo la magia del campo tendato mobile e potremo fare safari molto spesso anche al di fuori delle piste ed in completa solitudine.

botswanavittoria

Programma

lunedì 12 settembre: Venezia/Zurigo/Johannesburg
Partenza da Belluno per l’aeroporto Marco Polo di Venezia, disbrigo formalità doganali ed imbarco sul volo di linea Swiss per Zurigo, con coincidenza con volo Swiss per Johannesburg.

martedì 13 settembre: Johannesburg/Maun
Arrivo a Johannesburg e coincidenza con volo Air Botswana BP 212 per Maun. Incontro con la guida di lingua inglese e trasferimento in hotel. Pomeriggio a disposizione per attività facoltativa (es. volo panoramico sul Delta dell’Okavango). Pernottamento e cena in hotel.

Delta dell’Okavango. Il secondo più grande delta interno del mondo, dopo quello del Niger, e rappresenta uno degli ecosistemi più insoliti del pianeta. Il delta è formato dal fiume Okavango, che nasce in Angola, dove è chiamato Cubango, e giunge al delta dopo un percorso di oltre 1000 Km e l’incontro con numerosi affluenti. Complessivamente, il fiume porta ogni anno circa 11 Km3 di acqua, che vengono scaricati dal delta direttamente nella sabbia del Kalahari, formando una pianura alluvionale di 15.000 Km² di estensione caratterizzata da una complessa e mutevole griglia di canali, lagune e isole. Questo ambiente straordinario dà vita, ai bordi del deserto, a una fauna e una flora esuberanti.
L’acqua e la vegetazione attirano grandi quantità di uccelli; fra gli altri, l’aquila pescatrice, diverse specie di anatre, storni, martin pescatori, aironi, pappagalli, upupe, cicogne e buceri. Nell’acqua nuotano ovviamente i coccodrilli del Nilo, diverse specie di pesci, fra cui i barbi, molto apprezzati dai pescatori locali, i pesci tigre, e numerosi anfibi, tra cui le rane toro e le coloratissime ranocchie campanello.
Le isole ospitano numerosi mammiferi, antilopi e gazzelle di diverse specie, elefanti, bufali, rinoceronti, ippopotami, zebre, gnu, giraffe, facoceri, leoni, ghepardi, iene, licaoni, leopardi, babbuini. Il delta si contrae e si espande secondo il ritmo stagionale delle piogge.
Attorno al delta vivono cinque gruppi etnici principali: tre etnie bantu tradizionalmente dedite a coltivazione di miglio e sorgo, pesca, caccia e pastorizia, e due etnie boscimane che vivono di pesca, caccia e raccolta di erbe selvatiche.

mercoledì 14 settembre: Maun/Delta dell’Okavango (Riserva di Moremi)/Fiume Khwai
Pensione completa al campo. Al mattino partenza per il Delta dell’Okavango. Pranzo a pic nic lungo il percorso. Proseguimento fino a raggiungere la riva del fiume Khwai, confine settentrionale della Riserva di Moremi, sulle cui rive il gruppo alloggerà nelle tende premontate e cenerà nel campo. Previste attività di safari al pomeriggio e alla sera. I Parchi in Botswana non sono recintati e gli animali sono liberi di muoversi.

Moremi. La Riserva Naturale di Moremi, circa 3000 Km², è situata nel cuore del delta dell’Okavango. Sebbene la riserva sia l’unica parte del delta legalmente protetta, è circondata da una zona cuscinetto, sottoposta a controlli di gestione della flora e fauna selvatiche.
Moremi si estende fino a congiungersi col Parco Nazionale del Chobe, assicurando un’area controllata e protetta senza soluzione di continuità fino a Kasane.

giovedì 15 settembre: Delta dell’Okavango (Riserva di Moremi)/Fiume Khawi
Pensione completa al campo. Intera giornata dedicata ai fotosafari nel Delta dell’Okavango, all’esplorazione dell’area del fiume Khwai nella Riserva di Moremi e all’osservazione della grande fauna africana. I safari saranno guidati dal ranger che istruirà il gruppo sul comportamento da tenere nei rapporti con gli animali. In quest’area sono permessi i fotosafari di mattino, pomeriggio e di notte, e si possono anche organizzare safari a piedi. Escursione con le tipiche barche mokoro di circa 1h30 lungo i numerosi canali che si formano ai margini del Delta e sosta in un villaggio locale.

venerdì 16 settembre: Riserva di Moremi/Fiume Khawi/Parco Naz. Chobe/Area Savute
Pensione completa al campo. Dopo la prima colazione, partenza attraverso la depressione del Mobabe fino all’entrata del Parco Nazionale Chobe sino a giungere nell’area di Savute del Parco Nazionale Chobe dove è montato il campo mobile. Il pranzo è previsto a pic nic lungo il percorso. Nel pomeriggio safari nell’area dello Stagno di Savute per l’osservazione della grande fauna africana.

Parco Nazionale Chobe. Il parco nazionale, fondato nel 1967, ha un’area di 10.689 Km². terza area naturale protetta del Botswana per grandezza dopo il Central Kalahari Game Reserve e il Gemsbok National Park, e vanta una delle più grandi concentrazioni di animali di tutto il continente africano, con una popolazione di elefanti che supera i 150.000 esemplari.
Nel parco si identificano tre aree: Serondela, nell’estremità nordorientale del parco, caratterizzata da pianure rigogliose e foreste di teck e affacciata sul fiume Chobe presso cui si radunano grandi erbivori come elefanti e bufali; lo stagno di Savuti, ciò che resta di un grande lago preistorico prosciugatosi in seguito a movimenti tettonici, con ampie zone di savana e di prateria e abbondanza di animali come facoceri, kudu, impala, zebre, gnu, elefanti, leoni, iene, ghepardi. La regione del parco era originariamente abitata da boscimani che hanno lasciato numerose pitture rupestri sulle colline rocciose.

sabato 17 settembre: Parco Nazionale Chobe/Area Savute
Pensione completa al campo. Intera giornata dedicata al safari (mattina e pomeriggio) nell’area dello Stagno di Savute del Parco Nazionale Chobe, all’osservazione della grande fauna africana e alla visita ai dipinti rupestri boscimani sugli affioramenti rocciosi dell’area. Le esplorazioni saranno condotte dalla guida ranger che istruirà il gruppo sul comportamento da tenere nel parco.

Savute. L’area di Savute presenta nella stagione secca un paesaggio aspro e desertico che contrasta in modo deciso con l’aspetto durante la stagione delle piogge, quando le secche stagionali si riempiono d’acqua. Le paludi che si formano si ricoprono di vegetazione rigogliosa che attira una grande varietà di uccelli e sono teatro della migrazione annuale di zebre e gnu.

domenica 18 settembre: Parco Nazionale Chobe/Area Savuti/Kasane
Pensione completa al campo. Dopo la prima colazione partenza per il nord del paese, fino a raggiungere la cittadina di Kasane sul Fiume Chobe. Pranzo pic nic lungo il percorso. Arrivo al campo e fotosafari nel pomeriggio.

lunedì 19 settembre: Parco Nazionale Chobe/Kasane
Pensione completa al campo. Mattino dedicato ai safari in jeep nel Parco Chobe. Pomeriggio dedicato al safari in barca sul fiume Chobe da dove si avrà una nuova ed emozionante prospettiva sulla fauna e flora del parco famoso per l’enorme popolazione di elefanti. L’escursione si concluderà con il tramonto sul fiume regalando impareggiabili visioni e colori.

Chobe. Tratto finale del fiume Kwando dal lago stagionale Liambesi fino alla confluenza con lo Zambesi.
Il Kwando è il più grande degli affluenti occidentali dello Zambesi, nasce negli altopiani dell’Angola, scorre in direzione sud-est lungo il confine con lo Zambia e poi verso sud in Namibia, girando improvvisamente verso est e segnando il confine con il Botswana. Da questo punto in poi il fiume è conosciuto con il nome di Linyanti.

martedì 20 settembre: Parco Nazionale Chobe Kasane/Cascate Victoria
Dopo la prima colazione partenza per lo Zimbabwe e, dopo il disbrigo delle formalità doganali e di ottenimento visto, proseguimento per la cittadina di Victoria Falls affacciata sulle celeberrime cascate. Sistemazione in hotel. Pranzo libero. A seguire trasferimento all’ingresso del Victoria Falls Park (lato Zimbabwe), tempo a disposizione per la passeggiata lungo il bordo delle cascate dove si snodano i numerosi punti panoramici che consentono di ammirare lo spettacolare salto delle cascate. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. In serata trasferimento al Boma Restaurant per una divertente cena di arrivederci in stile africano con menu buffet africano (carni di coccodrillo, facocero, kudu, e molto altro) attorno al fuoco “boma” rallegrati da musiche e danze tribali. Rientro in hotel per il pernottamento.

Cascate Vittoria. Le Victoria Falls, probabilmente le cascate più spettacolari del mondo, si trovano lungo il corso del fiume Zambesi, che qui segna il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe.
Il fronte delle cascate è lungo più di un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza media è di 128 m.
David Livingstone, il celebre esploratore scozzese, fu il primo occidentale a visitare le cascate nel 1855. Diede loro il nome dell’allora Regina d’Inghilterra, la Regina Vittoria. Naturalmente le cascate erano già note localmente con il nome di Mosi-oa-Tunya, “il fumo che tuona”.
Le cascate si trovano circa a metà del corso dello Zambesi. A monte delle cascate il fiume è costellato di numerose isolette coperte di vegetazione, il cui numero incrementa man mano che ci si avvicina alle cascate. Queste ultime iniziano quando lo Zambesi precipita in uno stretto dirupo largo circa 120 m, e la cui altezza varia tra gli 80 m del lato destro, e i 105 m della parte centrale; circa il doppio dell’altezza delle cascate del Niagara. La grande massa d’acqua, cadendo nel dirupo, genera una nebbia di gocce d’acqua che sale a oltre 1.600 m di altezza, ed è visibile da una distanza di 40 Km.

mercoledì 21 settembre: Cascate Vittoria/Livingstone/Johannesburg/Zurigo
Prima colazione. Tempo a disposizione per relax o shopping e in tarda mattinata trasferimento all’aeroporto di Victoria Falls o Livingstone (secondo disponibilità voli) in tempo utile per l’imbarco sul volo British Airways per Johannesburg; arrivo a Johannesburg e coincidenza con volo Swiss per Zurigo.

giovedì 22 settembre: Zurigo/Milano
All’arrivo a Zurigo, coincidenza con volo Swiss per Venezia e rientro a Belluno in pullman.

Fully Serviced Mobile Camp.
Campeggio avventura in comfort e sicurezza in campi con grandi tende di 4,5 x 3 m, dotate di bagno privato e divisorio tra la camera da letto e il bagno privato interno con WC chimico e doccia calda a caduta. Le tende hanno grandi finestre con zanzariera, un piccolo armadio della biancheria con ripiani, uno specchio e contenitori per il sapone, spazzolini da denti, dentifricio, spazzola, pettine…
I letti hanno materassi ad alta densità, cuscini, trapunte e lenzuola. Tra i letti c’è un tavolino con una batteria leggera e ricaricabile. Asciugamani, saponi, shampoo e repellente per insetti sono forniti. Nel campo c’è una tenda mensa con un tavolo da pranzo e tavolo buffet e una stazione di caffè, disponibile tutto il giorno. Il tavolo per il pranzo e la cena viene preparato dal personale del campo con piatti di porcellana, bicchieri per acqua e vino, e posate in metallo. I pasti sono preparati da esperti chef sul fuoco e i menu comprendono pollo, manzo, maiale e agnello, pasta, riso, patate, verdure cotte e crude e frutta di stagione, pane fresco e dolci. I veicoli per i passeggeri e il ranger locale sono preceduti da un veicolo di servizio con le attrezzature, le forniture e il personale del campo. Il personale prepara il campo e i pasti prima dell’arrivo dei clienti, e smontano e ripristinano il campo quando ci si sposta da un luogo a un altro e provvedono al facchinaggio bagaglio.

Programma dettagliato in sede

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